LA COTICA DELLA POLITICA - CASINI CONTRO TUTTI; LA MARGHERITA DI TABACCI; MICCICHE' NEL MIRINO?

1 - Casini contro tutti. Dopo aver essersi scontrato di brutto con Berlusconi, Casini se la prende anche con Buttiglione, reo di aver candidato D'antoni alla guida della nascitura formazione politica dell'Udc a scapito dell'amato Follini. D'antoni è ritenuto poco affidabile ma soprattutto troppo furbo anche per lo scaltro Pierferdy. Intanto, di ritardo in ritardo, di litigio in litigio, si sta organizzando il congresso che dovrà sancire definitivamente la nascita dell'Udc: data prevista, il prossimo 13 dicembre.

2 - Che Bagarella non abbia parlato a caso è noto a tutti. Sul che cosa voleva dire ancora si dibatte. Certamente sono parole che fanno riflettere. Specialmente in questo clima e in questa stagione politica. C'è chi, come Violante, parla di un ritorno violento della mafia e magari si aspetta qualche delitto eccellente, che lasci il segno. In molti parlano di un possibile nuovo caso Lima. Così, tra i giornalisti che si occupano di cose di mafia, i cosiddetti mafiologi, si indica Gianfranco Miccichè attuale viceministro dell'economia al posto dello sfortunato ex capo-bastone andreottiano.

3 - Dal Corriere della Sera. Ci andrà soltanto per «ascoltare chi nella maggioranza dà segni di malessere». Ma la partecipazione dell'ex ministro Enrico Letta, esponente di punta della Margherita, al convegno organizzato oggi a Parma da Bruno Tabacci e dal sindaco Elvio Ubaldi, entrambi dell'Udc, sul tema di «un nuovo partito moderato e riformatore targato Ppe» mette in subbuglio il partito di Rutelli. Il presidente dei deputati della Margherita, Franco Monaco, ha esortato ieri Letta a «non flirtare con chi pasticcia». «Quelli dell'Udc - dice Monaco - sono subalterni a Berlusconi. Si atteggiano a statisti, ma sono sul carro del Cavaliere. La loro esibita cultura della moderazione li fa più colpevoli e insidiosi». E, dunque, attenzione a non «cadere nella loro trappola».


Dagospia.com 19 Luglio 2002