BERNANKE TIRA LA VOLATA ALLE BORSE CON LA PROMESSA DI UNA POLITICA MONETARIA “ACCOMODANTE”

1 - SPREAD BTP-BUND IN LEGGERO CALO A 276 PUNTI BASE
(ANSA) - Spread tra Btp e Bund tedesco in lieve calo in apertura questa mattina. Il differenziale tra i titoli di stato decennali italiani e tedeschi oscilla attorno ai 276 punti base con rendimento del Btp a quota 4,37%. Lo spread tra Bund e Bonos spagnoli si attesta stamani a 311 punti base con rendimento del 4,72%.

2 - BORSA: BERNANKE SPINGE I LISTINI, MILANO APRE A +1,4%
Radiocor - Il numero uno della Fed ieri ha indicato che le condizioni del mercato del lavoro e quelle dell'inflazione necessitano ancora di una politi ca monetaria accomodante. Il banchiere ha dunque fugato i timori delle ultime settimane che la Fed possa all'improvviso annunciare una revisione di sostegno delle misure di sostegno all'economia, che prevedono acquisto di bond a un ritmo di circa 85 miliardi di dollari al mese. Intanto anche in Giappone la banca centrale questa mattina ha ribadito che portera' avanti una politica monetaria ultra accomodante.

In Europa oggi il focus e' sull'asta italiana dei Btp, a soli due giorni dall'annuncio che Standard and Poor's ha tagliato il giudizio sul Paese. Lo spread, comunque, rimane in area 276. A Milano vanno bene le azioni delle banche, con le Bpm che tirano la volata e salgono di oltre il 3%.

Mediaset guadagna quasi del 2%, nel giorno in cui Piersilvio Berlusconi ha indicato che l'azienda sta cercando occasioni all'estero, in un'ottica di rafforzamento. Continuano a essere ben impostate le azioni del lusso, a pochi giorni dall'annuncio a sorpresa dell'acquisto di Loro Piana da parte di Lvmh. Fuori dal paniere principale Maire Tecnimont festeggia con un rialzo del 5,9% la notizia di essersi aggiudicata nuovi contratti per 137 milioni. Per contro perdono oltre il 4% le Screen Service.

3 - BORSA TOKYO: INDICE NIKKEI CHIUDE IN LIEVE RIALZO (+0,39%)
Radiocor - Seduta al rialzo per la Borsa di Tokyo con l'indice Nikkei che chiude in rialzo dello 0,39%. Tra i motivi che hanno favorito la tendenza ria lzista della seduta, gli operatori indicano le nuove affermazioni del presidente della Fed Bernanke che ha rassicurato sul mantenimento di una politica monetaria espansiva negli Stati Uniti. Il rialzo di Tokyo e' in linea con la tendenza delle altre piazze asiatiche. Nel finale Nikkei a 14.472,58 punti in rialzo di 55,98 punti. L'indice Topix ha invece chiuso pressoche' invariato (+0,04%) a 1.194,77 punti.

4 - RCS: ASTA CONCLUSA, ACQUISTATO TUTTO IL RESIDUO 14% INOPTATO
Radiocor - Si e' conclusa oggi l'asta relativa ai diritti inoptati dell'aumento di capitale di Rcs Media Group. Secondo quanto riferiscono fonti finanziarie, e' stato rilevato oggi tutto il rimanente dei diritti delle azioni ordinarie pari al 14% del pacchetto dell'aumento di capitale inoptato equivalente al 10-11% del capitale post aumento. Sono passati in asta circa 15 milioni di diritti pari a circa 45milioni di azioni, concludendo quindi l'asta.

5 - MORNING NOTE
Radiocor

Milano: Cda Rcs per fare il punto su aumento capitale

Milano: incontro stampa Lufthansa.

Milano: primo Summit italiano dei Direttori della Comunicazione. Ospite d'onore sara' Corrado Passera, manager.

Milano: serata conclusiva della 14ma edizione del Brands Awards, premio dedicato alle migliori marche dei beni di consumo, promosso e organizzato dal settimanale GDOWEEK e dal mensile MARK UP, edite dal Gruppo 24 Ore.

Roma: assemblea annuale Ance. Partecipano, tra gli altri, Paolo Buzzetti, presidente dell'Ance; Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria; Maurizio Lupi, ministro per le Infrastrutture; Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea; Filippo Patroni Griffi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri.

Roma: East forum 'Cittadinanza europea, legittimita' democratica e Unione economica: quale agenda per un'Europa piu' forte'. Partecipano, tra gli altri, Giuseppe Vita, presidente Unicredit; Enzo Moavero Milanesi, ministro per gli Affari europei; Federico Ghizzoni, amministratore delegato UniCredit; Romano Prodi, presidente Fondazione per la Collaborazione tra i popoli; Emma Marcegaglia, presidente BusinessEurope e amministratore delegato Marcegaglia Group; Giorgio Squinzi, presidente Confindustria; Emma Bonino, ministro degli Affari esteri.

Roma: convegno 'Investire nella ricerca in Italia. Le persone e le istituzioni', promosso dalla Fondazione centro studi Enel. Partecipano, tra gli altri, Maria Chiara Carrozza, ministro dell'Istruzione; Fulvio Conti, a.d. e d.g. Enel; Paolo Andrea Colombo, presidente Enel.

Roma: 67esima assemblea annuale Anigas. Partecipano, tra gli altri, Flavio Zanonato, ministro dello Sviluppo economico; Miguel Antonanzas, presidente e amministratore delegato di E.On Italia; Luca Valerio Camerano, amministratore delegato Gdf Suez Energie; Vito Gamberale, amministratore delegato F2I Sgr; Carlo Malacarne, a.d. Snam; Guido Bortoni, presidente Autorita' per l'energia elettrica e il gas; Bruno Tani, presidente di Anigas.

Rating Italia: I BoT superano il test S&P. Forte domanda dei titoli a 12 mesi. Piazza Affari limita i danni. Saccomanni: il downgrade puo' essere destabilizzante (Sole 24 Ore, pag 1)

Processo Mediaset: Il Pdl blocca per un giorno i lavori del Parlamento. Il Pd si spacca. Salta il vertice di maggioranza. Letta a colloquio con Napolitano. Cassazione: nessun accanimento su Berlusconi (dai giornali)

Abi: Visco, le banche facciano la loro parte. Allarme credit crunch. Patuelli: detassare le perdite. (dai giornali)

Banche: no tedesco al piano Ue (dai giornali)

Conti pubblici: la Ue potrebbe chiederci in autunno una manovrina per non sforare il 3% (Repubblica, pag 13)

Mediaset: Intervista a Pier Silvio Berlusconi: 'Puntiamo a una tv estera, cerchiamo un partner' (Sole 24 Ore, pag 20)

Rcs: Fiat conferira' tutto il 20% al patto. La ratifica nella riunione prevista a fine luglio. Il Lingotto alla Consob: quota strategica (dai giornali)

Tlc: Vodafone, Wind e Fastweb chiedono che l'Agcom tagli le tariffe sul fisso. Oggi la riunione dell'Autorita' (Sole 24 Ore, pag 21)

Mps: Siena si divide sul limite di voto. Dibattito in vista dell'assemblea del 18 luglio (Sole 24 Ore, pag 22)

Indesit: Merloni, resta in Italia e non fara' licenziamenti (dai giornali)

Cucinelli: 'Per non vendere si puo' andare in Borsa' (Repubblica, pag 23)

Italease: cede a Fiat tre immobili ex Statuto (Messaggero, pag 17)

Ior: effetto Bergoglio, 'congelate' tutte le carte (La Stampa, pag 1)

Gme: sull'energia l'handicap dei superprezzi. Eni pronta a lanciare l'accesso flessibile per gli operatori del mercato del gas (Sole 24 Ore, pag 31)

Appalti Enav: dieci arresti e ventidue indagati (dai giornali)

 

 

BERNANKE jpegMediasetPIERSILVIO BERLUSCONI RCS SPREAD GABRIELE BASILICO FOTOGRAFA CATTELAN IN PIAZZA AFFARI BORSA tokyo

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO