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UN BI-ANALE ROSSO SHOCKING A VENEZIA PER FRATELLI D'ITALIA! - LA BACCHETTA NERA DI VENEZI E LA BIENNALE DI BUTTAFUOCO  AFFONDANO LE CHANCE DI RICONQUISTARE A FINE MAGGIO IL PRIMO SEGGIO DEL COMUNE DELLA SERENISSIMA, PIU' INCAZZATO CHE MAI - IL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA, ANDREA MARTELLA, È AVANTI CON IL 49% DEI CONSENSI, MENTRE L’ASSESSORE USCENTE SIMONE VENTURINI È INCHIODATO AL 41%...

AMMINISTRATIVE, IL CAMPO LARGO AVANTI A VENEZIA E IN TOSCANA, IL CENTRODESTRA PUNTA REGGIO CALABRIA. COSA DICONO I SONDAGGI

Estratto dell’articolo di Luca Graziani per www.open.online

 

Simone Venturini

Il centrosinistra per l’appuntamento delle amministrative del 24 e 25 maggio raccoglie segnali favorevoli da Venezia alla Toscana, mentre il centrodestra dopo la sconfitta del referendum sulla giustizia cerca il riscatto al Sud, a partire da Reggio Calabria.

 

[...] L’osservata speciale resta Venezia. Dopo dieci anni di Luigi Brugnaro, il centrodestra prova a conservare Ca’ Farsetti con Simone Venturini, assessore uscente e candidato della coalizione. Il centrosinistra, invece, punta su Andrea Martella, senatore Pd e coordinatore veneto dem, sostenuto dal campo largo.

 

[...] Qui le ultime rilevazioni danno Martella avanti. Il sondaggio Tecnè per Citynews, pubblicato il 7 maggio e realizzato tra il 5 e il 6 maggio, assegna al candidato del centrosinistra il 49% tra chi esprime un’intenzione di voto. Venturini è al 41%, mentre gli altri candidati raccolgono complessivamente il 10%. Il dato che tiene aperta la partita è quello degli indecisi o astenuti: il 46%.

 

andrea martella

Un quadro simile era emerso dal sondaggio BiDiMedia, pubblicato il 1° maggio. In quel caso Martella era dato al 47,3% e Venturini al 41,6%. E poi gli altri candidati: Giovanni Andrea Martini al 3,2%, Michele Boldrin al 3%. Numeri alla mano, dunque, il campo largo avrebbe i margini per giocarsi Venezia da favorito. Resta però da capire se il vantaggio basterà già al primo turno, superando il 50%, o se la partita si sposterà al ballottaggio.

 

[....]

 

ANDREA MARTELLA: «BIENNALE E FENICE. PER LA DESTRA VENEZIA È UNA COMBAT ZONE»

Estratto dell’articolo di Daniela Preziosi per “Domani”

 

pietrangelo buttafuoco beatrice venezi

«Su Venezia si è consumato un cortocircuito con Roma, tutto e solo interno alla destra, che ha prodotto danni delle istituzioni culturali cittadine. E Venezia non se lo merita, non doveva essere terreno di scontro o di occupazione politica».

 

Andrea Martella, senatore del Pd e ex sottosegretario, è il candidato sindaco del centrosinistra nell’epicentro mondiale dei testacoda del melonismo. Dalla Biennale [...] al caso Fenice. Pasticci finiti su tutti i media del mondo, titolisti sbizzarriti: «Morte a Venezia», «Com’è triste Venezia» e via sfottendo.

 

Siete la capitale mondiale delle figuracce del governo. Una “pubblicità regresso” per la città?

pietrangelo buttafuoco presentazione biennale venezia 2026 ph jacopo salvi

La Biennale e la Fenice hanno un prestigio internazionale, il sindaco è presidente della Fenice e vicepresidente della Biennale. Due istituzioni che non possono essere piegate agli scontri di una destra in confusione. Se toccherà a me, Venezia tornerà ad avere un rapporto reale e costruttivo con le sue grandi istituzioni. Tornerà ad avere un assessore alla cultura, che negli ultimi undici anni non ha avuto, Brugnaro si è tenuto la delega, e l'assenza di una politica culturale si è vista.

 

È il metodo-destra?

Sulla Fenice sì: decisioni calate dall’alto, avallate dal sindaco, che hanno rischiato di far venir meno il rango del Gran Teatro. Scelte sbagliate innanzitutto nel metodo, senza il coinvolgimento dell'orchestra e del coro, dettate dall’amichettismo. Resetteremo questa stagione, la azzereremo e riporteremo il Gran Teatro al rispetto di tutte le professionalità.

SIMONE VENTURINI

 

Il caso della Biennale è alla rovescia. Il governo nomina un “amichetto”, il presidente Buttafuoco, ma poi lo sconfessa per il padiglione russo. Che resta chiuso, ma al centro della scena.

La Biennale ha la sua giusta autonomia, Buttafuoco è persona che stimo. Ma bisognava considerare anche il contesto internazionale ed evitare che il padiglione della Russia diventasse strumento della propaganda di Putin.

 

Bisognava trovare un punto di equilibrio. Non sono stati capaci, e la Biennale è diventata campo di battaglia del ministro Giuli contro Buttafuoco. E invece Venezia è una città di pace.

 

[...]  Il prossimo sindaco dovrà sbrogliare la matassa?

BIENNALE DEL DISSENSO - PROTESTA FILO UCRAINA CONTRO IL PADIGLIONE RUSSO ALLA BIENNALE DI VENEZIA

Sì, non solo sulla cultura. Siamo a un bivio, è finito un ciclo politico di undici anni, contrassegnato da una concezione padronale dell'amministrazione, da una certa opacità e dall’ombra di un pesante conflitto di interessi. Nel corso di questi anni la città ha perso residenti, funzioni e servizi perché i problemi non sono stati affrontati per tempo. Ora questi problemi sono urgentissimi.

 

Dobbiamo tornare una comunità, una città cosmopolita, capace di bloccare lo spopolamento e governare il turismo. Il costo della vita è proibitivo per giovani e famiglie. Ma sento che c'è voglia di una nuova stagione. In questi mesi ho ascoltato tutti quelli che Brugnaro non ha ascoltato.

 

[...] L’overtourism è delizia ma più croce per le città d’arte.

SIMONE VENTURINI

Il ticket turistico non ha diminuito il numero dei turisti. Il turismo non serve a fare cassa, e deve essere governato con intelligenza. Bisogna programmare i flussi, con la tecnologia e gli operatori. Servirà individuare una capacità di carico, cioè una soglia di presenza di turisti rispetto ai residenti, per proteggere i luoghi più fragili. Del resto è un ragionamento che fanno tutte le città del mondo, altrimenti i residenti vengono espulsi. Regolamenteremo gli affitti turistici: non per colpire la piccola proprietà che integra un reddito ma per quelli che fanno speculazioni selvagge.

 

LUIGI BRUGNARO

[...] Se sarà eletto, il governo non le sarà amico.

Chiederò di rifinanziare la legge speciale per Venezia che il governo di destra in questi anni ha definanziato, mesi fa ho presentato un disegno di legge al Senato per dare a Venezia uno statuto speciale. Abbiamo vocazione internazionale e capacità attrattiva, con il nome di Venezia è facile attrarre interesse, ed è incredibile che in questi anni non sia stato fatto.

beatrice venezi pietrangelo buttafuoco IL SINDACO DI VENEZIA LUIGI BRUGNARO CON XU XINYU, PRESIDENTE DI FERRETTI YACHTluigi brugnaro biennale di venezia 2024 PADIGLIONE RUSSO PROTESTE BIENNALE

al padiglione russo aspettano matteo salviniprotesta davanti al padiglio russo della biennaleAndrea Martella

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