philippe donnet

GENERALI IN PACE – L’AD DEL LEONE, PHILIPPE DONNET, PROVA A “CORTEGGIARE” IL GOVERNO: ANNUNCIA CHE IL LEONE STA VALUTANDO DI AUMENTARE GLI ACQUISTI DI BTP (L’ESPOSIZIONE ATTUALE AMMONTA A 35,6 MILIARDI DI EURO). E SUL GOLDEN POWER NELLA FUSIONE CON LA FRANCESE NATIXIS FA BUON VISO A CATTIVO GIOCO: “È UN’OPPORTUNITÀ DI FARE CHIAREZZA” – CHE FARÀ ORCEL AL CDA “ANTICIPATO” DEL 24 APRILE? SCEGLIERÀ MEDIOBANCA CHE RICANDIDA DONNET O SOSTERRÀ ASSOGESTIONI, AIUTANDO CALTA E MILLERI?

DAGOREPORT: GENERALI IN VIETNAM - LA BATTAGLIA DEL LEONE NON È SOLO NELLE MANI DI ORCEL (UNCREDIT HA IL 10%), IRROMPE ANCHE ASSOGESTIONI (CHE GESTISCE IL VOTO DEI PICCOLI AZIONISTI) - AL CDA DEL PROSSIMO 24 APRILE, ORCEL POTREBBE SCEGLIERE LA LISTA DI MEDIOBANCA CHE RICANDIDA DONNET (E IN FUTURO AVER VIA LIBERA SU BANCA GENERALI) – ALTRA IPOTESI: ASTENERSI (IRREALE) OPPURE POTREBBE SOSTENERE ASSOGESTIONI CHE INTENDE PRESENTARE UNA LISTA PER TOGLIERE VOTI A MEDIOBANCA, AIUTANDO COSI’ CALTA (E MILLERI) A PROVARE A VINCERE L’ASSEMBLEA - COMUNQUE VADA, SI SPACCHEREBBE IN DUE IL CDA. A QUEL PUNTO, PER DONNET E NAGEL SARÀ UN VIETNAM QUOTIDIANO FINO A QUANDO CALTA & MILLERI PORTERANNO A TERMINE L’OPA DI MPS SU MEDIOBANCA CHE HA IN PANCIA IL 13% DI GENERALI…

https://www.dagospia.com/business/generali-non-e-nelle-mani-orcel-uncredit-10-irrompe-assogestioni-427617

 

 

DONNET, 'VALUTIAMO DI AUMENTARE ACQUISTI DI BTP'

philippe donnet

(ANSA) -  "La nostra esposizione in Btp a fine 2024 ammonta a 35,6 miliardi di euro. Rappresentano una parte importante dell'allocazione dei nostri investimenti. Stiamo valutando di aumentare i nostri acquisti dei Btp ovviamente in linea con la nostra politica di investimento e della nostra tolleranza al rischio". Lo ha indicato il ceo di Generali Philippe Donnet.

 

DONNET, 'GOLDEN POWER UTILE PER FARE CHIAREZZA SU NATIXIS'

(ANSA) - "Ritengo la procedura di golden power una opportunità di fare chiarezza per rispondere a tutte le perplessità e le domande che ci sono in giro". Lo ha indicato il ceo di Generali Philippe Donnet a proposito dell'alleanza con la francese Natixis, ribadendo quanto già detto in una intervista. La firma dell'accordo Natixis arriverà dopo l'assemblea del 24 aprile: "Siamo in mezzo la processo di consultazione e durerà ancora un paio di mesi", "Verosimilmente" scavallerà l'assemblea.

 

NATIXIS

DONNET, 'NON COMMENTIAMO SCENARI IPOTETICI DI SCALATE'

(ANSA) - "Non siamo qui a commentare scenari ipotetici. Da quando sono arrivato in Generali ho sempre sentito parlare di scalate". E' la risposta del ceo di Generali Philippe Donnet a una domanda sulla contendibilità di Generali. "Quando sono arrivato la capitalizzazione era di 15 miliardi e oggi è di oltre 50 miliardi", ha aggiunto.

 

DONNET, 'UNICREDIT? NON PARLO DI ALTRE AZIENDE E DEI SOCI'

(ANSA) - "Non rispondo alla sua domanda per tre motivi: non commento le indiscrezioni di stampa, le altre aziende e gli azionisti". Così il ceo di Generali Philippe Donnet ha replicato in conferenza stampa a una domanda sull'arrivo di Unicredit nel capitale e sulle intenzioni del ceo della banca Andrea Orcel in vista dell'assemblea per il rinnovo del cda del Leone.

 

PHILIPPE DONNET ALBERTO NAGEL

DONNET, 'PER ASSEMBLEA ASPETTAVAMO CONSOB SU DECRETO CAPITALI'

(ANSA) - "Non abbiamo anticipato la data dell'assemblea. E' sempre stata a Trieste a fine aprile. Avevamo deciso di posticiparla nella speranza di ricevere la normativa della Consob sull'articolo 12 del decreto capitali", che non è arrivato: "Siamo ancora in attesa. Torniamo quindi a una data normale per Generali".

 

Lo ha detto il ceo di Generali Philippe Donnet sull'assemblea fissata ora al 24 aprile. "Bisogna aspettare a fine mese per conoscere la lista dell'azionista. Posso solo confermare la disponibilità implementare coi miei colleghi questi nuovo piano strategico", ha affermato sulla lista di Mediobanca per il rinnovo del cda.

 

francesco gaetano caltagirone l urlo di munch - fotomontaggio lettera43

DONNET, 'PER NATIXIS CONSULTAZIONI COI SINDACATI IN CORSO'

(ANSA) -  "Per quanto riguarda Natixis non ci sono aggiornamenti particolari. Sono partite le consultazioni con i sindacati francesi "che sono previste nell'accordo "e dureranno un altro paio di mesi". Lo ha detto il ceo di Generali Philippe Donnet in conferenza stampa.

 

GENERALI ANTICIPA L’ASSEMBLEA PRONTO GOLDEN POWER SU NATIXIS

Estratto dell’articolo di Giovanni Pons per “la Repubblica”

https://www.repubblica.it/economia/2025/03/13/news/generali_assemblea_golden_power_natixis-424059627/

 

L’assemblea di Generali torna a essere in presenza e a Trieste il prossimo 24 aprile. […] Si confronteranno tre liste, una di maggioranza e due di minoranza […] . La lista di maggioranza verrà presentata da Mediobanca nel segno della continuità, con Andrea Sironi presidente e Philippe Donnet group ceo.

 

philippe donnet 4

Molto attesa è anche la lista di minoranza lunga (5-6 componenti) promossa da Francesco Gaetano Caltagirone, azionista di Generali attualmente al 7% che dovrebbe ricevere il consenso dell’altro socio forte, la Delfin della famiglia Del Vecchio che controlla almeno il 10% delle azioni.

 

La terza lista è quella dei gestori dei fondi soci di Generali ed è volta a raccogliere i consensi degli investitori istituzionali. Determinanti per il risultato finale saranno altri azionisti importanti come l’Unicredit, che ha dichiarato di possedere il 5,2%, la Edizione della famiglia Benetton con il 4,5% e la Fondazione Crt con oltre il 2%.

 

FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE - FRANCESCO MILLERI

A differenza degli altri anni, però, il voto sarà influenzato anche dalla politica, visto che il governo Meloni ha espresso preoccupazione per l’operazione annunciata da Donnet lo scorso gennaio.

 

La joint venture con Natixis […] spaventa il governo che teme una crescente influenza di enti francesi sull’allocazione del risparmio degli italiani. Donnet ha cercato di dissipare questi dubbi senza però riuscirci. In un intervento di domenica scorsa ha lanciato un ramoscello d’ulivo. «Attraverso la procedura del golden power, che normalmente si applica a questo tipo di transazioni, il governo potrà verificare l’esistenza di tutte le necessarie garanzie e rassicurazioni a protezione degli interessi nazionali».

GLI INTRECCI TRA DELFIN E CALTAGIRONE

 

L’operazione Natixis, però, al momento non è stata notificata in quanto non ancora firmata, non essendoci stati i passaggi previsti del voto dei sindacati francesi e italiani. Ma già questo fatto non è stato gradito dal governo che, secondo indiscrezioni, avrebbe chiesto un parere all’Avvocatura di Stato sulla necessità o meno della notifica già in questa fase.

 

[…] Sul tema del golden power, ma riferendosi ai casi Unicredit e Mps, si è espresso ieri il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti: «Ogni decisione viene presa a seguito di approfondita istruttoria che coinvolge le imprese interessate e che vede il veto alle operazioni solo come estrema ratio. Il golden power consente l’adozione di misure di monitoraggio e prescrittive pienamente idonee a contemperare gli interessi in gioco». La partita è solo all’inizio.

francesco gaetano caltagirone francesco gaetano caltagirone

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