generali francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio giancarlo giorgetti milleri

IL GOVERNO FA UN ASSIST A MPS E A CALTAGIRONE – IL DECRETO ATTUATIVO DELLA LEGGE CAPITALI, VARATO IERI, INNALZA DAL 25% AL 30% LA SOGLIA DEL CAPITALE PER L'OBBLIGO DI PROMUOVERE UN'OFFERTA PUBBLICA DI ACQUISTO TOTALITARIA – IL TESTO MIRA AD ALLINEARE L’ITALIA AGLI STANDARD EUROPEI, MA SI INSERISCE NEL RISIKO BANCARIO IN CORSO, CON LA PRESA DI MEDIOBANCA E, A CASCATA, DEL 13,2% DI GENERALI DA PARTE DI MONTEPASCHI – CALTAGIRONE E DELFIN PUNTANO A CREARE PER IL LEONE UN GRUPPO DI AZIONISTI CHE DIFENDA L’“ITALIANITÀ” DEL GRUPPO. L’INNALZAMENTO DELLA SOGLIA D’OPA PUÒ FAVORIRE QUESTO DISEGNO, RENDENDO PIÙ REMOTO IL RISCHIO DI UN’OFFERTA OBBLIGATORIA SUL GENERALI…

Estratto dell’articolo di Andrea Deugeni e Luca Gualtieri per “MF”

 

giancarlo giorgetti giorgia meloni foto lapresse.

La riforma del Testo unico della Finanza varata ieri con lo schema di decreto attuativo della Legge capitali disegnata dal governo potrebbe ridefinire le geografie della finanza italiana. Le due misure destinate ad avere il maggiore impatto sono da un lato l’innalzamento della soglia per l’opa al 30% (dall’attuale 25%) per le grandi quotate, dall’altro la procedura degli acquisti delle azioni su autorizzazione dei soci.

 

Ufficialmente, il decreto [...] mira ad allineare l’Italia agli standard europei, ma c’è già chi lo ricollega agli sviluppi nell’ex Galassia del Nord. E cioè la presa di Mediobanca e, a cascata, del 13,2% di Generali da parte di Montepaschi.

 

LUIGI LOVAGLIO - FOTO LAPRESSE

Il ceo di Siena Luigi Lovaglio ha definito il Leone un asset non determinante, anche se i suoi due grandi soci Delfin e il gruppo Caltagirone hanno da tempo grandi ambizioni su Trieste.

 

L’obiettivo è quello di imprimere un cambio di passo alla compagnia, anche attraverso la creazione di un gruppo di azionisti che supporti la crescita e difenda l’italianità del gruppo. L’innalzamento della soglia d’opa potrebbe favorire questo disegno, rendendo più remoto il rischio di un’opa obbligatoria sul Leone.

 

FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE MILLERI

Nei mesi scorsi Mediobanca e Generali hanno più volte sollevato l’ipotesi di concerto tra i loro grandi azionisti in una serie di esposti presentati in varie sedi. La materia è finita anche al centro di un’indagine della procura di Milano che si è focalizzata sulla vendita del Tesoro della terza tranche di Rocca Salimbeni che ha dato via alla scalata della banca toscana da parte di Delfin e Caltagirone.

 

Se mai un concerto tra i grandi azionisti venisse dimostrato dalle indagini, è nelle facoltà della Consob far scattare un’opa obbligatoria visto che, da fine settembre, la compagine Montepaschi-Delfin-Caltagirone si attesta al 29,52%, dunque ben al di sopra dell’attuale soglia del 25%.

 

crollo insegna generali

L’altro effetto a cascata delle nuove previsioni normative riguarda l’attuale assetto di Piazzetta Cuccia. Dopo l’opas Siena si è fermata all’86,35% della merchant e per il momento non ha fatto altre mosse. Secondo la normativa attuale, una volta raggiunto il 90% dovrà ripristinare il flottante o far scattare l’opa residuale.

 

Quest’ultima potrà avvenire solo ai prezzi dell’offerta chiusa a settembre, dunque molto superiori rispetto agli attuali corsi azionari dell’istituto, che nell’ultimo mese Mediobanca ha perso in borsa quasi il 13%.

 

Le nuove regole potrebbero però offrire un assist alle casse senesi. Come? Il decreto legislativo arrivato martedì in Cdm introduce nell’ordinamento la procedura di acquisto totalitario delle azioni su autorizzazione dei soci.

 

Lovaglio, Nagel, Caltagirone, Milleri

Questo strumento riprende lo «scheme of arrangement» di alcuni ordinamenti di common law, utilizzato anche per la vendita di partecipazioni in società quotate. In sostanza, con alcune restrizioni come il voto della maggioranza dei presenti in assemblea straordinaria diversi dal socio di controllo, gli azionisti possono autorizzare l’acquisizione sul mercato dei titoli di una società da parte di un soggetto individuato dal consiglio.

 

Secondo alcuni esperti legali, nel caso di Montepaschi questo potrebbe rendere meno oneroso l’acquisto del 14% di Mediobanca rimasto sul listino. Come? Siena potrebbe proporre un prezzo di acquisto inferiore a quello dell’opas ma comunque superiore rispetto alla media dell’ultimo semestre (che è il range di riferimento temporale fissato dalla legge per queste operazioni). [...]

CROLLO DELL INSEGNA GENERALI - TORRE DI ZAHA HADID A MILANO CITYLIFE - FOTO LAPRESSE

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