giorgia meloni antonio tajani marina berlusconi roberto vannacci matteo salvini

CHE BORDELLO: LA MAGGIORANZA SI SPACCA DI NUOVO SULLA LEGGE ELETTORALE! – FRATELLI D’ITALIA VOTA A FAVORE DELL’EMENDAMENTO DEI VANNACCIANI SULLE PREFERENZE, CHE VIENE BOCCIATO ALLA CAMERA CON 233 CONTRARI. ANCHE LEGA E FORZA ITALIA SI ESPRIMONO CONTRO – I DEPUTATI DI FUTURO NAZIONALE URLANO IN AULA: “VERGOGNA. PARTITI PADRONI? NO! CITTADINI SOVRANI" – IL FUTURISTA ZIELLO: “LA MAGGIORANZA DEVE FARE CHIAREZZA AL SUO INTERNO” – LE OPPOSIZIONI CHIEDONO UNA CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO IMMEDIATA: "LA MAGGIORANZA NON ESISTE PIÙ, C’È UNA NUOVA MINORANZA DI GOVERNO FATTA DA FUTURO NAZIONALE E FRATELLI D'ITALIA. SI È CREATA UNA COMPONENTE POLITICA DI CHI CI HA MESSO LA 'FACCIA' E CI HA AGGIUNTO LA 'FECCIA', COME SI AUTODEFINISCONO..."

 

 

SCOPPIA 'CASO' SU 139 SI' A PREFERENZE FNV. C.DESTRA DIVISO

laura ravetto e gli altri vannacciani espongono cartelli per le preferenze alla camera foto lapresse

(AGI) - Roma, 15 lug. - Le opposizioni non hanno dubbi: la maggioranza di centrodestra si e' spaccata nuovamente sulle preferenze, questa volta il casus belli e' l'emendamento dei vannacciani, che e' stato bocciato a scrutinio segreto con 233 voti contrari, ma ha incassato 139 voti a favore.

 

Il campo largo, per voce del dem Federico Fornaro, ha annunciato il voto contrario. Pd, M5s e Avs insieme contano 126 voti (magari scremati di alcune unita' per le assenze). Dunque, a chi appartengono i 131 si', tolti gli 8 voti dei vannacciani? E' la domanda che rimbalza nei capannelli alla Camera. Per il centrosinistra si e' creata una nuova maggioranza di "destra-destra", dice la capogruppo Pd Chiara Braga, tra FdI e FnV.

 

roberto vannacci a petto nudo

E la Lega e Forza Italia che dicono? E' la domanda conseguente. Sull'emendamento in questione i relatori e il governo si erano rimessi all'Aula, modificando il parere dato ieri che invece era contrario.

 

Gia' durante la mattinata, prima che si svolgesse il voto segreto sull'emendamento dei vannacciani, da FdI lasciavano trapelare l'intenzione di votare a favore.

 

Circostanza che verrebbe confermata stando alle dichiarazioni fatte in Aula dai capigruppo di opposizione: "Abbiamo assistito al tentativo da parte di FdI di utilizzare il gruppo di Vannacci come stampella di una maggioranza in crisi.

 

galeazzo bignami alla camera foto lapresse

La spaccatura e' stata plateale in questa aula. Prima del voto sull'emendamento dei vannacciani c'era il gruppo FdI che diceva votiamo positivo e Forza Italia che diceva no".

 

E anche il vannacciano Ziello riferisce: "Quando e' stato messo al voto il nostro emendamento sulle preferenze abbiamo sentito chiaramente le indicazioni della Lega di votare contro sulle preferenze".

 

E' "stato un errore madornale da parte di FdI votare l'emendamento. E' assurdo inseguire Vannacci", dice un big leghista. E anche in Forza Italia non c'e' condivisione sulla 'mossa' decisa dal partito di via della Scrofa.

 

ZIELLO RAVETTO

 A confermare il voto favorevole di FdI sull'emendamento alla legge elettorale che mirava a introdurre le preferenze, a firma dei vannacciani, e' il deputato Gianluca Vinci che, intervenendo in Aula, nel rivendicare la "coerenza" sul tema del gruppo, ha detto:

 

"Abbiamo sentito accusarci di non essere coerenti quando le opposizioni per l'intera legislatura sono state divise, non hanno mai votato insieme e adesso ci venite ad accusare del nulla su un emendamento non della maggioranza ma di opposizione e ci siamo espressi con coerenza sulle preferenze, nel nostro caso in piu' legislature abbiamo dimostrato che quando un provvedimento e' premiale per gli italiani FdI lo vota al di la' di chi lo ha presentato e lo avremmo fatto anche con i vostri emendamenti sulle preferenze, ma voi li avete ritirati".

 

matteo salvini antonio tajani - foto lapresse

Dunque, ha concluso Vinci, "voi fate giochi di palazzo e circo ma fuori da qui gli italiani hanno gli elementi per valutare: da una parte la coerenza, dall'altra lo spettacolo". Nessun intervento, invece, e' stato fatto in Aula da deputati di Lega e FI sull'emendamento in questione.

 

VANNACCIANI URLANO "VERGOGNA" IN AULA DOPO IL NO ALLE PREFERENZE

(ANSA) - ROMA, 15 LUG - "Vergogna". Lo hanno urlato i deputati vannacciani dopo il no al loro emendamento sulle preferenze. Gli stessi parlamentari hanno esposto in Aula cartelli con su scritto: "Partiti padroni? No! Cittadini sovrani".

    "Ci riproviamo", "diamo la possibilità alla maggioranza" di votare le preferenze, aveva detto Davide Bergamini di Futuro Nazionale nell'Aula della Camera presentando l'emendamento dei vannacciani sulle preferenze. "Uscite da quella palude in cui siete caduti", l'appello alla maggioranza.

 

carlo nordio eugenia roccella foto lapresse

ZIELLO (FNV), MAGGIORANZA SI CHIARISCA, LEGA HA VOTATO CONTRO PREFERENZE

(ANSA) - "Dopo ieri credo che la maggioranza debba fare chiarezza al suo interno. A partire dalle preferenze - e ricordiamo che se ne sta parlando solo grazie al generale Vannacci, perché se davvero il centro destra fosse stato compatto le avrebbe messe nel testo originario.

 

FdI ha provato a far salvare la faccia ai propri alleati creando un emendamento meticcio, una presa in giro nei confronti degli italiani. Noi abbiamo votato favorevolmente: eravate tutti d'accordo a scaricare la responsabilità su l'unico partito di destra, ma con i video vi abbiamo fregato!

 

maria elisabetta alberti casellati alla camera foto lapresse

A differenza di molti nel centrodestra che hanno tradito la stessa presidente a cui poi votano poi la fiducia. Infine, quando è stato messo al voto il nostro emendamento oggi, abbiamo sentito chiaramente dai banchi della Lega l'indicazione di votare contro. Chi si diverte a far girare veline sui giornali, si scontra con la realtà".

  Così il presidente di Futuro Nazionale con Vannacci, Edoardo Ziello.

 

L.ELETTORALE: OPPOSIZIONI CHIEDONO CAPIGRUPPO, 'NON ESISTE PIU' MAGGIORANZA, FERMATEVI'

 (Adnkronos) - Le forze di opposizione - in primis il capogruppo del Movimento 5 stelle alla Camera, Riccardo Ricciardi, poi quella del Pd Chiara Braga, quella di Avs, Luana Zanella, Riccardo Magi di +Europa e Davide Faraone di Italia viva-Casa riformista - chiedono una conferenza dei capigruppo immediata dopo la bocciatura dell'emendamento dei deputati di Futuro nazionale sulle preferenze.

 

TAJANI MELONI SALVINI

"Non si può nascondere il fatto politico avvenuto con il voto sull'emendamento Ziello di Futuro nazionale. Noi chiediamo una immediata convocazione della conferenza dei capigruppo perché quell'emendamento svela una nuova minoranza di governo fatta da Futuro Nazionale e Fratelli d'Italia. Ieri FnV, riprendendosi mentre votava quell'emendamento, ha dato un segnale.

 

giuseppe conte roberto speranza angelo bonelli foto lapresse

Ed è un segnale che Fratelli d'Italia ha recepito. Nessuno dica che questa è la parte che ha votato per le preferenze. E questo perché se si volevano le preferenze si votava il sub emendamento del Movimento 5 stelle di ieri. Si è creata una componente politica di chi ci ha messo 'la faccia' e ci ha aggiunto 'la feccia', come loro stessi si autodefiniscono. In questo momento non si capisce dove stanno Lega e Forza Italia, che sono state sbattute fuori dalla compagine di governo", attacca in aula Ricciardi.

 

"Si è costituita una maggioranza di destra-destra", l'attuale "maggioranza non c'è più. Fermatevi!", gli fa eco Braga. Per Zanella, invece, "c'è il tentativo di FdI di usare il gruppetto Vannacci come stampella per un governo in crisi". "E' un fatto politico", concorda Magi, così come Faraone.

 

roberto vannacci a otto e mezzo - foto lapresse

L.ELETTORALE: VANNACCIANI ESPONGONO CARTELLONI IN AULA DOPO NO A PREFERENZE, 'PARTITI PADRONI? NO! CITTADINI SOVRANI'

(Adnkronos) - Dopo la bocciatura dell'emendamento dei 'vannacciani' sulle preferenze alla legge elettorale, i deputati di Futuro nazionale hanno esposto, in segno di protesta, diversi cartelloni in aula. Uno recitava: "Partiti padroni? No! Cittadini sovrani"; mentre l'altro diceva: "Io voto, io scelgo!”

EDOARDO ZIELLO

Roberto Vannacci2Roberto Vannacci3

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