ARROGANZA, BRAMA DI POTERE, APPROSSIMAZIONE: IL PARTITO DEMOCRATICO È IN UN PIANO INCLINATO VERSO IL BARATRO – MANCA PIÙ DI UN ANNO ALLE ELEZIONI POLITICHE, IL CAMPO LARGO NON HA UN LEADER, UN PROGRAMMA, UNA TABELLA DI MARCIA, MA AL NAZARENO, INVECE CHE RIMBOCCARSI LE MANICHE E LAVORARE, GIÀ PREPARANO LA LISTA DEI MINISTRI DI UN FUTURO E IMPROBABILE GOVERNO SCHLEIN – ELLY E IL SUO "ESKIMO MAGICO" SONO CONVINTI CHE GRAZIE A VANNACCI, LE ELEZIONI "LE PERDE MELONI, NOI NON DOBBIAMO FARE NIENTE". UN AUTO-CONVINCIMENTO RIDICOLO, CHE PUÒ VENIRE IN MENTE SOLO A CHI NON CAPISCE NIENTE DI POLITICA - LA MADRE BADESSA RADICAL-LGBT MARTA BONAFONI SI SENTE GIÀ A PALAZZO CHIGI COME SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA AL POSTO DI ALFREDO MANTOVANO (AIUTO), DALL'ALTO DEI GAY PRIDE E DEI BALLETTI SU "OCCHI DI GATTO"; FRANCESCO BOCCIA IN DI GIROLAMO SOGNA IL MINISTERO DELL'ECONOMIA O, IN ALTERNATIVA LA PRESIDENZA DEL SENATO; PEPPE “ANDROPOV” PROVENZANO IL MINISTERO DEGLI ESTERI. ARIDATECE LUIGINO DI MAIO!
A UN ANNO DALLE ELEZIONI POLITICHE, BISOGNA PARLARE AGLI ELETTORI O SCACCIARLI? - LA “FESTA DELL’UNITÀ” 2026 DEL PD E’ UNA SBOBBA INDIGERIBILE DI DIBATTITI SU FEMMINISMO, QUESTIONI LGBTQ+ E SUPERCAZZOLE DA ACCHIAPPANUVOLE - SCHIERATO UN PARTERRE DI SCACCIAVOTI, DA LAURA BOLDRINI A MARTA BONAFONI - MICHELA DI BIASE MARITATA IN FRANCESCHINI CI SPIEGHERA’ COME LOTTARE CONTRO IL PATRIARCATO; LA SCRITTRICE IGIABA SCEGO CI FARA’ PENTIRE DEL PASSATO COLONIALE; L’EURODEPUTATA ANNALISA CORRADO RIBADIRA’ CHE NON BISOGNA USARE IL FERRO DA STIRO PER RISPARMIARE ENERGIA – IN COMPENSO ZERO ATTENZIONE AI TEMI CHE INTERESSANO AI CITTADINI: BOLLETTE, SALARI, TASSE, LAVORO, IMMIGRAZIONE – I RIFORMISTI DEM NON PERVENUTI, ELLY SCHLEIN E IL SUO RADICALISMO WOKE TRIONFANO (E POI DICI CHE UNO VOTA VANNACCI…)
BONAFONI A CHIGI E BOCCIA AL POSTO DI LA RUSSA: VIA AL TOTO-NOMI DEM
Estratto dell’articolo di Wanda Marra per “il Fatto quotidiano”
Si materializza accanto a Elly Schlein in ogni occasione non troppo istituzionale, ma decisamente identitaria. Un corteo, la presentazione di un libro, un seminario al Nazareno. Soprattutto, la si vede spuntare quando il tema sono i “diritti”, come martedì sera al “Pride Croisette” di Caracalla, ovvero il villaggio del Pride di Roma.
Per il resto è invisibile, tesse relazioni. Stiamo parlando di Marta Bonafoni, che sarebbe pronta ad occupare il posto di Alfonso Mantovano, come sottosegretaria a Palazzo Chigi, in un (futuro?) governo Schlein.
[...] Oggi è la coordinatrice della segreteria politica Pd, la sera della vittoria alle primarie fu immortalata mentre ballava sulle note di “Occhi di gatto” con Marco Furfaro. Uno che è dato verso il ministero del Welfare [...].
mohammad hannoun e marco furfaro
La lista dei ministri di un governo di centrosinistra, guidato dalla segretaria del Pd, gira ormai da settimane, rimbalza dai corridoi del Nazareno a quelli della Camera e del Senato.
Si aggiorna in corso d’opera, tra desiderata e balzi in avanti. Una sorta di follia collettiva, visto che quanto meno per scaramanzia sarebbe meglio evitare: c’è sempre qualcuno che avverte come non porti proprio bene (tutti ricordano come quella di Pier Luigi Bersani finì per essere dimenticata davanti a una birra, dopo la “non vittoria” del 2013), non c’è verso di smettere di farla e rifarla.
[...] Sarà pure per questo che Goffredo Bettini, dalle colonne del Fatto si è sentito in dovere di chiedere di smettere. Non si sa se e quando ci saranno le primarie, non esiste un programma e neanche un timing e un metodo per costruirlo. Non si sa neanche se ci sarà un centro o uno, due, tre, enne centrini. Ma il gioco preferito nel Pd resta la lista dei ministri.
nunzia de girolamo alla festa del suo 50esimo compleanno con il marito, francesco boccia
D’altra parte, dicono: “Le elezioni le perde Meloni grazie a Vannacci, noi non dobbiamo fare niente”. Alla faccia delle certezze. E allora, Francesco Boccia? Al ministero dell’Economia. Anzi no, alla presidenza del Senato. Andrea Orlando e Dario Franceschini? Fuori, come ex ministri. O come capicorrente, troppo abituati a manovrare. Meglio i più giovani tra i Montepulciano boys.
Per esempio Marco Sarracino al Sud, Michela Di Biase sottosegretaria alla Giustizia (delega alle carceri, si scende nel dettaglio), Chiara Braga ai Rapporti con il Parlamento. E Peppe Provenzano? Gli piacerebbero gli Esteri, ma per quello serve una figura d’area, che vada bene al Pd, ma pure ai 5S e a Sergio Mattarella.[...]
ELLY SCHLEIN - PEPPE PROVENZANO - FOTO LAPRESSE
Per fortuna che al Viminale ci sarebbe l’ex prefetto, Franco Gabrielli. E alla Difesa? Chi lo sa, c’è chi sospetta che toccherà ancora Lorenzo Guerini, ma forse è un po’ troppo.
[...] Senza contare che ci sono M5S, renziani, Avs. Troppa gente, pochi posti. A [...] Igor Taruffi, il responsabile Organizzazione, uno che ha l’educazione comunista di cantare portando la Croce, toccherebbe la vice-segreteria, grane comprese. A Palazzo Chigi, però, bisogna arrivarci. Non proprio un dettaglio.
marta bonafoni
NUNZIA DE GIROLAMO CON IL MARITO FRANCESCO BOCCIA E LE FIGLIE
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