L'OCCHIO DI OLGHINA - SARAH E LE SUE RUGHE; MICHAEL DOUGLAS E LE SUE ESCLUSIVE; MADONNA E IL NO DEL VATICANO.

Di Olghina di Robilant


Sarah Ferguson deve aver litigato con Sandro Mayer, direttore di "Gente", o con il suo grafico. Non si è mai vista una quarantatreenne con tante rughe!! Specialmente una che pubblicizza cosmetici e il famoso Weight Watchers. Inoltre so che Sarah ci tiene moltissimo a questi particolari. Un paio di anni fa scattai alcune foto di lei a Castagneto e mi parvero buone. Ma lei volle vederle tutte e si soffermò su una piccola ruga sopra il naso che appariva in un suo primo piano. "Non si può cancellare questa ruga con il photoshop?" mi domandò . Le promisi che sarebbe stato fatto dal settimanale che avrebbe pubblicato la foto. Sapevo che, normalmente oggigiorno, tutti i settimanali quando fanno la scansione delle foto correggono questi dettagli se sono esageratamente evidenti. Ve ne sono che si ingegnano addirittura nel ripulire i volti in modo da renderli vent'anni più giovani. Basti vedere una copertina di qualche mese fa con il volto di Marina Doria; levigato come un uovo! O un palloncino gonfiato al massimo.

Ma questa volta qualcuno si è impuntato nel senso inverso. Povera Sarah, le verrà un colpo se qualcuno le fa vedere questa pagina di "Gente". Incerti del mestiere, come quelli che stanno facendo penare Catherine Zeta-Jones Douglas. Le ultime notizie ci dicono che il settimanale "Hello" ha sfoderato ben undici testimoni contro di lei e quel suo matrimonio. Tra questi una bella e vistosa marchesa sudamericana che si è messa a ridere in aula durante la disperata e piagnucolosa deposizione della signora Douglas ( "Ero sotto choc! La nostra famiglia ha subito un trauma! E' stato terribile.." eccetera) sostenendo che a quel matrimonio, celebrato in un albergo - luogo tutt'altro che privato - poteva entrare chiunque.



La marchesa ha anche rivelato che "Hello" aveva preceduto "OK" nell'offrire 500.000 sterline alla coppia Douglas per l'esclusiva ma che siccome il fotografo si presentò senza assegno dicendo che di quello si doveva interessare l'amministrazione, Michael Douglas andò su tutte le furie, lo cacciò via e diede l'esclusiva al giornale rivale. Pare che anche in quel caso ci fossero comunque accordi sulla qualità delle foto, sui primi piani e le levigature da apporre e vagliare; anche, eventualmente, con il computer. La responsabilità grafica nelle questioni divistiche si va facendo sempre più pesante e seria se poi finisce con cause e richieste miliardarie.

Questo per chi veleggia sulle cime. Per chi invece sta scendendo la china la cose hanno tutt'altro sapore. E' il caso della signora Ciccone in arte 'Madonna' che non riesce a riprendersi dal flop dei suoi recenti film. In modo particolare il remake del film di Lina Wertmuller avendo per partner il figlio di Giancarlo Giannini. E' stato nominato, insieme al "Pinocchio" di Benigni, tra i peggiori film dell'anno. Madonna insomma non si da pace. Ha deciso di lasciare l'Inghilterra e di tornare a Los Angeles dove vuole rimettersi "nel giro" delle grandi produzioni ed ha perfino offerto un suo concerto gratuito al Vaticano il cui profitto andava devoluto a buone cause;.al terzo mondo missionario oppure per i lavori di restauro dei musei vaticani. Ma il Vaticano le ha riposto "No grazie". I

I prelati hanno visionato il suo ultimo exploit musicale e, inorriditi, hanno declinato senza aggiunta di commenti. Bisognerebbe istituire una borsa valori divistica ed ufficiale, provvista di cifre, considerando il saliscendi che riguarda i VIP. In fase di contestazioni si potrebbe almeno ottenere una valutazione equa ed attuale per tutte le star, anche quelle che scivolano lungo il viale del tramonto. Un milione per ogni ruga? Euro, dollaro o sterlina che sia.


Dagospia.com 17 Febbraio 2003