volodymyr zelensky vladimir putin

AVVISATE TRAVAGLIO, SALVINI E I PUTINIANI CACIO E PEPE CONVINTI CHE LA RUSSIA STA VINCENDO LA GUERRA IN UCRAINA: PUTIN È COSTRETTO A RIDIMENSIONARE LA PARATA DELLA “VITTORIA”, PREVISTA DOMANI A MOSCA, PER IL TERRORE DI ESSERE COLPITO DAI DRONI DI KIEV – ZELENSKY AVVERTE: “DAI RUSSI NEANCHE UNA TREGUA SIMBOLICA, RISPONDEREMO CON LA STESSA MONETA. MEGLIO STARE LONTANI DALLA PIAZZA ROSSA, IN QUESTI GIORNI” – SOLO OTTO LEADER HANNO CONFERMATO LA PROPRIA PRESENZA IN PIAZZA ROSSA (L’UNICO EUROPEO È LO SLOVACCO ROBERT FICO) – L’OPERAZIONE “MILITARE SPECIALE” DURA DA PIÙ TEMPO DEI COMBATTIMENTI SOVIETICI CONTRO LA GERMANIA NAZISTA, L’ECONOMIA RUSSA È IN DIFFICOLTÀ, GLI OBIETTIVI PROMESSI NON SONO STATI RAGGIUNTI E IL CONFLITTO ORMAI È ARRIVATO IN CASA

MEME SU ZELENSKY CHE NON HA LE CARTE MA GLI INTERCETTORI CONTRO I DRONI IRANIANI

ZELENSKY, 'DA RUSSI NEANCHE TREGUA SIMBOLICA, RISPONDEREMO CON STESSA MONETA'

(ANSA) - Il numero di attacchi russi sull'Ucraina della scorsa notte "dimostra chiaramente che, da parte russa, non c'è stato nemmeno un tentativo simbolico di cessate il fuoco sul fronte. Come abbiamo fatto nelle ultime 24 ore, anche oggi l'Ucraina risponderà con la stessa moneta".

 

Così su X il presidente ucraino Volodymir Zelensky. "Difenderemo le nostre posizioni e la vita del nostro popolo. La Russia deve porre fine alla guerra, e tutti se ne renderanno conto quando inizieranno i primi passi verso la pace".

 

MOSCA, UNA PARATA SENZA LEADER ZELENSKY: «MEGLIO STARNE LONTANI»

Estratto dell’articolo di Marco Imarisio per il “Corriere della Sera”

 

[…]   È lo stallo al fronte che autorizza Volodymyr Zelensky a fare la voce grossa, invitando i rappresentanti degli Stati vicini alla Russia a stare lontani dalla piazza Rossa. «Non lo raccomandiamo, in questi giorni».

 

drone ucraino colpisce un grattacielo di mosca 1

Il presidente ucraino aveva risposto con la controproposta di un cessate il fuoco di cinque giorni a partire dallo scorso 6 maggio alla decisione unilaterale di Mosca che decretava una tregua per oggi.

 

«Ma in risposta a questa nostra proposta di pace ci sono stati solo nuovi attacchi russi e nuove minacce». Quindi, liberi tutti.

 

Nel 2023 i Capi di Stato alla parata erano 7, nel 2024 nove e l’anno scorso, si celebrava l’ottantesimo anniversario della Vittoria, ben 27, tra i quali il leader cinese Xi Jinping. Nel 2005, Mosca e Putin accolsero 57 leader mondiali, tra cui i presidenti di Stati Uniti e Francia, il cancelliere tedesco, i primi ministri italiano, giapponese e indiano.

VOLODYMYR ZELENSKY - DRONI DA GUERRA

 

L’anno scorso, la diretta della cerimonia durò due ore e mezzo. Domani, tutto in meno di tre quarti d’ora. Per le 10.40 del mattino, i principali canali televisivi hanno già annunciato altri programmi.

 

LA LISTA SCARNA DEI PARTECIPANTI AL 9 MAGGIO, CON UN OSPITE D'ONORE A METÀ

Estratto dell’articolo di Micol Flammini per “il Foglio”

 

In compagnia del capo del Cremlino, Vladimir Putin, a osservare i soldati in sfilata per il Giorno della vittoria del 9 maggio, ci saranno: il dittatore bielorusso, Aljaksandr Lukashenka; il presidente del Laos, Thongloun Sisoulith; il sovrano supremo della Malaysia, Sultan Ibrahim; i leader dell’Ossezia del sud e dell’Abcasia, territori della Georgia autoproclamati repubbliche indipendenti, Alan Gagloev e Badra Gunba; l’ex presidente della Republika Srpska, Milorad Dodik; il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic; e il primo ministro della Slovacchia, Robert Fico.

 

parata della vittoria a mosca 9 maggio 2024 8

L’ospite più simbolico è proprio Fico, in quanto leader di un paese membro dell’Unione europea e della Nato. )

 

Secondo alcuni media slovacchi, il premier non si siederà neppure sugli spalti della Piazza Rossa a osservare il passaggio delle armi russe, ma andrà soltanto a deporre i fiori sulla tomba del milite ignoto e parteciperà a un incontro privato con Vladimir Putin.

 

Per il momento soltanto questi otto leader hanno confermato la loro presenza nel Giorno della vittoria. La festa si è ristretta rispetto allo scorso anno e il livello dei partecipanti non sembra poter frenare le intenzioni degli ucraini, nel caso in cui stessero organizzando un’incursione contro la parata del 9 maggio.

 

robert fico con vladimir putin

Lo scorso anno, la presenza del leader cinese, Xi Jinping, rendeva l’attacco dei droni ucraini meno probabile e per quanto già capaci di mandare le loro armi fino a Mosca, il raggio d’azioni di Kyiv era ancora ridotto rispetto a quest’anno. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha mandato un messaggio agli ospiti della Piazza Rossa definendo il loro viaggio “un desiderio strano in un momento come questo. Non lo consigliamo”.

 

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha detto che sono state inviate lettere alle missioni diplomatiche in Ucraina, come avvertimento, suggerendo di evacuare il personale da Kyiv, perché se gli ucraini lanceranno un attacco contro la Russia il 9 maggio, Mosca è pronta a rispondere colpendo la capitale.

 

vladimir putin, xi jinping e kim jong un alla parata militare in piazza tienanmen a pechino foto lapresse

Il messaggio […] va letto come una richiesta di aiuto. I russi temono così tanto che l’intervento di Kyiv metta in pericolo la parata e il capo del Cremlino da mandare un finto avvertimento, che vuole essere uno sprone affinché i governi stranieri facciano pressione sull’Ucraina.

 

Sarà Kyiv a decidere in maniera autonoma se colpire o meno, le missioni straniere non avevano mai ricevuto delle lettere russe come avviso di un attacco imminente e in passato è capitato che siano state colpite o danneggiate le ambasciate di alcuni paesi. Il tentativo di Mosca è chiaro: non riuscendo a frenare gli ucraini, spera che siano gli alleati a fermarli.

 

drone ucraino colpisce un grattacielo di mosca 4

Ieri Rustem Umerov, il principale negoziatore dell’Ucraina, è partito per gli Stati Uniti. Gli ucraini tentano di riaprire i colloqui con Mosca e Umerov ha il mandato di ricominciare dalle basi: scambio di prigionieri; rilancio dello sforzo diplomatico; accordi con gli Stati Uniti.

 

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, aveva accettato il cessate il fuoco indetto da Putin per il 9 maggio, a patto che venisse anticipato al 6 maggio. La Russia ha risposto bombardando l’Ucraina proprio dopo la mezzanotte del giorno proposto da Zelensky e colpendo anche un asilo nella regione di Sumy.

 

drone esplode vicino al cremlino 2

La precisione con cui l’Ucraina riesce a colpire nel territorio russo, mettendo in crisi il settore dell’energia e mostrando ai russi che la guerra è in casa, ha messo in allarme il Cremlino, che ora non può annullare la parata del 9 maggio, uno dei pochi eventi in cui Putin si presenta in pubblico e che è stato proprio lui a trasformare in una tradizione annuale, necessaria come collante per la società russa e per creare le basi ideologiche per l’invasione dell’Ucraina.

 

Putin ha giocato sui parallelismi fra la Seconda guerra mondiale e l’aggressione al paese vicino, ha anche creato lo stesso nemico, definendo il conflitto “operazione militare speciale di denazificazione”, ma ora la sua guerra contro Kyiv dura da più tempo dei combattimenti sovietici contro la Germania nazista, l’economia è in difficoltà, gli obiettivi promessi non sono stati raggiunti e il conflitto ormai per i russi è in casa […]. […]

 

vladimir putin discorso alla parata della vittoria 2024 9

ROSENBERG: LA PARATA DEL GIORNO DELLA VITTORIA DELLA RUSSIA SENZA CARRI ARMATI È UN SEGNO CHE LA GUERRA IN UCRAINA NON STA ANDANDO SECONDO I PIANI

Traduzione di un estratto dell’articolo di Steve Rosenberg per www.bbc.com

 

C’è una parola che domina in questo momento la Piazza Rossa: «Vittoria».

 

La parola Pobeda campeggia su enormi striscioni rossi. Lampeggia sugli schermi video. Poco distante, la gente si scatta selfie accanto a un’installazione artistica che compone quella parola.

 

Sulla piazza, chiusa da barriere metalliche, i soldati stanno provando per l’annuale parata del Giorno della Vittoria che celebra la sconfitta della Germania nazista.

 

vladimir putin xi jinping e kim jong un alla parata militare in piazza tienanmen a pechino foto lapresse

L’idea nazionale della Russia, costruita sotto Vladimir Putin, ruota attorno alla vittoria dell’Unione Sovietica nella Seconda guerra mondiale. Il 9 maggio è diventato la più importante festività nazionale russa.

 

Ma quest’anno la parata del 9 maggio sarà ridimensionata. Per la prima volta in quasi due decenni non ci saranno mezzi militari sulla Piazza Rossa: niente carri armati, niente missili balistici. Solo soldati.

 

Il modo in cui il Cremlino ricorderà il passato dice molto sul presente: è il segnale che la guerra della Russia in Ucraina non sta andando secondo i piani.

 

vladimir putin e robert fico

[…]  Anche una parata ridimensionata è un simbolo: quello di un Paese che non è riuscito a ottenere la vittoria in Ucraina dopo più di quattro anni di guerra. A gennaio il conflitto ha superato una soglia simbolica: la guerra della Russia in Ucraina dura ormai più della lotta dell’Unione Sovietica contro la Germania di Hitler, nota qui come Grande Guerra Patriottica (1941-1945).

 

Ci sono conseguenze per Vladimir Putin?

 

Sondaggi recenti — compresi quelli realizzati da agenzie statali — suggeriscono che il suo indice di gradimento interno sia in calo.

 

Verso la fine dell’anno scorso, il leader del Cremlino appariva spesso in televisione in uniforme militare, ostentando sicurezza mentre discuteva della guerra in Ucraina con i suoi generali. Quest’anno abbiamo visto molto meno il Putin «comandante in capo».

 

GLI INTERCETTORI UCRAINI CONTRO I DRONI IRANIANI

Dalle mie conversazioni con i russi emerge la sensazione di una crescente stanchezza nei confronti della guerra in Ucraina, di una crescente preoccupazione per il costo della vita e di un’enorme irritazione per le recenti restrizioni imposte dallo Stato a internet.

 

Le autorità russe hanno avvertito che nel Giorno della Vittoria a Mosca ci saranno restrizioni all’internet mobile: nell’interesse della sicurezza, insistono.

 

I funzionari sostengono che le interruzioni digitali, che negli ultimi mesi hanno colpito molte città e paesi russi, servano a prevenire attacchi con droni ucraini e atti di sabotaggio. Ma sono profondamente impopolari in tutto il Paese.

autobus di minatori colpito dai droni russi a ternivka, in ucraina 4

 

[…] Nel villaggio di Rublyovo, vicino a Mosca, gli scolari si sono radunati attorno al memoriale locale della Seconda guerra mondiale. Depongono garofani rossi in memoria degli abitanti del villaggio uccisi nella Grande Guerra Patriottica. La parata sulla Piazza Rossa sarà pure stata ridimensionata, ma in tutta la Russia si tengono cerimonie in memoria dei 27 milioni di cittadini sovietici morti durante la guerra.

 

Accanto al memoriale ci sono due uomini mascherati in uniforme militare, con medaglie appuntate sul petto. Hanno combattuto in quella che il Cremlino continua a chiamare «operazione militare speciale», la guerra della Russia in Ucraina.

parata della vittoria a mosca 9 maggio 2024 12

 

Comincio a parlare con uno dei combattenti. Paragona la guerra in Ucraina alla Grande Guerra Patriottica. Gli faccio notare una differenza fondamentale: nel 1941 la Russia fu invasa dalla Germania nazista; nel 2022 è stata la Russia a invadere l’Ucraina.

 

«La Russia è un Paese di vincitori», dichiara. «Lo è sempre stata e sempre lo sarà».

 

Eppure, a più di quattro anni dall’inizio di questa guerra, la vittoria continua a sfuggire al suo Paese.

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO