L’EX PRINCIPE ANDREA È FORTUNATO CHE A LONDRA NON CI SIA PIÙ LA GHIGLIOTTINA – PER TROVARE L’ULTIMO REALE INGLESE ARRESTATO, PRIMA DEL “DUCA DI PORK”, BISOGNA TORNARE INDIETRO AL SEICENTO: CARLO I FINÌ IN CATENE NEL 1647, IN SEGUITO ALLA GUERRA CIVILE, E FU DECAPITATO DUE ANNI DOPO – ALLORA L’INGHILTERRA DIVENNE UNA REPUBBLICA, SOTTO IL POTERE PERSONALE DEL LORD PROTETTORE, OLIVER CROMWELL. MA NEL 1660 IL FIGLIO MAGGIORE DEL MONARCA DECAPITATO, CARLO II, RESTAURO’ LA MONARCHIA CHE DURA TUTTORA. MA FINO A QUANDO?
Estratto dell’articolo di Antonio Carioti per www.corriere.it
L’ultima volta che accadde una cosa del genere, il Regno Unito ancora non esisteva: Scozia e Inghilterra erano Stati distinti, anche se la dinastia degli Stuart li governava entrambi. E soprattutto in Inghilterra c’era la guerra civile.
Per trovare nella storia britannica un episodio somigliante all’arresto del principe Andrea, bisogna infatti risalire al 3 gennaio 1647, quando a subire l’oltraggio di perdere la libertà personale fu il re Carlo I, destinato peraltro a finire decapitato due anni dopo, il 30 gennaio del 1649.
Nei 379 anni trascorsi da allora, nelle terre governate da Londra è successo di tutto: la restaurazione della monarchia abbattuta, la Gloriosa Rivoluzione di fine Seicento, la nascita del Regno Unito, guerre del più vario genere, la conquista e poi la perdita di un impero di estensione smisurata, la rivoluzione industriale, l’affermazione della democrazia politica, l’ingresso nell’Europa comunitaria e poi la Brexit. Ma mai un membro della famiglia reale era stato arrestato.
IL PRINCIPE ANDREA CON JEFFREY EPSTEIN
[...] Ma certamente la dinastia dei Windsor subisce un colpo molto duro, anche se non si vede all’orizzonte una svolta in senso repubblicano come quella che seguì la rovina di Carlo I.
Lo sventurato re del Seicento pagò la sua tracotanza. Convinto di occupare il trono per diritto divino, si era impegnato in costose guerre, suscitando il malumore del Parlamento, al quale dovette concedere nel 1628 una carta dei diritti, la Petition of rights. Poi però la violò ed entrò in forte conflitto con l’assemblea, che sciolse nel 1629 inaugurando un periodo di assolutismo durato fino al 1640, la cosiddetta «tirannia degli undici anni».
Fu la decisione di imporre la sua volontà agli scozzesi riottosi che determinò la rovina di Carlo I. Sconfitto in battaglia, fu costretto a firmare un accordo sfavorevole con i ribelli e dovette riconvocare il Parlamento per ottenere i mezzi necessari a fronteggiare una situazione finanziaria disastrosa. Ben presto il dissidio tra l’assemblea e il monarca si rivelò insanabile e nel 1642 scoppiò la guerra civile.
Battuto dalle forze armate fedeli al Parlamento nella battaglia di Naseby (1645), Carlo I cercò rifugio presso i suoi precedenti nemici, gli scozzesi, che però lo consegnarono appunto il 3 gennaio 1647 allo schieramento opposto. Ancora riconosciuto come sovrano, Carlo I si trovò a negoziare con il Parlamento in condizioni di svantaggio e preferì tentare il tutto per tutto. Fuggì da Londra sull’isola di Wright e fomentò una rivolta con l’appoggio degli scozzesi.
La successiva vittoria del Parlamento nella battaglia di Preston (1648) segnò la sorte del re, che fu nuovamente arrestato, processato e condannato a morte. Dopo l’esecuzione di Carlo I, l’Inghilterra divenne una repubblica, sottoposta però ben presto al potere personale del Lord protettore Oliver Cromwell, condottiero militare abile e spietato, che morì nel 1658. Due anni dopo, nel 1660, il figlio maggiore del monarca decapitato, Carlo II, sarebbe asceso al trono, restaurando la monarchia che dura tuttora. Ma fino a quando?
LA POLIZIA ARRESTA L'EX PRINCIPE ANDREA A SANDRINGHAM
epstein files principe andrea
principe william kate middleton e principe andrea
jeffrey epstein principe andrea
jeffrey epstein principe andrea
LA POLIZIA ARRESTA L'EX PRINCIPE ANDREA A SANDRINGHAM
CARLO I D INGHILTERRA

