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CASA BIANCA DELLE MIE BRAME (PICCOLI TRUMP CRESCONO) - COME MAI LA PARAMOUNT DELLA FAMIGLIA MULTI-MILIARDARIA DI LARRY ELLISON VUOLE WARNER BROS-DISCOVERY A TUTTI I COSTI? - DOPO IL NO ALL'ULTIMA OFFERTA DI 108 MILIARDI DI DOLLARI (25 IN PIÙ DI NETFLIX) L'EREDE DAVID ELLISON PORTA L'AFFARE IN TRUBUNALE - L’OBIETTIVO PRINCIPALE NON SONO I FILM O GLI STUDIOS, MA L'EMITTENTE ALL-NEWS, LIBERAL E ANTI-TRUMP CNN, TRAMPOLINO INDISPENSABILE PER SOSTENERE LA CANDIDATURA DI ELLISON JR ALLA NOMINATION REPUBBLICANA NEL 2028…(A DIFFERENZA DI TRUMP, NON HA BISOGNO DI FARSI FINANZIARE DA NESSUNA BIG TECH...)

DAGOREPORT

larry ellison david ellison 2

Se c’è una cosa di cui non difetta la multi-miliardaria famiglia Ellison è la tenacia. Nonostante i numerosi vaffa (almeno tre) ricevuti dal gruppo Warner Bros-Discovery, la Paramount, guidata dal ram-pollo della famiglia, David, non molla l'osso.

 

È di oggi la notizia dell’avvio di un’azione legale contro il gruppo concorrente, dopo l’ennesima porta sbattuta in faccia, la scorsa settimana, alla più recente e golosa offerta di Paramount-Skydance, ben 108 miliardi di dollari.

 

La proposta supererebbe di 25 miliardi quella di Netflix, a cui WB ha detto sì, e comprenderebbe l’intero gruppo, compresa la tv all news via cavo CNN.

 

NETFLIX WARNER BROS DISCOVERY

Ma perché gli Ellison non rinunciano? Come mai tanta tigna? C’è chi evoca un retroscena “politico” interessante: il vecchio Larry, 81 anni e solido amico di Donald Trump, sognerebbe infatti di vedere il figlio David alla Casa Bianca.

 

Un obiettivo molto difficile: Ellison non è una figura nota al grande pubblico, e difficilmente riuscirebbe a farsi largo nell’affollata corsa alla nomination repubblicana (è già candidato il vicepresidente, JD Vance, e probabilmente si affiancherà il segretario di Stato, Marco Rubio).

 

Ma negli Stati Uniti, terra delle opportunità, nulla è impossibile se si è possesso di un patrimonio di oltre 241 miliardi di dollari grazie alla società di informatica Oracle Corporation: Warner Bros-Discovery sarebbe uno strumento molto utile per sostenere un’eventuale candidatura, soprattutto grazie alla pervasività e all’autorevolezza della CNN, rete turbo-liberal che verrebbe ribaltata in salsa trumpiana (lo stesso tentativo che Paramount sta facendo con la CBS, dove ha nominato direttore la conservatrice Bari Weiss)

 

larry ellison david ellison 1

USA, PARAMOUNT FA CAUSA A WARNER BROS DISCOVERY: “GLI AZIONISTI NECESSITANO DI PIÙ INFORMAZIONI”

Da www.agenzianova.com

 

La società statunitense Paramount Skydance ha avviato un’azione legale contro Warner Bros Discovery (Wbd) dopo essersi vista rifiutare l’offerta ostile di acquisizione del gruppo. Lo ha reso noto oggi, 12 gennaio, l’amministratore delegato di Paramount, David Ellison, in una lettera indirizzata agli azionisti di Wbd.

 

PARAMOUNT skydance media

Secondo quanto spiegato da Ellison, la causa è stata depositata presso il tribunale del Delaware e mira a ottenere l’accesso a informazioni aggiuntive. L’obiettivo, si legge nella lettera, è “chiedere semplicemente al tribunale di ordinare a Wbd di fornire queste informazioni, affinché gli azionisti di Wbd dispongano di quanto necessario per poter prendere una decisione informata sull’eventuale adesione alla nostra offerta”.

 

L’iniziativa giudiziaria arriva a meno di una settimana da quando il consiglio di amministrazione di Warner Bros Discovery ha nuovamente raccomandato agli azionisti di respingere l’ultima versione modificata dell’offerta presentata da Paramount Skydance.

 

larry ellison david ellison warner bros discovery

WARNER BROS DISCOVERY RIFIUTA ANCORA L’OFFERTA DI PARAMOUNT: TROPPI RISCHI E DEBITO ALTO

Estratto dell’articolo di Nicola Carosielli per www.milanofinanza.it – articolo del 7 gennaio 2026

 

Warner Bros Discovery continua a chiudere la porta a Paramount, ribadendo nuovamente il no di alcune settimane fa all’offerta ostile da 108 miliardi.

 

Il cda ha esortato all’unanimità gli azionisti a respingere l’offerta modificata, affermando che non costituisce una «proposta superiore» rispetto a quella con Netflix, giudicandola «inadeguata» e strutturalmente più rischiosa rispetto all’accordo da 83 miliardi già siglato con Netflix.

 

donald trump cnn

L’ultima offerta di Paramount Skydance (Psky), secondo il board, «rimane inferiore» all’accordo di fusione con Netflix «in diverse aree chiave» e continua a fornire «un valore insufficiente», ha affermato il presidente di Wbd Samuel Di Piazza Jr. 

 

[…] In base all’accordo di fusione con Netflix, gli azionisti di Wbd riceveranno 23,25 dollari cash e azioni ordinarie Netflix per un valore obiettivo di 4,5 dollari.

 

Inoltre, si legge nella lettera inviata agli investitori, «gli azionisti di Wbd trarranno valore dalla proprietà in Discovery Global, che avrà dimensioni considerevoli, una presenza globale diversificata e risorse leader nel settore sportivo e giornalistico».

 

[...]

 

Donald Trump e Larry Ellison

Il cda ha poi considerato i costi e la perdita di valore per gli azionisti di Wbd associati all’accettazione dell’offerta Paramount. Wbd sarebbe obbligata a pagare a Netflix una penale di risoluzione di 2,8 miliardi di dollari per l’abbandono dell’accordo esistente; a sostenere una penale di 1,5 miliardi di dollari per il mancato completamento dello scambio di debito e a sostenere spese per interessi incrementali di circa 350 milioni.

 

Infine, c’è un tema di debito: «L’eccezionale entità del finanziamento tramite debito, così come altri termini dell'offerta di Psky, aumentano il rischio di mancata chiusura, soprattutto se confrontato con la certezza della fusione con Netflix».

 

David Ellison

[...] Paramount è una società con una market cap di 14 miliardi «che sta tentando un’acquisizione che richiederà 94,65 miliardi di finanziamento tramite debito e capitale, circa 7 volte la sua capitalizzazione», si legge.

 

«Per effettuare il deal vuole contrarre un debito incrementale - oltre 50 miliardi - tramite accordi con vari partner finanziari; di fatto è un leveraged buyout, il più grande della storia, con 87 miliardi di dollari di debito lordo pro forma totale e una leva finanziaria lorda stimata di circa 7 volte l’ebitda 2026»

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