blockchain

IL BLOCKCHAIN CI SALVERÀ? - NON SOLO CRIPTOVALUTE: PER IL CAPO DEI METALMECCANICI CISL BENTIVOGLI E IL TECNOLOGO CHIRIATTI, LA TECNOLOGIA DEVE DIVENTARE UN BENE COMUNE E GARANTIRE IL LAVORO DEL FUTURO. CON I ''REGISTRI'' DEL BLOCKCHAIN SI PUÒ GARANTIRE DAI VOUCHER ALLA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI PERSONALI. SECONDO LORO NON STERMINERÀ POSTI DI LAVORO MA LI RENDERÀ PIÙ UMANI...

 

Marco Bentivogli e Massimo Chiriatti per ''Il Sole 24 Ore''

 

Un bene materiale è rivale, ovvero non può essere disponibile a più persone contemporaneamente. Un bene immateriale come l'informazione, invece, può essere copiato e trasferito a costo nullo e reso disponibile a più persone contemporaneamente.

 

Questa differenza essenziale tra bene materiale e bene immateriale ha ripercussioni sui modelli competitivi e industriali.

ITALIA BLOCKCHAIN

 

Per limitare la riproduzione di un bene immateriale si ricorre a un servizio centralizzato che amministra la possibilità di fruizione da parte degli utenti: l'e-commerce online gestisce così il “prestito” di un ebook tra utenti (rendendo il file accessibile a uno o all'altro); Netflix consente l'accesso da diversi dispositivi, ma non contemporaneamente. Una situazione assai diversa rispetto a quella materiale in cui ci si passa un libro o si acquistano DVD.

 

 

ll ben noto paradigma dell’Industria 4.0 è emblematico di come il valore si stia progressivamente spostando dagli aspetti materiali di beni e servizi alla componente immateriale. In questo scenario, la concentrazione dell'amministrazione del diritto di accesso all'informazione genera dei “gatekeeper” (gestori della piattaforma) che diventano il centro di controllo delle transazioni lungo le filiere, sede rilevante del valore, con una tendenza alla concentrazione e al monopolio.

 

 

La tecnologia può venire in soccorso per evitare tali concentrazioni di potere

 

La blockchain è una tecnologia generalmente associata alle criptovalute (ce ne sono migliaia, Bitcoin è solo la più nota) che in realtà ha anche altre possibilità di utilizzo, tra cui la notarizzazione. Si tratta di un registro condiviso, ampiamente distribuito su internet, in cui mediante tecniche crittografiche si può assicurare l’univocità e validità del dato registrato.

 

la blockchain

Il modello industriale sotteso è una decentralizzazione del valore tra tutti i soggetti che partecipano alla filiera, modalità confacente a un sistema come quello italiano caratterizzato da una pluralità di Pmi.

 

La tecnologia per verificare la correttezza degli operatori economici è sempre stata lenta, manuale e aperta a mille dispute. Man mano che gli ecosistemi aziendali diventano più ampi per effetto della globalizzazione, le complessità delle supply chain aumentano, con tanti fornitori, clienti e autorità di controllo.

 

La blockchain può essere utilizzata nelle filiere per aumentare la sicurezza e la riservatezza delle informazioni e per incrementare certezza e velocità riducendo frizioni e costi transazionali negli scambi tra le parti. Ciò a vantaggio della produttività e della competitività del sistema.

 

Un elemento qualificante, per aumentare l'efficienza del sistema, dovrebbe essere il sostegno all'interoperabilità nelle filiere, basate sulla definizione di regole di comunicazione condivise.

 

 

L’intreccio con Industry 4.0

 

Sono state sviluppate molte idee che sfruttano registri distribuiti e condivisi: mezzi di scambio specifici per applicazioni, diritti di proprietà digitali, strumenti finanziari tokenizzati (marcati digitalmente) e organizzazioni basate su software. Prevediamo che molte altre applicazioni emergano nei prossimi anni per consentire a sviluppatori e imprenditori di costruire liberamente il proprio business all'interno di ecosistemi digitali in via di formazione, una proiezione immateriale dei tradizionali distretti industriali.

 

BLOCKCHAIN1

Intrecciando queste potenzialità alla manifattura digitale di Industria 4.0, le implicazioni possono essere veramente notevoli. Le blockchain hanno il potenziale per diventare un paradigma di riferimento per i modelli produttivi e di business in ogni settore. In particolare, dov’è necessario trovare soluzioni innovative, come la gestione della remunerazione di servizi legati a filiere complesse e articolate sia a monte sia a valle della produzione. Pensiamo all'attuale produzione manifatturiera, a come cambia il ciclo di vita del prodotto, a come si prolunga col riciclo, alle norme sullo smaltimento. Questi passaggi sono spesso ignoti, al buio, e con alte inefficienze e danni ambientali. Con il digitale e la Blockchain lungo tutta la filiera della produzione, si aprono enormi spazi di lavoro e di migliore utilizzo delle risorse naturali.

 

I contratti “intelligenti”

 

MARCO BENTIVOGLI

Sulla base di un registro distribuito possono essere creati i cosiddetti “Smart Contracts”, rendendo tali ambienti per la prima volta interamente programmabili e automatizzabili.

 

Con gli “Smart Contracts”, che offrono la possibilità di perfezionare i contratti in automatico a prestazione/produzione realizzata e consegnata, si possono semplificare i rapporti giuridici, con vantaggi in termini di trasparenza e qualità della filiera produttiva anche dal punto di vista delle forme di garanzia della contrattualistica cliente/fornitore e dei relativi pagamenti. Di certo la trasparenza che assicurano questi registri digitali distribuiti, se ben gestita, può fare bene ai consumatori finali e anche ai lavoratori.

 

Le incombenze burocratiche di imprese e lavoro potranno essere ridotte. Le nuove forme di lavoro potranno assumere maggiore visibilità e tracciabilità e potranno essere agganciate a un nuovo sistema di diritti e tutele e tenersi così al riparo da abusi e lavoro nero. Pensiamo inoltre a utilizzare le blockchain nelle politiche attive del lavoro, un mondo di opportunità si possono aprire.

 

 

La rappresentanza e la politica partecipata e intelligente

 

BENTIVOGLI LANDINI

La blockchain è un bene pubblico digitale. Pensiamo ai suoi utilizzi nel mettere insieme i mondi associativi su basi concrete, al riparo da delegittimazioni per effetto di utilizzi di meccanismi partecipativi non trasparenti e apertamente certificati. Con la blockchain il registro del consenso diventa pubblico, in modo da permettere di compiere transazioni in sicurezza, con più soggetti.

 

Facciamo un esempio con l’economia circolare.

 

In un’economia circolare, i prodotti sono ideati con molteplici cicli di vita per minimizzare o eliminare gli sprechi e per recuperare le risorse. Tuttavia, è fondamentale che questi sistemi siano gestiti e regolati in modo inclusivo per tutte le industrie. In particolare, il riciclaggio deve essere strutturato. In questo contesto, la blockchain può convalidare l'intero processo dalla raccolta alla produzione, dimostrando la conformità con linee guida sostenibili e schemi di certificazione del riciclaggio.

 

blockchain

La Blockchain per aumentare l'umanità del lavoro

 

La blockchain si candida a essere una nuova infrastruttura abilitante di relazioni economico-sociali. Permette non solo di eseguire compravendite, ma di perfezionare e validare relazioni economiche, rapporti professionali, “fatti digitali” anche relativi alla produzione, senza che occorra una terza parte che certifichi questa validità. Schede tecniche dei materiali, tracciabilità dei processi e delle localizzazioni delle produzioni sono utili per il consumatore, che può meglio valutare la qualità del prodotto. Ma anche la salute del lavoratore trarrà vantaggi. Pensiamo a quanto sia possibile valorizzare “l’umano” in una filiera in cui ci sono materiali di bassa qualità o nocivi, processi produttivi errati, etc.

 

Se anche nel sindacato qualcuno pensa che l’iper-notarizzazione delle attività, la fatica, la serialità, l’usura del lavoro siano gli spazi da difendere con i denti, si perderà l’occasione di espandere la sfera dell’umano, cioè di aprire all’uomo la possibilità di occuparsi delle attività a lui più consone, in una prospettiva di “umanità aumentata”. Dipende da noi.

MASSIMO CHIRIATTI

 

Alcuni esempi in Italia

 

Gli esempi concreti che si stanno sperimentando nel mondo sono molteplici: finanza (pagamenti, prestiti), assicurazioni (claim automatici), logistica (tracciatura end to end della merce trasportata), riconoscimento clienti e fornitori (KYC), tracciatura filiere industriali e anticontraffazione per molte industrie (tutela del marchio, gestione su pezzi di ricambio originali).

 

Tra i nomi che hanno mostrato al pubblico le sperimentazioni c'è per esempio Enel con il progetto Enerchain lanciato con altre decine di energy utilities europee, che punta allo scambio P2P di energia.

 

Per quanto riguarda la messaggistica, c'è un servizio chiamato Eternity Wall che consente la scrittura di messaggi incensurabili ed eterni sulla blockchain attraverso una semplice interfaccia utente per facilitare l'uso da parte di tutti, anche di non tecnici. Il servizio è stato impiegato da Banca Intesa SanPaolo.

 

Secondo una ricerca dell'Osservatorio Blockchain & Distributed Ledger del Politecnico di Milano, le sperimentazioni avviate o in fase di “Proof of concept” nel 2017 sono cresciute del 73% rispetto all'anno precedente.

VOUCHER BUONO LAVORO

 

 

Conclusioni

 

Perché adottare questa soluzione? Il cibo, per esempio, è un grande tesoro del made in Italy e la blockchain potrebbe dargli un valore aggiunto rispetto ai competitors. Tracciato, sicuro, affidabile.

 

Con la blockchain si inizia a credere nella prossima fase, quella che taluni chiamano Internet of Value: oggi possiamo trasferire il valore e rendere gli scambi programmabili.

 

La necessità di un modo per sviluppare e gestire correttamente complesse catene di approvvigionamento non è mai stata più cruciale. L'uso della tecnologia blockchain per il rilevamento della provenienza può offrire nuovi livelli di trasparenza e standard che sono estremamente vantaggiosi per tutte le imprese e i consumatori.

 

Questo trend di apertura, con codice informatico disponibile a tutti e libertà di scelta e partecipazione, attira talenti e l’innovazione si sviluppa rapidamente. Sempre a patto di anticipare gli altri paesi, altrimenti lasceremo loro l’impostazione dei nuovi standard, e allora saremo costretti ad adattarci. C’è da sottolineare che per fortuna la blockchain non è un prodotto di un'azienda, ma un non-prodotto emerso da una comunità.

 

VOUCHER JOBS ACT

Per tutte queste ragioni la blockchain è una scelta a nostra disposizione: non va applicata dappertutto ma può eliminare problemi e introdurre nuove sfide (legali/fiscali, governance, etc.).

 

Disegnandola correttamente possiamo cogliere l’opportunità di:

 

fare di più e meglio;

 

risparmiare;

 

fare nuovi business per competere;

 

migliorare la sostenibilità complessiva;

 

collegare i migliori mondi vitali.

 

Quando la tecnologia arriva a questo punto, è evidente che si prospettano grandi cambiamenti, perché il software può essere codificato in forma scritta grazie alla nostra proverbiale creatività.

 

 

Ultimi Dagoreport

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO