DAGOSPIA DEL VATICANO - CASINI E IL BACIO (MANCATO) A LUXURIA - RUDY RUSTICANO - MIRACOLO CAMPANO, PIÙ DIFFERENZI MENO PAGHI - POLVERONE VERDONE - QUANTO PAGA LA RAME? - BASCO CATTOLICO - NARO, SENATORE FANTASMA.

Da "Panorama" in edicola domani


1 - CASINI E IL BACIO A LUXURIA.

Corridoio laterale, Montecitorio: Pier Ferdinando Casini cammina con un codazzo di attendenti e a un certo punto è distratto da una piacevole visione: una signora al telefono, seduta su uno dei divani in pelle, capelli sul viso, gonna corta e collant rossi. Casini si lancia in un complimento galante, la misteriosa figura scosta la chioma e si fa riconoscere: è Vladimir Luxuria. La deputata transgender a questo punto chiede al collega di completare l'atto di cavalleria con un bacio. Casini, però, affretta il passo: «Magari un'altra volta» dice «in giro ci sono troppi giornalisti». (S.D.)

2 - CAVALLERIA RUSTICANA O REPUBBLICANA?
Regalo in musica dall'Italia per la corsa verso la Casa Bianca del candidato repubblicano Rudolph Giuliani. Il senatore catanese di An Nino Strano, vecchio amico dell'ex sindaco di New York, è volato nella Grande Mela per progettare un'edizione speciale della Cavalleria rusticana da mettere in scena l'11 settembre 2008 con la regia di Franco Zeffirelli e con un protagonista amato dal pubblico americano, Andrea Bocelli. Se per quella data il candidato non sarà Giuliani, l'opera si farà comunque a beneficio del Partito repubblicano. (P.B.)

3 - GUARDA COSA BUTTI E PAGHERAI MENO.
Anche in provincia di Napoli, con un po' di fantasia amministrativa, si riesce a fare la raccolta differenziata dei rifiuti con percentuali settentrionali. Il Comune di Casamarciano, 3.500 abitanti, ha raggiunto la soglia del 56,6 per cento con una semplice trovata della giunta. Alle famiglie vengono distribuiti sacchetti con codici a barre prestampati, che consentono di risalire a chi getta la spazzatura. Più la confezione risulta differenziata, meno si pagherà per la tariffa igiene ambientale. In tutta la Campania sono comunque 145 i comuni sopra la soglia del 35 per cento. Il record, con il 97,7 è di Atena Lucana (Salerno). (D.I.)

4 - PER SICILIA E PUGLIA THRILLER DEI FONDI UE.
Allarme rosso al ministero delle Attività produttive: la Sicilia e la Puglia rischiano di dover restituire i soldi ricevuti dall'Europa per lo sviluppo.
Dal rendiconto stilato in questi giorni dal dipartimento per la coesione e lo sviluppo risulta infatti che le due regioni hanno utilizzato soltanto il 60 per cento circa dei fondi stanziati per il 2000-2007 ed è forte il dubbio che riescano a spenderli entro il 31 dicembre 2008. A quel punto scatterebbe l'obbligo alla restituzione, con tanto di crepe in bilancio e di un ulteriore caduta d'immagine per l'intero Paese.

L'Italia si colloca agli ultimi posti nella classifica europea per l'utilizzo dei fondi strutturali che l'Ue stanzia per sostenere l'economia delle regioni più disagiate. Da qui la denuncia nei giorni scorsi del ministro per lo Sviluppo Pierluigi Bersani (foto) che, in vista del piano 2007-2013 (123 miliardi di euro dei quali 100 al Sud), ha ipotizzato nuovi criteri per l'assegnazione dei fondi al fine di evitare ulteriori colpevoli sprechi. (Angela Bianchi)

5 - VERDONE FA RIMA CON POLVERONE.
Gran polverone inutile, e autogol mediatico del produttore Aurelio De Laurentiis, sul nuovo film di Carlo Verdone, Grande grosso e Verdone. Essendo il film in uscita a marzo, mentre i termini per partecipare all'edizione 2008 del premio David di Donatello sono fissati al 29 febbraio, De Laurentiis aveva chiesto di rinviare la manifestazione (fissata per il 18 aprile), provocando un putiferio e la conseguente decisione di Verdone di ritirarsi dalla competizione. Peccato che con un più attento esame della situazione si è invece accertato che la pellicola di Verdone potrebbe comunque essere in gara.

Sia perché il regolamento consentirebbe al presidente Gian Luigi Rondi di proporre in via straordinaria alla giuria titoli non ancora in sala; sia perché il tour promozionale di Grande grosso e Verdone prevede varie anteprime in giro per l'Italia a partire dal 20 febbraio, quindi nei termini.

6 - DAGOSPIA DEL VATICANO.
Il primo anno di attività sarà festeggiato, il 15 febbraio, con l'arrivo di un nuovo collaboratore: Luciano Moggi, incaricato di commentare il campionato di calcio. Si chiama Petrus ed è il quotidiano online sul pontificato di Benedetto XVI (www.papanews.it). Fondato da due papaboys, Gianluca Barile (esperto di informatica, teologia e satanismo) e Bruno Volpe, Petrus è diventato il Dagospia dei sacri palazzi.



La lista degli scoop è già nutrita: dal servizio su Tommaso Stenico (il sacerdote che aveva invitato un gay nel suo ufficio in Vaticano) al ritorno dell'antica messa in latino, dalla lettera di Benedetto XVI agli esorcisti alla proclamazione di un nuovo dogma mariano. Il sito conta 150-180 mila contatti al giorno. Un mix di informazione religiosa, sport e attualità, con simpatie per Forza Italia e i tradizionalisti cattolici.

Tra i collaboratori, nomi noti del giornalismo sportivo come Carlo Nesti e Bruno Pizzul, e sacerdoti famosi come Gianni Baget Bozzo.

Petrus raccoglie anche confidenze di uomini politici e personaggi del mondo dello spettacolo: sul sito Stefania Craxi ha rivelato che il padre voleva farsi prete,
Lucio Dalla ha annunciato di aver aderito all'Opus Dei, Antonio Matarrese ha chiesto aiuto al cardinale Tarcisio Bertone per salvare il calcio italiano. Mentre Silvio Berlusconi ha detto: «A volte penso di avere le stigmate, tanto è l'entusiasmo che mi circonda». (Ignazio Ingrao)

7 - ROMA SPERIMENTA IL LAMPIONE INTELLIGENTE.
Li hanno già ribattezzati «lampioni intelligenti» e dopo il debutto nella periferia romana sono destinati in qualche anno a coprire tutto il territorio nazionale. Attivati martedì 22 gennaio a Settebagni, periferia nord della capitale, dal presidente del IV municipio, il verde Alessandro Cardente, sono impianti di illuminazione fotovoltaici con la caratteristica di autoregolare l'intensità della luce, che diventa intensa solo al passaggio di un pedone o di un'automobile. Il risparmio rispetto agli impianti tradizionali è del 65 per cento.

8 - INSERZIONE CON MISTERO.
Quanto ha sborsato Franca Rame per spiegare le sue dimissioni dal Senato su un'intera pagina della Repubblica, lo scorso 17 gennaio? Segreto. La Manzoni, concessionaria che ha venduto la pagina, non ha fornito né la cifra incassata né un prezzo indicativo per una pagina del quotidiano.
E anche Rame ha opposto il silenzio alla richiesta di Panorama. Chissà perché. (V.P.A.)

9 - AZIONE CATTOLICA COL BASCO VERDE.
Cambiamenti in vista all'Azione cattolica. Dopo la nomina del nuovo assistente ecclesiastico, Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina, presto potrebbe essere la volta del presidente. Trascorsi 3 anni alla guida della più grande associazione cattolica italiana (con quasi mezzo milione di iscritti), Luigi Alici non sembra infatti intenzionato a ricandidarsi. Il successore sarà scelto dalla Conferenza episcopale italiana entro l'estate prossima, dopo l'assemblea nazionale in programma a Roma dal 1° al 4 maggio. Pesano sul rifiuto di Alici gli impegni accademici (è ordinario di filosofia morale presso l'Università di Macerata) ma soprattutto le vicende attraversate dalla Chiesa italiana negli ultimi mesi.

Nel suo mandato Alici ha puntato su un'associazione impegnata sul versante educativo: formare cristiani adulti e responsabili disposti a mettersi a servizio del Paese, come afferma il Manifesto per l'Italia lanciato in occasione dei 140 anni dell'Ac. Per i vertici della Chiesa italiana, invece, in questa fase è necessaria un'Azione cattolica modellata sull'esempio dei baschi verdi di Luigi Gedda nel 1948: un'associazione pronta a essere mobilitata per scendere in piazza a difendere la libertà e i valori della religione cristiana, vedi il Family day. Ma Alici non ci sta. (Ignazio Ingrao)

10 - NARO, SENATORE FANTASMA.
In 21 mesi, un solo intervento in aula, durato meno di 30 secondi. Nessuna proposta di legge presentata come primo firmatario. E una sola interrogazione, per segnalare il caso di un cittadino messinese la cui automobile fu danneggiata da ignoti vandali nei pressi di una caserma dei carabinieri. È il magro bilancio di Giuseppe Naro, 60 anni, senatore udc eletto a Milazzo, docente universitario, trionfatore nella classifica di parlamentare meno visibile di Palazzo Madama. (E.C.)

11 - PERUGIA IN METRO.
Anche Perugia ha la sua metropolitana. Firmata dall'architetto Jean Nouvel (lo stesso dell'Istituto del mondo arabo a Parigi) e costata 100 milioni di euro, sarà inaugurata il 29 gennaio. Con un percorso di 3 chilometri (7 fermate), in parte sopraelevato, collegherà il centro storico con lo stadio passando per la stazione centrale. Il secondo tratto collegherà il centro con il futuro campus universitario. (V.L.R.)


Dagospia 24 Gennaio 2008