LA GUERRA DEI TWEET DERAGLIA IN TRIBUNALE: NTV ANNUNCIA QUERELA CONTRO GASPARRI, CHE TWITTAVA “SIETE QUASI FALLITI” - PERRICONE: “VERGOGNOSO, NTV NON MOLLA”. MA PREPARA UNA “DURA RISTRUTTURAZIONE”

1. NTV: MANDATO AI LEGALI CONTRO MAURIZIO GASPARRI

MAURIZIO GASPARRIMAURIZIO GASPARRI

Finanza.com – "Nuovo Trasporto Viaggiatori ha dato mandato ai propri legali di assumere ogni opportuna iniziativa nei confronti del vice presidente del Senato Maurizio Gasparri - autore di sconcertanti e reiterate dichiarazioni - a tutela della propria immagine e soprattutto di quella degli oltre 6 milioni di passeggeri che nonostante la sorprendente posizione contraria assunta da un’alta carica istituzionale, hanno scelto e continueranno a scegliere Italo". Così recita una nota diffusa dalla società di Italo.

 

 

2. GASPARRI (FI): "LA SMETTANO DI INVADERE TWITTER DI MESSAGGI NON RICHIESTI E NON GRADITI”

Alberto Maggi per http://www.affaritaliani.it/

 

MAURIZIO GASPARRIMAURIZIO GASPARRI

"Non meriterebbero nemmeno una replica", afferma Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato, interpellato da Affaritaliani.it, quando apprende della nota di Ntv contro i suoi tweet ("un triste modo di fare politica"). Il parlamentare di Forza Italia spiega: "La smettano di invadere Twitter di messaggi non richiesti e non graditi. Bombardano molti utenti, me compreso, con la loro propaganda. Sono invadenti. Poi per il resto mi limito a leggere i giornali e vedo notizie che dimostrano il difficile stato di questa impresa. Pensino alla loro azienda che purtroppo è in difficoltà e non a bombardare i social. Gli auguro di andare meglio, certo, ma per ora non è così".

 

Montezemolo NTVMontezemolo NTV

NTV CONTRO GASPARRI - "I tweet lanciati di Maurizio Gasparri contro l'acquisto dei biglietti Italo, sono la conferma della considerazione che la politica da' alla liberalizzazione del trasporto ferroviario". Ntv, in suna nota, si dice "dispiaciuta e sorpresa che il vicepresidente del Senato, una delle piu' importanti istituzioni del paese, si scagli contro una societa' privata che faticosamente sta cercando di affermare nel trasporto ferroviario ad Alta velocita' i principi della concorrenza".

 

Montezemolo NTVMontezemolo NTV

"I messaggi in rete, del tenore 'Siete quasi falliti, rischioso comprare i biglietti venduti da Ntv', e ancora 'Quali promozioni, presto chiuderete', appartengono a una vecchia politica, portatrice di valori superati e di quella cultura del monopolio che al bene del paese, alla concorrenza e ai benefici di un mercato aperto e trasparente, preferisce, contro i cittadini, il punitivo ritorno al mercato protetto. Gasparri dovra' rispondere agli oltre 6 milioni di viaggiatori che hanno apprezzato Italo, felici di poter finalmente scegliere, cosi' come dovrebbe avvenire in tanti altri settori del paese".

 

3. PERRICONE, NTV NON MOLLA, GASPARRI VERGOGNOSO

 (ANSA) - "Gravissimo" il tweet di Maurizio Gasparri, ma Ntv "non molla". Lo afferma il presidente di Nuovo Trasporto Viaggiatori (Ntv) Antonello Perricone in un'intervista all'ANSA dopo aver annunciato querela al vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri per le sue dichiarazioni.

italo montezemolo italo montezemolo

 

- Presidente, Gasparri vi invita a chiudere.

- Trovo inaccettabile, gravissimo e anche vergognoso che un vicepresidente del Senato abbia scritto quelle cose. E trovo sorprendente che nessuno della politica in merito abbia reagito, anche arrivando a chiedere, per esempio, le sue dimissioni.

 

- Ntv è comunque nell'occhio del ciclone. Che c'è di vero sulla sua salute?

- Quest'anno supereremo i 6,5 milioni di viaggiatori. Siamo soddisfatti di come stia andando la domanda del mercato verso di noi. Abbiamo però, e questo è innegabile, problemi di regolazione del settore, con una politica che ha varato la liberalizzazione ma poi l'ha abbandonata in mezzo al guado, senza assicurare un arbitro che vigilasse sulla parità di condizioni di accesso al servizio. Lottiamo contro una cultura di larghi settori della politica che agli indubbi benefici della concorrenza preferisce il monopolio, più controllabile, piuttosto che un mercato aperto e trasparente, a tutto vantaggio di chi acquista.

 

Montezemolo con l ex ad Rcs Antonello Perricone ora in Ntv GetContent asp Montezemolo con l ex ad Rcs Antonello Perricone ora in Ntv GetContent asp

E abbiamo un costo del pedaggio che incide moltissimo sui margini, e sulla cui oscura determinazione abbiamo già presentato un esposto all'Authority. Una cosa però deve essere chiara: nonostante i tanti ostacoli e regole del gioco che cambiano (in peggio) ogni giorno, Ntv non molla. Rimarremo in pista, anche per evitare all'Italia l'onta del fallimento della più importante liberalizzazione degli ultimi vent'anni, ed è davvero paradossale che a preoccuparsi di questo debba essere un'impresa privata e non il governo stesso.

 

- Si parla di ristrutturazione, di probabili tagli.

ANTONELLO PERRICONE ANTONELLO PERRICONE

- Ntv è impegnata in una dura operazione di ristrutturazione del proprio modello industriale. Stiamo necessariamente e già da tempo tagliando i costi, rivisitando i contratti con i fornitori, ridefinendo il perimetro dello sviluppo possibile, i cui risultati naturalmente si vedranno nel medio periodo. Tutti, azionisti, dipendenti, fornitori, stanno facendo la propria parte per salvaguardare la qualità del servizio che è il nostro punto di forza.

 

- Quali sono le maggiori difficoltà che incontra l'azienda?

- Fare impresa in Italia è sempre stato difficile. Sfidare un gigantesco monopolio, quale è stato quello delle Ferrovie dello Stato, è un'opera da far tremare i polsi. Contavamo però sulla certezza delle regole, ma sembra che non sia proprio di questa Italia, ed è un vero peccato perché è molto difficile così attrarre investimenti privati, non solo italiani ma anche esteri.

PUBBLICITA ITALO NTV CON CANE E BAMBINAPUBBLICITA ITALO NTV CON CANE E BAMBINA

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…