“BANCHE E GOVERNO LUCRANO SUI PENSIONATI” – MONTANO LE PROTESTE SOCIAL PER IL RITARDO NEL PAGAMENTO DELLE PENSIONI DI GENNAIO, CHE NON ARRIVERANNO PRIMA DI LUNEDÌ 5 – IL MOTIVO? “COLPA” DI UNA LEGGE DEL 2017 (GOVERNO GENTILONI), CHE STABILISCE CHE, DURANTE IL PRIMO MESE DELL’ANNO, LE PENSIONI SI PAGANO IL SECONDO GIORNO BANCABILE – AD AUMENTARE LA RABBIA, LA DIFFERENZA TRA POSTE E BANCHE: CHI RICEVE L’ACCREDITO TRAMITE POSTE ITALIANE HA LA DISPONIBILITÀ GIÀ IL 3 GENNAIO…
Estratto dell’articolo di Valentina Conte per www.repubblica.it
«Banche e governo lucrano sui pensionati». «Cinque giorni di valuta: non deve stare tanto bene l’Inps». «Chi deve comprare il pane starà a dieta». A leggere i commenti che da ieri rimbalzano sui social, […] la pensione di gennaio sembra diventata un caso nazionale. Oggi, venerdì 3 gennaio, per molti pensionati l’assegno non c’è ancora. E non arriverà prima di lunedì 5 gennaio, vigilia della Befana. Con buona pace di chi, ingenuamente, si aspettava l’accredito il 2.
La sensazione diffusa è quella di una beffa: dopo le spese delle feste, bollette invernali e affitti in arrivo o visite mediche da pagare, tre giorni in più senza soldi sul conto pesano. E alimentano un sospetto ricorrente: che qualcuno, tra banche e Stato, “ci guadagni” sulla pelle di chi vive di pensione.
PERCHÉ LA PENSIONE DI GENNAIO ARRIVA DOPO
La spiegazione, in realtà, esiste. Ed era già scritta nero su bianco nella circolare Inps numero 153 del 19 dicembre 2025, firmata dalla direttrice generale Valeria Vittimberga. Il problema è che pochi l’hanno letta.
La regola è fissata dalla legge: articolo 1, comma 302, della legge 190 del 2014 (governo Renzi), come modificato dalla legge 205 del 2017 (governo Gentiloni). Dal 2018 stabilisce che:
- le pensioni si pagano il primo giorno bancabile del mese;
- fatta eccezione per gennaio, quando il pagamento avviene il secondo giorno bancabile.
E quest’anno il calendario fa il resto. Il 1° gennaio è festivo. Il 2 gennaio è il primo giorno bancabile. Il secondo giorno bancabile è lunedì 5 gennaio. Ecco spiegato lo slittamento che ha fatto infuriare i pensionati.
POSTE PRIMA, BANCHE DOPO: ALCUNI HANNO GIÀ INCASSATO
C’è poi la differenza che accende ulteriormente la rabbia. Chi riscuote la pensione tramite Poste Italiane ha la disponibilità già il 3 gennaio. Chi invece riceve l’accredito su conto corrente bancario deve aspettare il 5, perché sabato e domenica non sono giorni operativi per le banche.
Una distinzione che per molti è incomprensibile e che sui social viene tradotta così: «In tutta Europa anticipano, in Italia si posticipa». […] Non è solo gennaio: succederà ancora nel 2026
Gennaio non è un caso isolato. Il calendario Inps dei pagamenti 2026 mostra che la stessa situazione si ripeterà almeno altre due volte:
- maggio: Poste il 2, banche il 4;
- agosto: Poste l’1, banche il 3.
[…] LA RABBIA RESTA
Le norme spiegano il calendario. Ma non placano l’indignazione. Per molti pensionati la pensione non è solo un reddito: è l’ancora di salvezza di intere famiglie, figli e nipoti compresi. Ed è per questo che, anche quando il ritardo è “legale”, continua a sembrare profondamente ingiusto.



