vittorio grilli gaetano caputi mps monte dei paschi di siena

'STO GOVERNO HA TROPPI GRILLI PER LA TESTA – ANCHE SULL’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA C’È LO ZAMPINO DI VITTORIO GRILLI, EX MINISTRO DELL’ECONOMIA CHE SALVÒ LA BANCA SENESE CON I “MONTI-BOND”, OGGI PRESIDENTE DELLA DIVISIONE EUROPA DI JP MORGAN - GRILLI E GAETANO CAPUTI, IL CAPO DI GABINETTO DI MELONI SPIATO DAI SERVIZI, HANNO GIÀ LAVORATO A STRETTO CONTATTO SUL DOSSIER DELLA RETE TIM, VENDUTA A PIÙ DI 20 MILIARDI AL FONDO USA KKR, CHE SI AFFIDO' COME CONSULENTE ALLA JP MORGAN DI GRILLI…

Estratto dell’articolo di Vittorio Malagutti per “Domani”

 

vittorio grilli

Erano in prima linea come finanziatori nel lontano 2008, quando il Monte dei Paschi si lanciò nella sciagurata scalata all’Antonveneta. Eccoli di nuovo in veste di consulenti nel 2016, con Mps alla disperata ricerca di denaro per evitare il dissesto.

 

Il paracadute arrivò dallo Stato che l’anno successivo versò più di 5 miliardi nelle casse esauste dell’istituto diventando azionista di controllo con il 68 per cento del capitale. E adesso che il Monte risanato si lancia nientemeno che nella scalata a Mediobanca, un’operazione che promette di ribaltare gli equilibri della finanza nazionale, Jp Morgan torna in campo.

 

gaetano caputi

Sarà la grande banca americana, per l’occasione affiancata dalla svizzera Ubs, a fare da advisor nell’Ops (Offerta pubblica di scambio) da 13 miliardi annunciata venerdì scorso.

 

[…]

 

Con Jp Morgan avrà quindi un ruolo di primo piano anche Vittorio Grilli, finanziere di lungo corso con una carriera a cavallo tra incarichi pubblici e privati che a Palazzo Chigi può contare sull’amicizia con Gaetano Caputi, capo di gabinetto di Giorgia Meloni.

 

Già ragioniere generale dello Stato, poi direttore generale del Tesoro e infine ministro dell’Economia ai tempi del governo di Mario Monti fino ad aprile 2013, Grilli è poi approdato al colosso Usa come presidente per l’Europa. […]

 

LUIGI LOVAGLIO MONTE DEI PASCHI DI SIENA

Negli ultimi anni, il profilo dell’influente banchiere spunta in alcuni dossier chiave legati a doppio filo alla politica, come il riassetto delle autostrade, la vendita della rete di Tim a Kkr e, adesso, la scalata a Mediobanca lanciata da Mps, che ha ancora il Tesoro come suo principale azionista con una quota dell’11 per cento.

 

Grilli è ovviamente ben conosciuto e apprezzato nelle stanze del ministero dell’Economia e a rafforzare la sua posizione c’è il legame con Caputi, approdato negli uffici di Palazzo Chigi con il governo Meloni.

 

MONTE DEI PASCHI DI SIENA

[…] Da Palazzo Chigi, via Caputi, si arriva a Grilli e quindi a Jp Morgan, il consulente chiamato dal Monte dei Paschi nella cabina di regia della scalata.

 

Nel 2022 fa la coppia Caputi-Grilli ebbe modo di lavorare a stretto contatto su un dossier a dir poco delicato come la vendita della rete telefonica di Tim.

 

[…] Dopo anni di tentativi a vuoto, il governo Meloni ha infine centrato il bersaglio cedendo un’infrastruttura strategica per il paese a una società che vede come socio di maggioranza la banca d’affari americana Kkr, che si affidò come consulente alla Jp Morgan di Grilli.

 

VITTORIO GRILLI NEL 1994

Un’operazione da oltre 20 miliardi di euro […]. Ora Grilli torna a giocare una partita in cui il governo ha un interesse diretto. In un primo momento Mps sembrava destinato alle nozze col BancoBpm, messo fuori gioco dall’Opa annunciata nel novembre scorso da Unicredit. Così, adesso, la nascita del terzo polo bancario fortemente voluto dall’esecutivo passa dalla fusione tra il Monte e Mediobanca.

 

[…]

Ironia della sorte, nell’autunno del 2022 fu proprio Mediobanca a giocare un ruolo fondamentale nel consorzio bancario che garantì l’aumento di capitale da 2,5 miliardi che diede il via al rilancio del Monte.

 

All’epoca non fu affatto facile trovare investitori disposti a puntare su una banca che da oltre un decennio viaggiava con i conti in profondo rosso.

 

L’azionista pubblico (si era appena insediato il governo Meloni) mise sul piatto 1,6 miliardi, in linea con la partecipazione del 64 per cento e l’esecutivo fece ricorso a grandi dosi di moral suasion per reclutare sottoscrittori nel mondo degli enti pubblici e delle fondazioni. Il resto arrivò grazie al lavoro delle banche advisor, tra cui Mediobanca.

 

FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE - FRANCESCO MILLERI

Partì da lì la rimonta, che grazie anche al sostegno finanziario dello Stato e al boom dei profitti per effetto del rialzo dei tassi, adesso permette a Mps di lanciarsi in una scalata alla stessa Mediobanca. […]

MPS MEDIOBANCA vittorio grilli mario monti GAETANO CAPUTI GAETANO CAPUTIINDAGINE DEI SERVIZI SU GAETANO CAPUTI - DOMANIAZIONARIATO DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA - LA STAMPAMPS - MEDIOBANCA - UNICREDIT - BANCO BPM - GLI INTRECCIVITTORIO GRILLI

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO