india cell3

COLAO FA L’INDIANO - FUSIONE TRA VODAFONE ED IL GRUPPO IDEA CELLULAR – INSIEME FARANNO TELEFONARE 400 MILIONI DI PERSONE. E’ COME SE IN EUROPA CI FOSSE UN UNICO OPERATORE – LA MOSSA PER FRONTEGGIARE L’ARRIVO SUL MERCATO DI AMBANI, L'UOMO PIU' RICCO DELL'INDIA: DA SETTEMBRE AD OGGI HA CONQUISTATO 100 MILIONI DI CLIENTI, SOPRATTUTTO NELLE CAMPAGNE

 

Giuliana Ferraino per il Corriere della Sera

 

india produce il cellulare economico freedomindia produce il cellulare economico freedom

In un mondo avanzato in cui i margini si restringono sempre di più, Vodafone, uno dei maggiori gruppi globali di telecomunicazioni, va al contrattacco in India, secondo mercato mondiale per la telefonia mobile dopo la Cina e in forte crescita, ma anche molto competitivo dopo l' arrivo di un nuovo operatore, che in meno di 7 mesi ha raccolto oltre 100 milioni di clienti.

 

vittorio colao vodafonevittorio colao vodafone

La fusione, annunciata ieri, tra la Vodafone India (controllata al 100% dal gruppo britannico), finora secondo operatore di telefonia mobile nel subcontinente, con circa 208 milioni di clienti e 13 mila dipendenti, e Idea Cellular, terzo operatore indiano di tlc controllato da Aditya Birla Group e quotato sul listino indiano, con 180 milioni di abbonati e 17 mila dipendenti, fa del gruppo combinato il nuovo numero uno, con quasi 400 milioni di clienti, una quota di mercato dei consumatori del 35% (ma la quota dei ricavi è del 41%) e un valore di 23,2 miliardi di dollari.

Mukesh AmbaniMukesh Ambani

 

La sfida è di «creare un nuovo campione dell' India digitale», il piano voluto dal governo di Nuova Delhi, «con un impegno di lungo periodo e una visione per portare le reti 4G di ultima generazione nei villaggi, nei piccoli centri e nelle città in tutta l' India», spiega Vittorio Colao, ceo di Vodafone, volato nel weekend a Mumbai per chiudere il deal. Sapendo bene che le dimensioni sono cruciali per competere in un mercato sempre più aggressivo, e investire in nuove tecnologie e nuovi servizi, come i pagamenti digitali, che in Paese come l' India hanno il potenziale di trasformare la vita quotidiana di 1,3 miliardi di consumatori.

 

INDIA CELL5INDIA CELL5

L' arrivo «rumoroso» di Jio, l' operatore mobile lanciato dall' uomo più ricco dell' India, Mukesh Ambani, presidente del gigante energetico Reliance Industrie, che ha investito 25 miliardi di dollari per fornire tecnologie d' avanguardia, ha probabilmente accelerato i tempi del merger, di cui le trattative sono state ufficializzate lo scorso gennaio. Jio ha cominciato ad operare lo scorso settembre, offrendo servizi di banda larga mobile con tecnologia 4G gratis per 3 mesi, poi estesi a 6 mesi: nel primo mese ha conquistato 16 milioni di clienti, saliti a 50 milioni in 83 giorni, mentre lo scorso 22 febbraio è stato raggiunto il traguardo dei 100 milioni.

 

Una progressione straordinaria che ha costretto i primi tre operatori del mercato - Barthi, Vodafone e Idea - a tagliare i prezzi, e quindi ridurre i profitti, e forzato un' ondata di consolidamento nel settore (Barthi sta comprando le attività indiane della norvegese Telenor).

INDIA CELL4INDIA CELL4

 

La mossa di Colao, che in India incassa oltre il 10% dei suoi ricavi, ora cambia di nuovo lo scenario. «Siamo molto complementari. Idea è forte dove Vodafone è debole. E viceversa», ha dichiarato Colao, che secondo indiscrezioni avrebbe rifiutato più di un' offerta per ricoprire un incarico nelle società partecipate dallo Stato nell' ultima tornata di nomine per concludere il deal indiano.

 

Idea è presente soprattutto nei piccoli centri semi urbani e nelle aree rurali, mentre Vodafone ha una presenza maggiore nelle città. Dove non sono ancora presenti, il gruppo combinato rappresenterà uno sfidante di primo piano con le dimensioni per competere più efficacemente e aumentare la scelta dei consumatori. L' unione dei network delle due società velocizzerà inoltre l' espansione in tutta l' India dei servizi a banda larga con tecnologia 4G, 4G+ e 5G.

 

INDIA CELL1INDIA CELL1

Il nome del nuovo gruppo sarà scelto nel corso della fusione, che dovrebbe essere completate nel corso del 2018, dopo il via libera delle autorità di controllo. Vodafone controllerà il 45,1%, dopo che avrà trasferito il 4,9% ad Aditya Birla Group per circa 579 milioni di dollari in cash; Aditya Birla Group avrà il 26% e il diritto di acquistare più azioni da Vodafone secondo un meccanismo concordato. Aditya nominerà il presidente, Vodafone il responsabile finanziario, mentre la scelta del chief executive officer e del chief operating officer spetterà a entrambi i partner.

 

L' operazione permetterà a Vodafone di ridurre il suo indebitamento netto di 8,2 miliardi di dollari. E la battaglia legale sulle tasse, con Nuova Delhi che chiede a Vodafone oltre 2 miliardi di tasse, non avrà nessun impatto, assicura Colao.

 

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…