DOPO DUE SEDUTE IN ROSSO LE BORSE EUROPEE RIALZANO LA TESTA: MILANO +0,5% - VOLA IN APERTURA IL BANCO POPOLARE (+4%), SALGONO ANCHE TOD'S (+1,7%), TERNA (+1,4% DOPO LA PRESENTAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE) E PIRELLI (+1,1%) - I CONSIGLIERI DEL PROSSIMO CDA UNICREDIT SARANNO 19 - TWIN SET CERCA SOCI CLESSIDRA VA ALLO SPRINT - PER FLAMMARION SI FA AVANTI ANCHE ACTES SUD…

1 - BORSA: I LISTINI EUROPEI RIALZANO LA TESTA, MILANO +0,5%...
Radiocor - Dopo due sedute in rosso le Borse europee rialzano la testa. In apertura Parigi e Francoforte guadagnano rispettivamente lo 0,7% e lo 0,65% mentre a Milano Ftse Mib e All Share avanzano dello 0,5%. A Piazza Affari vola in apertura il Banco Popolare (+4%), che ieri ha diffuso i conti 2011 con un utile pre rettifiche in crescita dell'86%. Ben comprate anche St (+2,3%) e Mps (+1,6%) con sei offerte per la quota messa in vendita dalla Fondazione.

Salgono anche Tod's (+1,7%), Terna (+1,4% dopo la presentazione del piano industriale) e Pirelli (+1,1%). Si conferma il rimbalzo di Diasorin (+1,1%), mentre Mediaset, dopo un'apertura a -2,5% sulla scia del pessimismo per il 2012, recupera a -0,7%. In rosso anche Luxottica (-0,9%), Parmalat (-0,8%) e Generali (-0,4%) dopo i conti 2011. Sul resto del listino ancora in luce Seat Pagine Gialle (+3%) e Premafin (+2,2%). Euro in forte rialzo sul dollaro a quota 1,326 mentre il petrolio, in Asia, apre in rialzo con il Wti con consegna a maggio ch e guadagna 54 centesimi a 106,61 dollari al barile.

2 - BORSA TOKYO: REALIZZI E TIMORI SU CRESCITA CINA PORTANO NIKKEI A -0,55%...
Radiocor - La Borsa di Tokyo chiude in calo di mezzo punto percentuale. Dopo quattro sedute consecutive di rialzo e complici le preoccupazioni sulla crescita cinese, all'indomani dell'annuncio del rialzo dei prezzi del carburante, il Nikkei ha vissuto una giornata di realizzi terminando le contrattazioni con un calo dello 0,55% a 10.086,49 punti. Il Topix ha ceduto l'1,1%. Da inizio anno la Borsa giapponese ha guadagnato quasi il 20%. In discesa il fabbricante di macchinari da costruzione Komatsu, particolarmente attivo in Cina, che ha perso il 3,3%. Pressione sulla siderurgia: -2% sia Nippon Steel sia Jfe Holdings. In negativo l'auto: -1,5% Toyota, -3% Nissan, -1% Honda.

3 - UNICREDIT: NUMERO CONSIGLIERI PROSSIMO CDA SCENDE A 19...
Radiocor - Il numero di componenti del consiglio di amministrazione di UniCredit 'idonea' a consentire 'un equilibrato contemperamento' di tutte le principali esigenze della banca e', a parere dello stesso cda, 'pari a 19'. E' quanto si legge nel documento sulla composizione qualitativa e quantitativa del cda di UniCredit, messo a punto in vista del rinnovo dei vertici che dovra' essere avallato dall'assemblea del prossimo 11 maggio.

Lo statuto della banca prevede un minimo di 9 e un massimo di 24 membri. Alla nomina del consiglio in carica era stato deciso di fissare il numero in 23, poi ridotto a 22 con la mancata sostituzione di un amministratore dimissionario. Attualmente, a causa di dimissioni per incompatibilita' e di una cooptazione il numero dei consiglieri in carica e' di 20.

Inoltre, anche se al momento del rinnovo la legge sulle quote di genere non sara' ancora entrata in vigore, nondimeno il Consiglio ritiene opportuno raccomandaer ai soci di 'adeguarsi spontaneamente, nella for mazione delle liste, a quanto prevede la disposizione in prima applicazione, vale a dire, ad una composizione dell'organo amministrativo che preveda la presenza di una quota di almeno un quinto di componenti del genere meno rappresentato'.

4 - FLAMMARION RISVEGLIA L'ORGOGLIO GALLICO...
A.OL. per il "Sole 24 Ore" - La decisione di Rcs di rimettere in vendita Flammarion ha risvegliato l'orgoglio gallico. Al grido "riportiamoci a casa la nostra cultura", le offerte non sono rimaste nel segreto delle buste. A dare pubblicità alla gara, uno dopo l'altro, sono stati gli stessi editori francesi interessati. Da ultimo è uscito allo scoperto il partner di Albin Michel, Actes Sud.

Il direttore allo sviluppo di quest'ultima, Jean-Paul Capitali, ha anche sottolineato che si tratta di «una vera offerta da parte di editori indipendenti, che daranno vita a un nuovo importante polo editoriale», per dimensioni, al pari di Gallimard, il terzo su piazza dietro Hachette ed Editis. Ma la contesa è serrata: in lizza ci sono anche Gallimard, Editis (che fa capo al gruppo spagnolo Planeta), Media Participations, e l'"outsider" americano HarperCollins. A sostenere la causa transalpina il fondo di investimenti strategici Fsi del sistema Caisse des Depots che non ha usato giri di parole: «Siamo qui per accompagnare un piano di rilancio che abbia la peculiarità di essere francese».

5 - TWIN SET CERCA SOCI CLESSIDRA VA ALLO SPRINT...
C.Fe. per il "Sole 24 Ore" - Per comprarla, il private equity Clessidra ha lavorato a lungo. Poi la trattativa sembrava rallentata. Oggetto del desiderio Twin Set, la griffe di moda della designer Simona Barbieri e del manager Tiziano Sgarbi dove un terzo del capitale fa capo al fondo Dgpa promosso dal rettore della Sda Bocconi e consulente aziendale Maurizio Dallocchio.

Ora gli azionisti della società, secondo le indiscrezioni, potrebbero aprire un processo formale per cercare soci: secondo fonti bancarie sarebbe stato affidato infatti un mandato in questa direzione alla boutique di advisory finanziaria N+1 Syz. La maison continua a macinare risultati. Nel 2011 Twin Set ha chiuso con ricavi a quota 103 milioni (+37% sull'anno precedente), con 27 milioni di margine operativo lordo e cassa positiva. Nel 2012, secondo le attese, il fatturato dovrebbe raggiungere 145 milioni (con una crescita attesa del 40%). Facile prevedere che Clessidra, già in pole position e assistita nell'operazione da Fineurop Soditic, e altri fondi si presenteranno ai nastri

6 - L'AUMENTO KERSELF VIAGGIA IN RITARDO...
G.Ve. per il "Sole 24 Ore" - Il mercato sembra averci fatto il callo. Oppure credere che si tratti solo di un piccolo contrattempo. È passata una settimana dalla data fissata per la sottoscrizione di un aumento di capitale da 20 milioni riservato ai cinesi di Jiangsu Zongyi, eppure da Kerself fanno sapere che i soldi dei soci asiatici non si sono ancora visti. E così di quello che doveva essere «l'ultimo degli adempimenti richiesti dagli accordi stipulati con i creditori finanziari del gruppo» - come spiega la società - è diventato un'incognita.

Il gruppo ha comunicato lunedì scorso che sono «in corso contatti e verifiche» per «determinare l'effettiva data di sottoscrizione». Gli investitori però non si sono scomposti più di tanto: se il giorno dell'annuncio il titolo ha perso poco più dell'1%, ieri ha chiuso sopra la parità a 1,81 euro. Il problema è che, nonostante la pazienza del mercato, il prezzo rimane più basso di quello che i cinesi avevano concordato. Zongyi, infatti, si era impegnata ad ottobre a pagare 1,85 euro per azione.

7 - DEUTSCHE BÖRSE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA...
B.R. per il "Sole 24 Ore" - È passato appena un mese e mezzo da quando la Commissione ha bocciato la controversa fusione tra Deutsche Börse e il Nyse per il timore del Commissario alla Concorrenza Joaquín Almunia di creare un monopolio nel delicatissimo settore dei derivati. Ieri, a sorpresa, la società che gestisce la borsa di Francoforte ha deciso di trascinare l'esecutivo comunitario davanti alla Corte europea di Giustizia. Esperti legali a Bruxelles spiegavano ieri che le possibilità di successo del ricorso sono limitate.

Perché allora decidere di perseguire le vie legali? Due sono le ipotesi. Alcuni osservatori pensano che il tentativo di Deutsche Börse sia di guadagnare spazio di manovra giuridico nell'eventualità di un'altra fusione. Altri sostengono che il ricorso ha obiettivi d'immagine. La società tedesca ha avvertito all'inizio di febbraio che la mancata aggregazione avrebbe avuto costi nel 2011 per 82 milioni di euro. In questo senso, presentando appello, c'è forse il tentativo di coprirsi le spalle da eventuali attacchi giudiziari degli azionisti più agguerriti.

8 - MORNING NOTE...
Radiocor

CDA (approvazione dati contabili) - Acea, Camfin, Cattolica Assicurazioni, Indesit Company, Saras.

Milano - conference call Generali sui risultati di bilancio 2011

Milano - conferenza stampa di presentazione del Summit sulla comunicazione, organizzata dall'UPA.

Roma - si riunisce il Comitato esecutivo dell'Abi.

Roma - la commissione Istruzione del Senato ascolta il presidente dell'Agcom, Corrado Calabro', sul diritto d'autore in Internet.

Roma - la commissione Industria di palazzo Madama ascolta i vertici di Terna, Sorgenia e Rete Imprese Italia sulle infrastrutture energetiche.

Fiumicino - presentazione della prima base operativa di Vueling in Italia organizzata da Aeroporti di Roma.

LAVORO: Articolo 18, addio per tutti. No di Cgil. Monti: a nessuno il potere di veto, si va avanti. La regola generale diventa l'indennizzo. Scattera' per i licenziamenti per ragioni economiche e disciplinari, reintegro solo per i discriminatori. Ammortizzatori, dote da 1,7 miliardi. Stabilizzazione obbligatoria dopo tre anni. Gelo del Pd (dai giornali); I tre cardini della riforma: contratti, articolo 18 e ammortizzatori (Il Sole 24 Ore, pag. 1, 5-6).

LIBERALIZZAZIONI: Scontro sulle coperture del decreto. Oggi il voto alla Camera. Polemiche sulla fiducia (dai giornali)

FISCO: Il catasto di mercato premia i piccoli centri. Accertamenti con tempi sicuri (Sole 24 Ore, pag. 10-11)

PENSIONI: Guida alle pensioni delle donne. Quando si puo' uscire a 57 anni (Il Sole 24 Ore, pag. 13)

CONTI PUBBLICI: 'Comuni piu' virtuosi della Pa', intervento del ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda (Il Sole 24 Ore, pag. 21)

TERNA: Rilancia strategia degli investimenti (dai giornali); L'opzione del polo con Snam (Sole 24 Ore, pag. 29)

GENERALI: Dimezzati i profitti 2011 (dai giornali)

MPS: Offerte di 6 fondi per le quote (Sole 24 Ore, pag. 31)

UNICREDIT: Intesa sul board a 19 (dai giornali)

TELECOM: Bernabe', no all'esproprio della rete (dai giornali)

FIAT: Marchionne: l'auto ha davanti due anni dolorosi (dai giornali)

FONSAI: Sator e Palladio resistono, nessun piano B. Un miliardo per Fonsai e Milano (dai giornali); Offerta Sator-Palladio offre una rara opportunita' di modernizzare la corporate Italia (Financial Times)

TIRRENIA: Il Governo stringe. Oggi ultimo giorno per sottoscrivere la proroga del contratto per l'acquisizione (Sole 24 Ore, pag. 47)

ACEA: In gara per il gas. E pensa alla 'Cassa' (Corsera, pag. 41)

 

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