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CINA SPAZZINA - FORCHIELLI: “MACCHÉ INVESTIMENTI, LI KEQIANG ARRIVA A ROMA PER COMPRARSI LA NOSTRA MONNEZZA: ANSALDO ENERGIA, BREDA, FERRETTI. PURE CDP RETI NON LA VOLEVA NESSUNO”

Francesco Pacifico per “il Garantista”

 

ALBERTO FORCHIELLI ALLA PROTESTA DI OCCUPY HONG KONGALBERTO FORCHIELLI ALLA PROTESTA DI OCCUPY HONG KONG

«Quella di Li Keqiang è soltanto una visita dovuta. I cinesi erano andati ovunque. Sono addirittura tornati in Germania per la seconda volta in un anno. Poi c’è il vertice dell’Asean a Milano. Mancavano dall’Italia dal 2010, dai tempi di Wen Jiabao. Non c’è niente di cui montarsi la testa». Vallo a dire a Matteo Renzi, che nelle ultime ore ha twittato: «Ieri firmati accordi con la Cina per oltre 8 miliardi di euro. E c’è ancora tanto…».

 

Mentre il premier cinese viene accolto a Palazzo Chigi con tutti gli onori, Alberto Forchielli se ne torna a Hong Kong. A fare business con il suo fondo d’investimento Mandarin Capital («Che va bene perché ormai è tedesco ») oppure a studiare i ragazzi di Occupacy Honk Kong. E Forchielli la Tigre del Fareast la conosce bene, visto che ci lavora dalla fine degli anni Novanta, mandato lì dall’Iri e da Finmeccanica a parlare con gli esponenti del Pcc per facilitare business, da sempre difficili per noi italiani. Forse è per questo che ostenta il suo cinismo in Tv da Lerner e da Formigli o nel suo blog (albertoforchielli. com), il più a letto a suo dire dagli stranieri.

ALBERTO FORCHIELLI  ALLA PROTESTA DI OCCUPY HONG KONGALBERTO FORCHIELLI ALLA PROTESTA DI OCCUPY HONG KONG

 

Perché Li Keqiang è a Roma?

La Cina fa fatica a entrare se il blocco occidentale (dal Messico all’Australia) si mantiene compatto. In quest’ottica, con la sua debolezza, l’Italia è il piede di porco per rompere questo fronte.

 

Detto da uno che fa affari in Cina e poi plaude a Occupy…

 La Cina è l’economia più grande della Terra. Non si può evitare. Se ci faccio affari con dignità, se dico loro quello che penso, qual è il problema?

 

E invece come si sta ponendo il governo italiano?

E succube. Io non vendo loro le briciole, il mio lavoro non è pietire perché comprano l’Alitalia o la Cassa depositi e prestiti, Reti... Non ho problemi a stare a Hong Kong con i ragazzi di Occupy o scrivere che hanno progetti stupendi. Non mi hanno fatto problemi i cinesi, non capisco i moralismi in Italia.

 

stretta di mano tra li keqiang e matteo renzistretta di mano tra li keqiang e matteo renzi

Appunto Cdp Reti. Quel 25 per cento a Grid è stato svenduto?

 Forse sì, è stato sottopagata, ma non la voleva nessuno. Nel mondo d’oggi quello che nessuno vuole comprare, lo prendono i cinesi. È stato così per l’Ansaldo Breda, per l’Ansaldo Energia ed è valso per la Ferretti. I cinesi sono spazzini. E poi parliamo di quote di minoranza in aziende sovradimensionate e in un Paese sull’orlo del default.

 

Loro spazzini, noi immondizia?

Siamo mendicanti. E approfittiamo del fatto che, con tanta robaccia da vendere, loro sono bravissimi a fare la pulizia delle cantine. Così i tavoli di trattative si trasformano in match dove ognuno vuole strappare il miglior prezzo per il ciarpame.

 

 Abbiamo fatto un affare?

li keqiang e matteo renzi li keqiang e matteo renzi

La tragedia è che - politicamente prima che economicamente – abbiamo svenduto la dignità nazionale. E con l’aggravante di aver tramutato un estremo atto di umiliazione, una Adua, in una vittoria storica.

 

Eppure potremmo vendere il nostro know how.

 Con i livelli di corruzione che abbiamo, riusciamo a esportare soltanto i tempi dei lavori e l’incremento dei costi.

 

Siamo colossi dell’engeneering.

Ma per che cosa? Per le infrastrutture? Se dopo aver innalzato milioni di palazzi oppure di ponti, potrebbero insegnarci come si fanno i grattacieli.

 

Siamo all’avanguardia nell’alta velocità.

starace  bassanini  guerra tian guolistarace bassanini guerra tian guoli

Ma dove? In Cina corre a 350 kilometri all’ora, da noi i treni non riescono a mantenere una media superiore ai 250 kilometri. Mi creda siamo il terzo mondo sul versante dell’innovazione. Lo so bene perché quando ero in Ansaldo, vent’anni fa, ho provato a vendere il nostro Etr 450, che si basava su un  vecchio brevetto Siemens. Alla fine scelsero aziende come Deutsche Bahn, Kawasaki o Alstom. Noi eravamo vent’anni indietro.

 

Si spera nell’interesse per l’Expo.

L’idea con la quale stiamo costruendo la manifestazione del 2015 è un’idea di retroguardia, non a caso un evento simile ha effetti quando serve per portare alla ribalta Paesi in via di Sviluppo. Se non ricordo male, alla prima edizione presentarono la Torre Eiffel. Per quanto riguarda i cinesi, in questa fase di crisi, sono tra i pochi al mondo a girare per informarsi e ad aggiornarsi. Anche perché il loro mercato agrario è quello più grande al mondo. Magari a Milano ci passano.

 

franco bassanini firma accordo commercialefranco bassanini firma accordo commerciale

Cosa ci manca per essere competitivi?

Per conquistare un mercato grande, ci vogliono grandi imprese. E in Cina, dove c’è un mercato mastodontico, piccolo è brutto. E noi siamo piccoli, non sappiamo fare sistema.

 

Allora perché Li Keqiang viene a firmare contratti per 8 miliardi?

Perché comprare da noi permettere ai cinesi di mettere (e a buon mercato) le mani su tecnologie, che sono arretrate per i concorrenti occidentali, ma anche ancora mercato per i loro standard. Prenda Ansaldo Energia: le turbine a gas sono realizzate su una vecchia licenza Siemens. E non interessano a nessuno. L’Ansaldo-Breda non è in grado di competere con le altre aziende europee sul versante ferroviario, ma i cinesi hanno bisogno di una realtà comunitaria per vendere in Europa la tecnologia della loro alta velocità. La Ferretti yacht invece era bollita, fallita chissà quante volte, però a Pechino è assente il concetto di know how per le banche veloci.

 

ansaldo energia ansaldo energia

La morale?

Abbiamo roba obsoleta per l’Occidente, ma ottima per un matrimonio fatto in discarica.

 

Cosa le chiedono gli italiani, compreso il governo, che vuole fare business a Pechino? Seppure mi chiamassero, io non ci andrei, non credo che sarei loro utile. Primo perché io non vendo l’Alitalia ai cinesi. Secondo, perché quando il Bassanini di turno viene a piazzare pezzi di Cdp di reti non ha bisogno di consulenza, ma di una mediazione per strappare un tanto al chilo maggiore del previsto. Per questo mi stanno tutti alla larga.

 

Renzi dice che gli Stati Uniti sono preoccupati per i suoi rapporti con i cinesi.

 Gli Stati Uniti guardano alla Cina con molta circospezione. Però non credo che spaventi la Casa Bianca questo Renzi. Il premier mica sta facendo affari con Google, la Apple o la General Electric? È uno che sta trasformando questo 8 settembre del sistema produttivo in una vittoria. E il popolo bue ci marcia.

ANSALDO BREDA jpegANSALDO BREDA jpeg

 

Com’è fare affari con loro?

Trattare con i cinesi non è facile: loro strapagano soltanto quello che vale, per il resto risparmiano al centesimo.

 

Meglio lì o qui?

 Bah, anche lì… Io sono il principale blogger occidentale, vado spesso alla tv di Stato locale e nessuno mi smentisce quando dico che vedere un’opera cinese a teatro è quasi peggio di una rettoscopia o che i ragazzi cinesi vogliono sempre scappare in America. Magari ridono per i toni, ma mai qualcuno che mi smentisse.

occupy central continuano le proteste di hong kong 8occupy central continuano le proteste di hong kong 8

 

Visto che parliamo di ragazzi, come va a finire a Honk Kong?

Sono bravi ragazzi, ma le loro istanze e i loro progetti non li porteranno da nessuna parte in questa Cina.

 

Che succede in questa Cina?

Che rispetto al passato il sistema si sta chiudendo rispendo all’Occidente. Sta riprendendo una linea nazionalista, anti occidentale, che ricorda la rivoluzione culturale cinese. Il partito ha bisogno di accentrare il potere e prendere in mano un Paese, che si sta preparando all’austerity. Eppoi bisogno mettere sotto controllo la corruzione, che si sta mangiando tutto.

occupy central continuano le proteste di hong kong 4occupy central continuano le proteste di hong kong 4

 

Non ci ha detto come andrà a finire a Hong Kong.

Li manderanno tutti a cagare , ma senza neanche troppa violenza. 

 

 

 

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