roberto gualtieri

C’È BISOGNO DI AGGIUNGERE ALTRO? IL "DECRETO APRILE" SLITTA A MAGGIO – LA MAGGIORANZA ANCORA LITIGA PER LA MANOVRONA DA 155 MILIARDI CHE DOVREBBE SERVIRE A SALVARE IL PAESE DALLA PEGGIORE RECESSIONE DAL DOPOGUERRA – CASSA INTEGRAZIONE PER ALTRE 9 SETTIMANE, FINANZIAMENTI A SANITÀ E BONUS DA 200 EURO PER L’ACQUISTO DI BICI E MONOPATTINI – MA ANCORA TROPPA POCA CICCIA PER LE IMPRESE CHE STANNO FALLENDO

 

 

Roberto Gualtieri

 

 (ANSA) - Una manovra monstre. Misure da calibrare bene per evitare ritardi (e polemiche). Spinte delle varie anime della maggioranza da contenere e da portare a sintesi. Alla fine il "decreto aprile" slitta a inizio maggio: nonostante incontri, riunioni e calcoli che si sono susseguiti e moltiplicati negli ultimi giorni, il governo ha bisogno ancora di un po' di tempo per mettere a punto i dettagli di un intervento "imponente", mai visto "dal dopoguerra" ma "necessario" per puntellare il Paese provato da due mesi di epidemia da Coronavirus, come ha ripetuto il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri.

ROBERTO GUALTIERI AKA MAO TSE TUNG

 

In effetti si tratta di una maxi-manovra da 155 miliardi, che non ha precedenti nemmeno negli anni più duri della crisi finanziaria dal 2008 in poi: in Parlamento la richiesta di scostamento da 55 miliardi di deficit trova il sostegno anche delle opposizioni, mentre sul quadro complessivo del Def scattano i distinguo, Lega in testa, in attesa di vedere come se la caverà il governo con la Fase 2, sulla quale peraltro si presenterà alle Camere il premier, Giuseppe Conte per difendere le scelte fatte fin qui compreso l'uso dei Dpcm.

 

giuseppe conte roberto gualtieri

Tutti, però, ora aspettano le misure. Per certo ci saranno nuovi finanziamenti a sanità, ricerca e Protezione civile, e un nuovo corposo pacchetto per imprese e ammortizzatori. Cig e cassa in deroga saranno rifinanziate con 13 miliardi per altre 9 settimane, che si potranno utilizzare fino alla fine dell'anno, come ha chiarito il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo. Confermata anche la proroga della Naspi per altri due mesi, per chi ha l'assegno in scadenza, e lo stop ai licenziamenti.

roberto gualtieri luigi di maio

 

Per accompagnare la Fase 2 ci saranno più fondi per le imprese che devono sanificare gli ambienti e l'Iva sulle mascherine sarà azzerata, per poi passare all'aliquota agevolata al 5% a partire dall'anno prossimo. E ci sarà anche una card da 200 euro per acquistare bici, anche elettriche, monopattini, o da spendere per i servizi di car sharing e simili nelle grandi città, per cercare di decongestionare i mezzi pubblici ed evitare nelle ore di punta che aumenti il rischio contagio da Covid.

 

autobus coronavirus

E ci sarà un pacchetto imprese, dai 50 miliardi a Cdp per entrare nelle imprese in crisi ai 5 miliardi del 'Fondo di solidarietà nazionale' per ricapitalizzare le Pmi, fino ai ristori a fondo perduto da 5mila euro per le microimprese (previsto uno stanziamento da 8 miliardi). I meccanismi per l'intervento diretto dello Stato nel capitale delle imprese ancora vanno affinati ma anche altre misure ancora non hanno preso una forma definitiva. Il bonus per gli autonomi, ad esempio, salirà a 800 euro ma si ipotizza un tetto di reddito almeno per la terza mensilità (la seconda dovrebbe arrivare in automatico, con un click in 24 ore dal via libera al decreto).

giuseppe conte meme

 

Possibile che si replichi il modello adottato dalle casse dei professionisti, limiti a 35mila o 50mila euro di reddito in base ai danni subiti. Ma una decisione ancora non è stata presa e andrà di pari passo con la declinazione dei ristori diretti alle Pmi più danneggiate. Dubbi ci sarebbero ancora sul pacchetto turismo, in particolare sull'efficacia del bonus vacanze (l'ipotesi è da 500 euro).

LA CONFERENZA STAMPA DI GIUSEPPE CONTE

 

E ancora non è sciolto né il nodo dei servizi per i bambini a casa da scuola (si pensa a centri estivi e a consentire l'uso del bonus babysitter per coprire le spese) né quello del nuovo Reddito di emergenza per chi non ha altri redditi e non riceve alcun sussidio. Pd e Iv lo vorrebbero fare gestire ai sindaci (che si sono fatti avanti e già erogano i buoni spesa alle famiglie più in difficoltà) mentre i 5S spingono per lasciare la gestione del nuovo strumento all'Inps. Ulteriore capitolo da risolvere quello delle misure sblocca-cantieri: una prima parte di misure potrebbe entrare direttamente in questo decreto, che si punta comunque a chiudere il prima possibile. Mentre il grosso, compresa "l'individuazione di 29 opere prioritarie" per cui nominare un commissario, dovrebbero arrivare con il successivo decreto semplificazioni, previsto, ha detto il ministro Paola De Micheli, "nella prima decade di maggio".

giuseppe conte memeL'ANNUNCIO DELLA CONFERENZA STAMPA DI GIUSEPPE CONTE PER LA FASE DUEGIUSEPPE CONTE CON MASCHERINAgiuseppe conte, macron e merkel meme

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO