xavier niel

IL FACCIONE GAUDENTE DI XAVIER NIEL SCOMPIGLIA LE TELECOM - SI COMPRA LE ANTENNE DI 3-WIND, VENDE LA QUOTA IN TIM (5-10%) E FA INCAZZARE FASTWEB: GLI SVIZZERI VOLEVANO DIVENTARE IL 4° OPERATORE MOBILE ITALIANO, MA ORA IL FRANCESE PUÒ SOFFIARE LORO IL POSTO. E CAUSARE UNA NUOVA (SANGUINOSA) CORSA AL RIBASSO DELLE TARIFFE, DOPO ANNI DI 'PAX' TRA LE AZIENDE

1.NIEL CHIUDE CON 3-WIND ARRIVA ANCHE IN ITALIA IL RE DEI TELEFONI LOW COST

Anais Ginori per “la Repubblica”

 

xavier nielxavier niel

 “Monsieur Free”, l’uomo che ha sbaragliato la concorrenza nel mercato delle telecomunicazioni francesi, sbarca in Italia. Dopo il blitz fallito su Telecom, Xavier Niel cambia strategia e questa volta non sbaglia il colpo. Il gruppo Iliad di Niel ha infatti confermato di aver concluso un accordo per riprendere gli asset di telefonia mobile che Wind e 3Italia saranno costretti a cedere per ottenere il via libera dell’Antitrust europeo alla fusione.

 

xavier niel delphine arnaultxavier niel delphine arnault

La società transalpina di Niel, ha annunciato in una nota di aver sottoscritto un accordo con i gruppi Hutchinson e VimpelCom, «nel quadro del progetto di fusione delle loro filiali H3G e Wind, al fine di acquisire gli asset», torri e frequenze, che la Commissione europea chiederà alla nuova società di cedere. Accordo che, precisa l’azienda, è vincolato prima di tutto all’approvazione da parte di Bruxelles della fusione, su cui il verdetto è atteso per l’8 settembre, e poi a un ulteriore via libera europeo.

 

xavier nielxavier niel

Iliad potrebbe dunque avere anche in Italia un operatore mobile, così come in Francia, dove ha lanciato quattro anni fa gli abbonamenti Free a prezzi stracciati, dopo essere diventato famoso per la prima box triple play, combinazione di telefono, televisione e Internet.

 

xavier niel xavier niel

«Benedetta sia Free» diceva allora la pubblicità, erano i primi anni Duemila. Avventuriero, visionario, con un immagine alla Robin Hood o alla Steve Jobs, è uno gli imprenditori preferiti nei sondaggi. Nato nel 1967 in una villetta della banlieue di Créteil, sud-est di Parigi, è cresciuto smanettando sul computer di casa e poi lanciandosi nel mondo dei Minitel, una sorta di precursore di Internet creato dai francesi negli anni Ottanta.

 

Nel novembre 2002 annuncia la sua prima Freebox con un’offerta tutto incluso a 29,99 euro. In meno di due mesi, centomila francesi sottoscrivono un abbonamento con Free e ricevono a casa la “scatola magica”. Tutti gli altri operatori sono costretti a correre ai ripari, abbassando prezzi e inventandosi pure loro una box degna del nuovo concorrente. Dieci anni dopo, Niel provoca un nuovo terremoto.

 

3 ITALIA WIND3 ITALIA WIND

Apre le ostilità nella telefonia mobile con un breve tweet che riprende il messaggio degli alleati a Radio Londra prima dello sbarco in Normandia. L’offerta stracciata – chiamate senza limiti a 19,99 euro al mese – getta il panico nel settore. Free Mobile ha un milione di sottoscrizioni in pochi giorni. Tre anni dopo, controlla il 15% del mercato, e ha 16 milioni di abbonati tra rete fissa e mobile, un giro d’affari pari a 4,2 miliardi di euro.

 

logo Fastweblogo Fastweb

Se sarà concretizzata, l’intesa con Hutchinson e VimpelCom permetterà a Iliad di “entrare sul mercato italiano delle telecomunicazioni, che accelera la sua transizione digitale”, scrive la società, e contribuirà a ricreare almeno in parte la concorrenza ridotta dalla fusione tra i due operatori esistenti. Un punto particolarmente importante per la Commissione europea, che sta conducendo un’indagine serrata e che, sempre in materia di telecomunicazioni, ha già detto no ad Hutchinson sull’acquisizione della britannica O2 proprio per questioni antitrust.

 

LI KA SHINGLI KA SHING

Con il suo stile immutabile - jeans e camicia bianca - Niel è balzato agli onori della cronaca per aver costruito nei mesi scorsi una posizione lunga su circa il 10% del capitale di Telecom. Una mossa che molti hanno interpretato come ostile a Vincent Bolloré che infatti è dovuto correre ai ripari. Il tentativo di ingresso in Telecom, concordato secondo alcune fonti con ambienti vicini a Palazzo Chigi, è poi stato respinto ma Niel non ha per questo abbandonato le ambizioni in Italia.

LI KA SHING HUTCHINSON WHAMPOALI KA SHING HUTCHINSON WHAMPOA

 

L’episodio sembra ormai archiviato, anche in vista del nuovo accordo con Hutchinson e Vimpel-Com. Ma in Italia resta l’allarme tanto che ieri Fastweb ha emesso una nota con cui si augura «che la proposta Iliad garantisca le stesse prospettive di investimenti e sviluppo e chiediamo che sia sottoposta alla consultazione del mercato da parte della Commissione».

 

Iliad è stata comunque informata da Xavier Niel, suo azionista di maggioranza, «che non detiene ad oggi direttamente o indirettamente alcuna partecipazione in diritto di voto o in capitale di Telecom Italia» secondo quanto indicato nella nota della società. Niel, prosegue la comunicazione, «non dispone che di un interesse economico marginale (inferiore a 25 milioni di euro) che sarà ceduto nelle prossime settimane» conclude Iliad.

 

 

2.TLC: FASTWEB, SPERIAMO ILIAD GARANTISCA STESSE PROSPETTIVE

 (ANSA) - Fastweb si augura che "la proposta di Iliad garantisca le stesse prospettive di investimenti e sviluppo e chiediamo che sia sottoposto alla consultazione del mercato da parte della Commissione". Così il gruppo delle tlc in una nota dopo la firma dell'accordo tra Iliad e Hutchinson e Vimpelcom per l'acquisizione delle attività che compongono i rimedi per ottenere il via libera alla fusione di Wind e H3G.

ANTENNE TELEFONICHE
ANTENNE TELEFONICHE

 

Negli scorsi mesi Fastweb ha lavorato al proprio piano per realizzare, con gli attivi oggetto di cessione, il quarto operatore mobile interamente infrastrutturato. Il progetto di Fastweb, che è stato ritenuto idoneo dalla Commissione Europea per salvaguardare la competizione del mercato mobile italiano, prevede la copertura del cento per cento dell'Italia con tecnologie 4G e 5G ready, basandosi sulla capillare diffusione della fibra ottica di Fastweb. Fastweb ritiene tale piano idoneo a promuovere la concorrenza e la crescita digitale del Paese, assicurando importanti investimenti, come ha sempre realizzato dalla sua nascita.

Ultimi Dagoreport

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...