CONFINDUSTRIA WAR - IN ASSOLOMBARDA LA SPUNTA SQUINZIO SQUINZI 16 A 4 - BOMBARDINO BOMBASSEI, DOPO LA BOTTA DI OTTO REGIONI DEL CENTRO-SUD, STA SUBENDO UNA COCENTE SCONFITTA ANCHE NEL LAZIO (LUIGI ABETE E AURELIO REGINA GODONO) - GRAN FINALE NEI PROSSIMI GIORNI CON L’EMILIA ROMAGNA - IL MODERATO SQUINZI E’ SPONSORIZZATO DA MARCEGAGLIA, MENTRO PER BOMBASSEI E’ APPOGGIATO DA MONTEZEMOLO E DE BENEDETTI…

1- CONFINDUSTRIA: IN ASSOLOMBARDA LA SPUNTA SQUINZI 16 A 4
(ANSA) - Giorgio Squinzi risulterebbe vincitore con 16 voti a favore contro i 4 per Alberto Bombassei all'interno del direttivo di Assolombarda nella corsa alla presidenza di Confindustria. E' quanto si è appreso da fonti bene informate nel giorno in cui i tre saggi, Antonio Bulgheroni, Catervo Cangiotti e Luigi Attanasio sono a Milano per ricevere gli imprenditori del nord. Tra questi sono già stati ricevuti a consulto Emma Marcegaglia (presidente uscente) Alberto Meomartini (presidente di Assolombarda), Alessandro Spada (vicepresidente di Assolombarda) e Giovanni Maggi (Confindustria Lecco).

Nel pomeriggio, secondo quanto si apprende, si recheranno dai saggi, tra gli altri, Diana Bracco (già presidente di Assolombarda) e Fedele Confalonieri (presidente Mediaset). Assolombarda è la prima organizzazione territoriale di Confindustria e conta 20 voti su un totale di 187 per la designazione del futuro presidente. Alcuni imprenditori che hanno incontrato i saggi nella sede milanese di Confindustria Lombardia hanno fornito indicazioni sul voto, senza però voler uscire allo scoperto. In particolare uno di loro ha spiegato che, tra i due contendenti, "lo scarto non sarà alto".

Inoltre "molti girano a seconda di dove ricevono la spinta". Infine è stato sottolineato come "i piccoli imprenditori guardano al pragmatismo, una presidenza di non eccessivo clamore è quello che serve, c'é voglia di concretezza". Inoltre, secondo un altro imprenditore, "oggi non bisogna parlare troppo, ma bisogna fare molto, con quello che sta succedendo in Grecia e Portogallo tutti parlano, mentre bisogna stare sotto traccia per ottenere i risultati".

2- CONFINDUSTRIA: SPADA (ASSOLOMBARDA), STO CON SQUINZI
(ANSA) - "Sto con Giorgio Squinzi per concretezza, indipendenza e pragmatismo". E' quanto ha affermato il vicepresidente di Assolombarda, Alessandro Spada, uscendo dall'incontro con i tre saggi di Confindustria per la tornata elettorale per il successore di Emma Marcegaglia. Dai saggi si sono recati nella mattinata anche Emma Marcegaglia e il presidente di Assolombarda Alberto Meomartini.

3- CONFINDUSTRIA: MAGGI, LECCO STA CON SQUINZI
(ANSA) - Confindustria Lecco appoggia Giorgio Squinzi nella corsa alla presidenza della confederazione. E' quanto ha affermato il presidente della ventiduesima organizzazione territoriale di Confindustria, Giovanni Maggi, uscendo dall'incontro con i tre saggi che stanno consultando gli imprenditori. Secondo Maggi, che ha "la delega di tutto il direttivo dell'associazione" nella "difficile scelta tra due grandissimi imprenditori con grandissime aziende", l'organizzazione territoriale lecchese ha preferito il "low profile di Squinzi, uomo pragmatico ed equilibrato".

In particolare Maggi ha sottolineato come "sull'articolo 18 la penso come Squinzi, questa non è la fase della conflittualità per una battaglia ideologica, i problemi sono altri, la scarsa crescita, la burocrazia". "Più che sull'articolo 18 - ha aggiunto - io farei una battaglia sull'Irap". Maggi ha infine ricordato che "quella di Lecco è la ventiduesima associazione territoriale d'Italia e ha 13 voti in assemblea plenaria", quella che designerà il nuovo presidente.

4- CONFINDUSTRIA: PASINI, FEDERACCIAI APPOGGIA CANDIDATURA SQUINZI...
(Adnkronos) - ''Federacciai appoggera' la candidatura di Giorgio Squinzi alla presidenza di Confindustria''. E' quanto sostiene il presidente della stessa Federacciai Giuseppe Pasini, lasciando la sede di Confindustria Lombardia dove e' in corso un incontro tra i 'saggi' chiamati ad indicare le loro preferenze per la successione di Emma Marcegaglia. ''Con Squinzi ci accumunano diverse problematiche -sottolinea Pasini- e lui e' particolarmente attento e pragmatico per quanto riguarda i settori dell'energia, dell'ambiente e della ricerca''. La posizione di Federacciai e' di un altro orientamento rispetto alla territoriale di Brescia ma, tiene a sottolineare Pasini, ''e' legittimo che ognuno abbia una propria opinione''.

 

Giorgio Squinzibncitl42 alberto bombasseiEMMA MARCEGAGLIA LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO CARLO DE BENEDETTI

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