I LISTINI EUROPEI HANNO APERTO STABILI IN ATTESA DELLE MOSSE DELLA BCE E DELLA BANCA D'INGHILTERRA SU TASSI E STIMOLO ALL'ECONOMIA: MILANO +0,14% - IN EVIDENZA FINMECCANICA (+3,53%) CHE ASPETTA PER OGGI L'OFFERTA DA 1,3 MLD € DI SIEMENS SU ANSALDO ENERGIA - VOLKSWAGEN COMPLETA L’ACQUISTO DI PORSCHE CON 4,4 MLD € - CLESSIDRA CERCA ALLEATI PER LA 7 E I MULTIPLEX - IL CEO DIDIER LOMBARD INCRIMINATO PER I SUICIDI A FRANCE TELECOM…

1 - BORSA: LISTINI UE APRONO PIATTI IN ATTESA TAGLIO TASSI BCE...
Radiocor - I listini europei hanno aperto sostanzialmente stabili rispetto alle chiusure di ieri in attesa delle mosse della Bce e della Banca d'Inghilterra su tassi e stimolo all'economia. Parigi (-0,11%) e Francoforte (-0,02%) sono un soffio sotto la parita' mentre a Milano il Ftse Mib fa segnare +0,14% e il Ftse All Share +0,12%. In evidenza Finmeccanica (+3,53%) che aspetta per oggi l'offerta da 1,3 miliardi di Siemens su Ansaldo Energia, come riportato da Il Sole 24 Ore.

Bene anche Autogrill (+1,45%) e, fra le banche, Bper (+1,42%). Deboli St (-0,32%), Terna (-0,29%) e Enel (-0,24%). Ancora in evidenza, infine, TiMedia (+7,7%) in attesa di novita' sulla cessione della tv la7. Sul mercato dei cambi, l'euro si attesta a 1,2533 dollari (1,252 ieri) e a 99,807 yen (99,97). Il rapporto fra dollaro e yen e' a 79,647 (79,8). Per quel che riguarda il petrolio il Wti con consegna ad agosto resta stabile (+0,06%) a 87,1 dollari.

2 - BORSA TOKYO: SEDUTA SENZA SPUNTI (-0,27%) IN ATTESA DELLA BCE...
Radiocor - La Borsa di Tokyo ha concluso in lieve ribasso una seduta all'insegna della prudenza. Buona parte degli investitori ha preferito operare di rimessa in attesa dell'odierna riunione della Bce che, secondo le attese, dovrebbe riservare un taglio dei tassi. L'attivita', di conseguenza, si e' rivelata estremamente modesta, appena 1,43 miliardi di azioni scambiate sul primo mercato. L'indice di riferimento, il Nikkei-225, e' stato fissato a 9.079,80 punti, in calo dello 0,27%.

3 - VOLKSWAGEN: COMPLETA ACQUISTO PORSCHE DA 1 AGOSTO CON ESBORSO 4,4 MLD...
Radiocor - Volkswagen ha reso noto che finalizzera' l'acquisto di Porsche 'probabilmente il primo di primo agosto' per un ammontare di 4,46 miliardi di euro, pari al 50,1% del capitale di Porsche che ancora non possiede. 'Gli organi competenti dei due gruppi - ha reso noto il principale costruttore automobilistico tedesco - si sono messi d'accordo' su questo punto.

4 - CLESSIDRA CERCA ALLEATI PER LA 7 E I MULTIPLEX...
C.Fe. per il "Sole 24 Ore" - «La7 a uno straniero? Auguri». La battuta di Piersilvio Berlusconi sui potenziali acquirenti di Telecom Italia Media ben rappresenta l'attuale stato dell'arte nella cessione di Telecom Italia Media. Se da una parte sono 15 le manifestazioni d'interesse per il gruppo controllato da Telecom, dall'altra tra gli addetti ai lavori c'è molto scetticismo sull'esito della cessione. L'araba Al Jazeera, il colosso di Murdoch Sky o l'americana Liberty Media? Chi si fa avanti?

Nei fatti si vedrà che succederà. Intanto negli ambienti finanziari si parla dell'attivismo di Clessidra, potenziale interessato, per trovare un alleato industriale nell'operazione. Chi potrebbe essere indiziato? Alcuni riferiscono di discussioni con Tarak Ben Ammar, ma ambienti vicini all'uomo d'affari franco tunisino smentiscono seccamente. Qualcosa sul tema si saprà di più nei prossimi giorni. Nel frattempo, stasera La 7 presenterà a Milano i palinsesti dell'autunno.

5 - TITOLI IMPREGILO SENZA OPA, A FINE CORSA...
Fa.P. per il "Sole 24 Ore" - Quella battaglia che dura da mesi per il controllo di Impregilo qualche frutto l'ha prodotto. In Borsa innanzitutto, con il titolo che ha corso all'impazzata. Impregilo è stata una pacchia per chi l'ha comprata sentendo odore di contesa. L'azione della società è salita a razzo dall'autunno scorso più che raddoppiando il valore. Con la cattiva aria che circolava a Piazza Affari, Impregilo si è rivelata l'affare dell'anno.

Ma ora forse si è giunti al capolinea. Nessuno dei due contendenti, Gavio e Salini vuole lanciare un'Opa sulla società. Troppo dispendiosa a questi prezzi. E allora chi opera sul mercato sa già come comportarsi. Quando un titolo corre così tanto conviene cominciare a prendere profitto. Non è un caso che ieri il titolo abbia perso il 3,17% e che si sia allontanato dai massimi di 3,6 euro del 20 giugno scorso. Probabilmente la corsa è finita. Almeno in Borsa.

6 - IL CEO INCRIMINATO PER I SUICIDI A FRANCE T...
M.Mou. per il "Sole 24 Ore" - Con un estremo tentativo di autodifesa, ha pubblicato ieri su Le Monde una lettera aperta in cui assicura che il piano di ristrutturazione varato nel 2005 per "salvare il gruppo" aveva tutto il corredo adeguato di misure "sociali" finalizzate ad attenuarne l'impatto sul personale e "non può essere ritenuto all'origine dei drammi". Ma non è bastato.

Il magistrato incaricato dell'inchiesta sulla trentina di suicidi a France Télécom tra il 2008 e il 2009 ha deciso di incriminare l'ex presidente Didier Lombard per molestie morali. Sarebbe stato proprio quel piano, di radicale trasformazione tecnologica della società a spingere al suicidio alcuni dipendenti, che non hanno retto la pressione del cambiamento, il passaggio dall'era della telefonia fissa a quella di internet. Un'incriminazione che arriva proprio quando il nuovo presidente Stéphane Richard rilancia l'idea di un matrimonio con Deutsche Telekom.

7 - QUANDO È RASSICURANTE CHE LA BANCA POSSA FALLIRE...
S.Car. per il "Sole 24 Ore" - Nove colossi bancari si sono premurati di lanciare alle autorità Usa il messaggio: «Non preoccupatevi: possiamo fallire». La legge Dodd-Frank richiede agli istituti più grandi di delineare come far fronte a un eventuale crack senza provocare traumi sistemici e senza che debba rendersi necessario un salvataggio pubblico: se un istituto è "troppo grande per fallire", va smembrato.

Così Barclays, BankAmerica, JP Morgan, Citigroup, Credit Suisse, Deutsche Bank, Morgan Stanley e Ubs hanno sostenuto di non essere "too big to fail": in caso di insolvenza, dicono, potranno trovare soluzioni varie - dalla vendita a pezzi alla costituzione di una "bad bank" - che non creeranno sconquassi. Altre grandi banche rilasceranno la "road map" sugli esiti di una eventuale insolvenza nei prossimi mesi. È probabile che tutte ribadiranno: nessun problema, possiamo fallire.

8 - MORNING NOTE...
Radiocor

Francoforte: riunione del Consiglio direttivo della Bce con decisione sui tassi di interesse (ore 13,45). Segue conferenza stampa (ore 14,30)

Milano: conferenza stampa Credit Suisse e Museo Poldi Pezzoli per la presentazione della nuova partnership. Partecipa, tra gli altri, Federico Imbert, ceo Gruppo Credit Suisse Italia.

Milano: presentazione Palinsesti Autunno 2012 di La7.

Roma: riunione del Consiglio dei ministri sulla spending review. Ore 17,00.

Roma: assemblea nazionale della Coldiretti. Ore 9,30. Partecipano, tra gli altri, Corrado Passera, ministro dello Sviluppo economico e Mario Catania, ministro delle Politiche agricole.

Roma: l'Aula della Camera ascolta il presidente del Consiglio, Mario Monti, sull'esito del Consiglio europeo della settimana scorsa. Ore 15,00

Roma: l'Istat rende noti i dati sull'andamento dei consumi delle famiglie relativi all'anno 2011. Ore 10,00.

CRISI: riparte l'asse tra Monti e Merkel, ieri a Roma per incontrare il presidente del Consiglio. Il premier ha ribadito che 'l'Italia non chiedera' aiuti per finanziare il debito'. Sintonia su rigore e crescita per superare la crisi europea. La Cancelliera apre su alcuni aspetti dello scudo anti-spread ma restano le distanze. Oggi la Bce potrebbe tagliare i tassi sotto l'1% (dai giornali). Project bond, leva da 189 miliardi (Il Sole 24 Ore, pag. 2). 'Ecco perche' l'Italia deve farcela', intervista al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (La Repubblica, pag. 1, 2). 'Lo scudo non e' un'aspirina, ma servono condizioni precise', intervista al commissario europeo per gli Affari economici e monetari, Olli Rehn (Il Corriere della Sera, pag. 3). L'industria deve tornare al centro, dichiarazione congiunta Confindustria-imprenditori tedeschi (Il Sole 24 Ore, pag. 5). E i colossi tedeschi non pagano Imu e Ici (Il Giornale, pag. 4).

SPENDING REVIEW: oggi il via libera alla spending review. Per Regioni ed enti locali il taglio e' di 7,2 miliardi. Slitta l'abolizione delle Province. Tra le misure, la riduzione del numero di ospedali, tribunali e il taglio degli organici nel pubblico impiego (dai giornali). 'E' stato raggiunto il limite, ora basta con i sacrifici', intervista al ministro della Salute, Renato Balduzzi (La Repubblica, pag. 11). Sicilia, piu' dipendenti del governo inglese (Il Corriere della Sera, pag. 9). Societa' strumentali da chiudere (Il Sole 24 Ore, pag. 11). Pronti 655 milioni per le 'smart cities' (Il Sole 24 Ore, pag. 12). Allarme di Farmindustria: 'A rischio 10mila posti' (La Stampa, pag. 9).

DEFICIT/PIL: Istat, nel primo trimestre deficit all'8% del Pil, pesano interessi e calo entrate (dai giornali).

GOVERNO: la Camera boccia la mozione di sfiducia contro il ministro del Welfare, Elsa Fornero (dai giornali). Ma la partita sugli esodati non e' chiusa (Il Sole 24 Ore, pag. 10).

INFRASTRUTTURE: legge obiettivo, concluso il 34% delle grandi opere (Il Sole 24 Ore, pag. 14).

BANCHE: l'audizione di Diamond, ceo dimissionario di Barclays: ammette gli errori ma scarica le responsabilita' sui dirigenti dell'istituto. La Spagna processa i vertici di Bankia (dai giornali). Usa, le grandi banche fanno 'testamento' (La Stampa, pag. 28). Banca Network, dietro il crac anche i titoli di Lehman Brothers (Il Giornale, pag. 26).

FIAT: sindacati in allarme dopo l'annuncio di Marchionne sulla possibilita' di chiudere uno stabilimento (dai giornali). Le ipotesi del piano Marchionne: nel mirino Cassino e Pomigliano (La Repubblica, pag. 22). 'Fiat non tradisca Torino', intervista al governatore del Piemonte, Roberto Cota (Il Corriere della Sera, pag. 30).

FINMECCANICA: i supermanager dai pm, Tremonti sentito come teste. La procura di Roma chiede il rinvio a giudizio per l'ex ad di Selex, Marina Grossi (dai giornali). Orsi vuole un inglese per SuperSelex, in arrivo offerta di Siemens su Ansaldo Energia (Il Sole 24 Ore, pag. 29).

UNIPOL: l'Isvap chiede a Unipol di adeguare le riserve. Vertice in procura con Consob e il custode (dai giornali). Scontro di perizie su Fonsai (Il Sole 24 Ore, pag. 30).

UNICREDIT: Unicredit cambia, addio alle divisioni. Piu' deleghe ai country manager (dai giornali). A Mustier la poltrona al vertice della controllata Hvb (Il Messaggero, pag. 18).

TELECOM: Clessidra cerca alleati per La7 e i multiplex (Il Sole 24 Ore, pag. 31).

CEMENTIR: la societa' guidata da Francesco Caltagirone jr. acquista l'inglese Nwmh (dai giornali).

CARBURANTI: Benzina e diesel, i costi tornano su (La Repubblica, pag. 23).

 

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