PIO TUTTO - "STIG-STIG-MATE", L'OMAGGIO RAP A PADRE PIO DEI CUGINI DI CAMPAGNA.


Da Repubblica, edizione di Bari, ecco il testo
di "Stigmate", brano che i Cugini di Campagna hanno voluto dedicare a Padre Pio: «Uomo, non affaticarti troppo nel cercare/ questo Dio che brami e che vorresti avere. Se tu puoi, entra nel tuo cuore/ vedrai, quello che tu cerchi, soltanto lì lo puoi trovare. Lui è sempre a disposizione, per ogni sua creatura, senza misura/ e ti verrà incontro, con paterna tenerezza, offrendoti per ogni offesa, una carezza. Vivono gli uomini nascono generazioni/ portando con se le spalle ed i chiodi e una strana piaga. Avvolto in un velo bianco sono nato/ e da bambino cresciuto riservato, da uomo sono stato osteggiato, offeso, deriso e poi ripreso/ e solo oggi amato. Stig-stig-mate, portate con amore/ per cinquant´anni, visibile il dolore/ tangibili ferite del Signore/ le sole a consolare, i gemiti del cuore. E nel confessionale dell´antica chiesa di un convento/ ho ascoltato il mio e l´altrui tormento. Leggendo nei cuori gli intimi segreti/ di tanti uomini, a volte preti...».

MIRA IL TUO POP
"Dio, dammi un assegno della tua presenza", scherzava Marcello Marchesi. La prodezza d'ugola dei Cugini di Campagna non deve far arricciare le orecchie. Da parte loro ce lo aspettavamo. Anzi, manca all'appello Al Bano, che è pure pugliese. La liason del pop con la fede è cosa ben frequentata dai grandi rockettari in disarmo ideologico. Anni fa, ad esempio, alcuni di loro erano convinti di aver scoperto nel Papa l'Ursus di "Quo vadis?". E' forte, sicuro, coraggioso, semplice, tremendo come il gigante sarmatico del romanzo, quindi capace di cancellare il debito estero dei Paesi del Terzo Mondo. Così, premuto il tasto "Assisi e Canzoni", sono passati da Madonna Ciccone alla Madonna di Pompei, dall'Exstasy della pasticca all'estasi delle Fede. Lo scamiciato Bono donò i suoi occhialetti da coattone e asserì bulloneggiando che il Papa "è funky", insomma "un gran figo": "Ha grande charme ed è anche uno show man: ha preso i miei occhiali e li ha indossati, è stato il primo Pontefice funky". E si prosegue con il barcollante Bob Geldof, già pronto per una statua all'ingresso di San Patrignano: "Mi sono piaciute moltissimo le sue scarpe". Fuso come un guardalinee, confuse le Church's con la Chiesa. Subito ripreso dal più sveglio Bono: "Mi sembravano delle Gucci in versione polacca". Se i Bono stanno così, meglio i peggio.


Dagospia.com 17 Giugno 2002