BERLUSCONATE - COME TI RIDUCO A UN CESSO LA NUOVA BARCA DI SILVIO (CHE SI CONSOLA CON I CACTUS DELLE CANARIE.)



1 - Come ti riduco a un cesso la nuova barca di Silvio
Lo voglio! Lo voglio! Vederlo e acquistarlo è stato tutt'uno per Silvio Berlusconi. Il maxi-tender inventato da Luca Bassani, l'uomo delle tecno-barche miliardarie Wally, sponsorizzate dal marinaio Tronchetti, è un abnorme gommone lungo 18 metri, due motori, costo un miliardo di vecchie lire. Perfetto per scorrazzare nel mare di Sardegna, ha cogitato il Cavaliere.

Quindi parte la commissione e Bassani la inoltra ai cantieri tunisini dove si costruisce, a costi inferiori rispetto ai cantieri italici, il maxi-tender. Una volta pronto, il nuovo scafo berluscone viene imbarcato su un cargo, destinazione Portofino. E qui il diavoletto extracomunitario ci mette lo zampino caprino perché alcuni tunisini si nascondono clandestinamente all'interno del maxi-tender per raggiungere il paradiso pedestre di casa nostra.

All'arrivo, il ritiro dell'imbarcazione e i nasi dei marinai di Silvio hanno un contraccolpo olfattivo: cazzo, che puzza di merda! I cari clandestini tunisini, infatti, hanno provveduto durante il tragitto ai loro bisogni corporali senza nessun rispetto per il presidente del consiglio dei ministri. E ai poveri marinai è toccato ripulire il gommone ridotto a un cesso.





2 - Berlusconi alle Canarie per i cactus
Barbara Jerkow per la Repubblica

Mentre fra Roma e Milano infuria la tempesta scatenata dal suo attacco ai giudici, e giusto alla vigilia dell´annunciato intervento al processo Sme di Milano, Silvio Berlusconi, in gran segreto, molla tutto, prende e parte. Destinazione: Lanzarote, isole Canarie. Tradendo per un weekend la sua villa di Porto Rotondo, il premier se n´è volato venerdì pomeriggio verso la Spagna. Nell´isola vulcanica, a cento chilometri dalla costa africana, spiegano i collaboratori del presidente del Consiglio, si trova infatti uno dei più famosi orti botanici di piante grasse. Un vero e proprio museo a cielo aperto con cactus rari e pietre.
Il Cavaliere, noto appassionato di giardinaggio, non poteva perdersi una simile meraviglia.

E, non appena ne ha avuto l´occasione, è corso a visitarlo. Chi lo ha accompagnato nella gita, assicura che Berlusconi ha preso diligentemente appunti, spiegando di voler importare questo modello di museo a cielo aperto anche nelle nostre regioni. «Da noi il clima adatto non manca», ha stabilito con competenza.
Nel suo fine settimana spagnolo il premier ha incontrato anche le autorità amministrative delle Canarie ma - assicurano a Palazzo Chigi - il viaggio è stato una parentesi rigorosamente di riposo. Rientrato ieri sera in Italia, si è fatto portare direttamente a Milano. La giornata di oggi servirà a preparare insieme ai suoi avvocati l´intervento al processo Sme di domani.


 

Dagospia.com 7 Maggio 2003