reithera vaccino italiano - conferenza-stampa

IL VACCINO ALLA VACCINARA - NON SOLO INVITALIA INVESTIRÀ 81 MILIONI IN “REITHERA” MA ACQUISIRÀ ANCHE UNA PARTECIPAZIONE DEL 27% DOPO L’AUMENTO DI CAPITALE DELLA SOCIETÀ DEL VACCINO ANTI-COVID CHE NON ARRIVERÀ PRIMA DELLA FINE DELL'ANNO. NON ERA MEGLIO PUNTARE SU QUELLI GIÀ PRONTI? NONOSTANTE GLI ANNUNCI, IL VACCINO NON È ITALIANO MANCO PER IL CIUFOLO, VISTO CHE LA PROPRIETÀ DI “REITHERA” È DELLA SOCIETÀ ANONIMA SVIZZERA “KEIRES”

1 – INVITALIA REITHERA, UN PIANO PER RIDURRE I PREZZI

Enrico Marro per il "Corriere della Sera"

 

Speranza e Antonella Folgore, sviluppatrice del vaccino Reithera

In quella che è diventata la guerra internazionale dei vaccini, il governo punta su ReiThera per assicurarsi, il prima possibile, una produzione nazionale a prezzi vantaggiosi. È questo, spiegano fonti vicine al dossier, il senso dell' operazione che ha portato martedì il consiglio di amministrazione di Invitalia, agenzia del ministero dell' Economia guidata da Domenico Arcuri, ad approvare il contratto di sviluppo con ReiThera, che sta mettendo a punto un vaccino anti-Covid in collaborazione con l' istituto Spallanzani.

 

DOMENICO ARCURI

L' accordo prevede un finanziamento pubblico di 81 milioni (la metà a fondo perduto), dei quali 69,3 per le attività di validazione e produzione del vaccino e 11,7 per ampliare lo stabilimento e il centro ricerca di Castel Romano. Inoltre, in linea con quanto previsto dall' articolo 34 del decreto Agosto (intervento dello Stato a supporto della ricerca anti-Covid), Invitalia acquisirà, attraverso un aumento di capitale, una partecipazione del 27% nella società, finora posseduta al 100% dalla svizzera Keires AG.

 

ReiThera ha concluso la fase 1 della sperimentazione e conta di avere il via libera finale dell' Ema per giugno. A quel punto comincerà la fornitura del vaccino all' Italia (solo le eventuali eccedenze verranno messe a disposizione sul mercato internazionale) a un prezzo, assicura il governo, assolutamente più basso rispetto a quello degli altri preparati. Si tratta quindi di un' operazione sulla falsariga di quella del governo tedesco che ha finanziato con circa 400 milioni di euro BioNTech, dalla quale ha ottenuto una fornitura supplementare di vaccini senza passare per la procedura concordata a livello europeo.

Vaccino Reithera conferenza-stampa

 

Da noi la differenza è che a comprare il vaccino sarà lo stesso Arcuri, in qualità di commissario anti-Covid, cioè il manager che come amministratore delegato di Invitalia ha dato il via libera alla partecipazione in ReiThera. Ma ogni obiezione su un possibile conflitto d' interessi viene respinta: tutto è stato fatto seguendo quanto previsto dal decreto Agosto e con un obiettivo strategico che il governo assegna al commissario, cioè rendere l' Italia il più possibile autonoma, in maniera stabile, rispetto alla produzione di vaccini e farmaci anti-Covid, nella previsione che ci sarà bisogno di questi prodotti per i prossimi anni.

 

domenico arcuri

La controprova della bontà dell' operazione, si aggiunge, si avrà tra qualche mese, quando si vedrà che il prezzo del vaccino sarà conveniente per lo Stato, cioè per tutti i contribuenti. Aspettare per credere.

 

 

2 – CHI È REITHERA, LA SOCIETÀ DI PROPRIETÀ SVIZZERA CHE NEL 2019 HA GUADAGNATO 2,2 MILIONI E CHE LAVORA AL VACCINO ANTI COVID, SOSTENUTA DA INVITALIA

Carlotta Scozzari per www.businessinsider.com

 

Date le difficoltà nel reperire i vaccini dai grandi gruppi esteri, il commissario straordinario Domenico Arcuri decide di puntare su Reithera, società con quartier generale a Roma e al lavoro sull’antidoto contro il Covid-19.

 

domenico arcuri by osho

Il consiglio di amministrazione di Invitalia, di cui Arcuri è amministratore delegato dal 2007, come annunciato in una nota, ha deciso di accordare a Reithera risorse, “in conformità alle norme sugli aiuti di Stato”, per circa 49 milioni di euro, 41,2 dei quali a fondo perduto e 7,8 milioni sotto forma di finanziamento agevolato.

 

Tali risorse andranno a sostenere il contratto di sviluppo presentato dalla società, e approvato dalla medesima Invitalia, che prevede l’investimento di 69,3 milioni in “attività di ricerca & sviluppo per la validazione e produzione del vaccino anti Covid” più altri 11,7 milioni “per ampliare lo stabilimento di Castel Romano, dove sarà prodotto l’antidoto”, per un totale di 81 milioni.

 

reithera

Soprattutto, però, è stato deciso che “Invitalia acquisirà una partecipazione del 30% del capitale della società a seguito di un aumento del capitale di Reithera”. In altri termini, Invitalia, società pubblica di proprietà del ministero dell’Economia, si appresta a entrare come azionista di minoranza in Reithera, nell’ambito di una operazione “a tenaglia” che non riguarda solo il debito ma anche il capitale.

alessio d'amato

 

Non è tuttavia stato reso noto quanto investirà l’impresa controllata al 100% dal Tesoro per andare ad affiancare nell’azionariato la svizzera Keires ag, società svizzera di diritto privato specializzata nello sviluppo di nuove terapie che oggi possiede l’intero capitale di Reithera.

 

Quest’ultima ha preso forma a partire dalla biotech Okairos, fondata nel 2005 da Riccardo Cortese, insieme con Stefano Colloca, Antonella Folgori, attuale presidente di Reithera, e Alfredo Nicosia. Fondatore anche della controllante svizzera Keires ag, Cortese è scomparso a Basilea nel 2017 ed è considerato con Nicosia tra gli inventori del vaccino anti Ebola.

Reithera

 

Negli anni, la stessa Reithera, come spiega la cartella stampa della società, ha creato, sviluppato e prodotto “vaccini per contrastare epidemie come Ebola e malattie infettive quali la malaria, l’Epatite C” e attualmente è al lavoro “per la messa a punto del vaccino contro Covid-19”.

 

Grazie a queste sue attività, nel 2019 (ultimo bilancio disponibile), anno in cui non si aveva ancora notizia dell’avvento della pandemia, Reithera ha realizzato ricavi complessivi così come espressi dal valore della produzione per 19,57 milioni, rispetto ai 14,22 milioni del 2018. Gran parte di questa cifra, pari a quasi 14 milioni, è rappresentata da “ricavi per attività di ricerca & sviluppo in ambito clinico svolta a favore della controllante Keires”.

 

Giuseppe Ippolito

Per meglio comprendere di cosa si tratta, occorre notare che il bilancio spiega che Reithera nel 2014 ha definito “un accordo intercompany” in base al quale “i costi di ricerca e produzione afferenti le attività condotte per la controllante sono fatturati a Keires con addizione di un mark-up”, cioè un ricarico.

 

 

GLI ARTICOLI DI DAGOSPIA SUL VACCINO ALLA VACCINARA DI REITHERA

 

 

Roberto Speranza sullo Spallanzani

QUANTO CI COSTERA' L'INUTILE ''VACCINO ITALIANO’’ DELLO SPALLANZANI E REITHERA? - MENTRE GIÀ OTTO AZIENDE FARMACEUTICHE NEL MONDO S'AVVICINANO AL TRAGUARDO, LA REGIONE LAZIO GUIDATA DALL’ASSESSORE DI ZINGARETTI, ALESSIO D’AMATO, HA EROGATO (PER ORA) CINQUE MILIONI (PIU' ALTRI TRE DAL MINISTERO DELLA RICERCA) PER REALIZZARE IL VACCINO “ITALIANO” DA TESTARE ALLO SPALLANZANI, OSPEDALE CHE E' PRIVO DI RICERCA CLINICA - POI SI SCOPRE CHE REITHERA È DI PROPRIETÀ DELLA KEIRES GA, SOCIETÀ ANONIMA SVIZZERA... (22 SETTEMBRE 2020)

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/quanto-ci-costera-39-39-inutile-39-39-vaccino-247712.htm

 

2021! Titolo sul vaccino Spallanzani da Padova Oggi

 

IL DUPLEX ITALO-SVIZZERO SPALLANZANI-REITHERA È CONVINTISSIMO CHE L’ANTI-COVID POSSA CREARSI CON COMUNICATI STAMPA E BALLE ASSORTITE – SONO INDIETRO NELLA PRODUZIONE? CERTO: LE ALTRE 8 MULTINAZIONALI (PFIZER, ASTRAZENECA, MODERNA, ETC) NON SONO PRUDENTI COME NOI (SIC!) – POI ARRIVA IL CENTRO CLINICO DI VERONA, CHE HA PRESO IN CARICO LA SPERIMENTAZIONE SPALLANZANI-REITHERA, E PRECISA: “IL VACCINO SARÀ PRONTO PER NATALE 2021” - (NON AVETE LETTO MALE: NATALE 2021!)

https://www.dagospia.com/rubrica-4/business/vaccino-vaccinara-ndash-duplex-italo-svizzero-250746.htm

 

Vaccino Reithera

 

FERMI TUTTI! ARRIVA IL VACCINO COL CONFLITTO DI INTERESSI! – IL MINISTRO ROBERTO SPERANZA SI È RESO CONTO CHE I SOGGETTI COINVOLTI NELL’ANTIDOTO REITHERA (L’ASSESSORE REGIONALE ALESSIO D’AMATO, IL DIRETTORE SCIENTIFICO DELLO SPALLANZANI LUIGI IPPOLITO, IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITÀ FRANCO LOCATELLI E IL NICOLA MAGRINI, DIRETTORE GENERALE DELL’AIFA), TUTTI DIPENDENTI DALLA VIGILANZA DEL SUO MINISTERO, SONO IN UN COLOSSALE CONFLITTO D’INTERESSI? - IL VACCINO DI REITHERA, CHE NON È “TUTTO ITALIANO” ESSENDO REITHERA DI PROPRIETÀ DI UNA SOCIETÀ SVIZZERA, STA PER ESSERE COPERTO D’ORO DAI FONDI RECOVERY PLAN (11 GENNAIO 2021)

https://www.dagospia.com/rubrica-39/salute/fermi-tutti-arriva-vaccino-col-conflitto-interessi-ndash-257720.htm

alessio d'amato nicola zingarettiTitolo sul vaccino Spallanzani da Padova Oggi

 

Ultimi Dagoreport

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...