CAPITALISTI SENZA CAPITALI - GAVIO È TENTATO DALL’ADERIRE ALL’OFFERTA DI SALINI, CON CUI INCASSEREBBE 480 MILIONI DI EURO - DOVE LI TROVA SALINI I SOLDI PER PASSARE DAL 29,9% ALLA MAGGIORANZA? LA RISPOSTA È ALL’ITALIANA: CON I PRESTITI DALLE BANCHE E CON LA CASSA DI IMPREGILO, CHE VERREBBE SPOLPATA DEL TESORETTO (1 MLD) COSTRUITO CON LA VENDITA DELLA BRASILIANA ECORODOVIAS…

1- BORSA: IMPREGILO SI ALLINEA AL PREZZO DELL'OPA E SALE DEL 5%
(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Impregilo si allinea e poi sale anche oltre il prezzo dell'Opa annunciata ieri dai Salini e avanza del 5,04% a 4,044 euro, con scambi pari a tre volte la media giornaliera dell'ultimo mese. Ieri sera, dopo un anno e mezzo di lotta con i Gavio, Salini ha lanciato un'offerta pubblica di acquisto totalitaria sul 70% del flottante di Impregilo a 4 euro per azione, escludendo le azioni risparmio.

L'offerta vale in tutto circa 1,1 miliardi di euro. Salini, che detiene gia' il 29,84% del capitale, nella nota in cui ha annunciato l'intenzione di lanciare l'offerta, ha posto tra le condizioni quella del raggiungimento del 50% piu' una azione. Salini inoltre ha precisato che l'offerta non e' finalizzata al delisting della societa'. Cruciale, a questo punto, sara' la posizione di Beniamino Gavio, titolare del 29,9% di Impregilo.

Il titolo sta man mano rafforzandosi e si attesta al di sopra dei 4 euro offerti da Salini a 4,058 (+5,4%). Gli analisti di Cheuvreux stamattina hanno ridotto il rating a underperform da outperform. Intermonte suggerisce di aderire all'offerta e taglia il titolo a neutral con un target price a 4 euro. Mediobanca giudica adeguato il prezzo offerto, superiore del 25% al target price fissato a 3,2 euro (con dividendo).

Il prezzo e' il 5% al di sopra del prezzo di chiusura della vigilia e il 20% al di sopra della media degli ultimi due mesi. Include il dividendo straordinario che sara' proposto al prossimo cda del 25 marzo. Per gli analisti di Mediobanca, "la mossa di Salini rappresenta la perfetta via d'uscita per Gavio dall'azionariato. L'offerta ha un premio di circa il 10% rispetto ai 3,65 euro per azione pagati un anno fa per acquistare il 10% di quota indiretta da Atlantia e Ligresti, in Igli". Mediobanca riporta che l'offerta "iniziera' a meta' marzo e si concludera' in un mese".

2- GAVIO TENTATO DALL'ADESIONE ALL'OFFERTA
Laura Galvagni per il "Sole 24 Ore"

La Impregilo che Beniamino Gavio aveva in mente quando lo scorso anno acquistò da Atlantia e Fondiaria Sai i rispettivi pacchetti di Igli per salire al 29,9% del general contractor ha smesso di esistere nel momento in cui il gruppo di costruzioni ha formalizzato la vendita di Ecorodovias.

Il patrimonio di concessioni, sul quale l'imprenditore di Tortona aveva fondato il suo progetto per rilanciare il gruppo di costruzioni, con quella vendita è stato di fatto spogliato dell'asset principale nonché più pregiato. In quel momento, dunque, il rischio di perdere la propria battaglia sul fronte industriale è diventato improvvisamente una variabile concreta. Andava evitata, almeno, la sconfitta sul lato finanziario.

E per farlo era indispensabile mettere in fila un paio di numeri. Possibile, dunque, che anche il gruppo di Tortona si sia fatto due conti sulla possibilità di lanciare un'Opa su Impregilo. Deve però aver concluso che la liquidità presente nelle casse del general contractor e distribuibile non fosse sufficiente per realizzare l'idea che aveva in mente. Tanto che, ambienti finanziari, si spingono a dire che per far girare quei due conti sarebbe stata necessaria anche una piccola iniezione di liquidità.

Una valutazione che potrebbe aver spianato la strada all'offensiva di Salini. La situazione di stallo era infatti ormai quasi insostenibile e la convinzione che una delle due parti dovesse muoversi per sbloccare l'impasse era opinione diffusa. Tanto che le diplomazie nelle ultime settimane si sarebbero mosse, seppure sotto traccia, con una certa intensità. Ora c'è da capire se a Gavio il prezzo messo sul piatto dal costruttore romano possa interessare o meno.

Sulla carta 4 euro a titolo è una proposta che di sicuro merita quantomeno una valutazione. E forse anche qualcosa di più. Lo scorso anno Gavio ha acquistato le quote di Igli dai Benetton e da FonSai valorizzando ogni azione Impregilo 3,65 euro. Il che ha portato il prezzo di carico del pacchetto nel gruppo di grandi opere a 3,4 euro a titolo. Su ogni singola azione c'è dunque una plusvalenza potenziale di 0,6 euro. Più in generale, l'incasso per il gruppo Gavio è di 482 milioni.

Una bella somma che in parte però andrà a ripianare l'esposizione. Guardando il bilancio 2011 di Igli emerge che l'intero pacchetto Impregilo è in pegno alle banche finanziatrici, Mediobanca in primis, e che l'esposizione verso il sistema credito è di 178 milioni. Somma alla quale si devono poi aggiungere i finanziamenti utilizzati per acquistare i pacchetti da Atlantia e Fondiaria.

Male che vada, in ogni caso, a Tortona rimarrebbero in cassa di sicuro ben più di 100 milioni di euro. Con la possibilità magari di buttare un occhio a quel che resta delle concessioni in Impregilo.

Più volte Pietro Salini ha dichiarato che quell'area di business non è compatibile con l'idea di crescita che ha in mente per il gruppo di costruzioni. Non a caso il primo passo è stato quello di cedere Ecorodovias e di cederla tutta.

 

 

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