I MERCATI NON SI BEVONO IL “GIOCO DELLE TRE CARTE” DI DRAGHI: MILANO -1% - LE BANCHE ITALIANE HANNO CHIESTO ALLA BCE 116 MLD €, E PERDONO A PIAZZA AFFARI (UNICREDIT -4,39%) - FITCH, SOTTO OSSERVAZIONE 52 ENTI E SOCIETÀ PUBBLICHE ITALIANI - ORO E WALL ST. IN CALO - LAGARDE: TAGLIEREMO LE STIME 2012 - EUROPA7 INDIGESTA PER PASSERA: SE CI FATE PAGARE LE FREQUENZE, CE NE ANDIAMO - FIAT INVESTE! MA IN RUSSIA. ACCORDO CON SBERBANK PER FINANZIARE LO STABILIMENTO - TUTTI GLI AZIONISTI DI UNICREDIT, DA LIGRESTI A MAXMARA - ROMA, VUOTE LE VIE DELLO SHOPPING, CALO DEL 15%...

1 - BANCHE ITALIA: PARTECIPAZIONE ALL'ASTA A 3 ANNI PER 116 MILIARDI (REUTERS)...
Finanza.com - Secondo quanto riportato dall'agenzia Reuters, che cita fonti bancarie, la partecipazione delle banche italiane alla maxi-asta della Bce da 489,19 miliardi si sarebbe attestata a 116 miliardi.

2 - ITALIA: FITCH, RATING WATCH NEGATIVO SU 52 ENTI E SOCIETÀ PUBBLICHE...
Finanza.com - L‘agenzia di rating Fitch, in linea con l'analoga mossa messa in campo lo scorso 16 dicembre sul rating sovrano, ha messo sotto osservazione con implicazioni negative il giudizio su 52 tra enti locali e società del settore pubblico italiane.

3 - L'ASTA DELLA BCE NON CONVINCE I MERCATI, MILANO CHIUDE IN RIBASSO...
(LaPresse) - Apertura forte, chiusura debole. In mezzo alla giornata borsistica la maxi asta da 489 miliardi della Bce che prima ha eccitato i mercati, ed una volta conclusasi ha depresso gli speculatori facendo scendere gli indici.

Alla fine Milano chiude con l'all-share a -0,88% e il Mib a -0,97%. Su valori simili concludono la loro giornata anche tutte le altre piazza europee con Zurigo in ultima posizione a -0,90% e Amsterdam la migliore a -0,33%. Guardando ai titoli del Mib cede e molto Prysmian -4,61%, malissimo anche Unicredit -4,39% condizionata dalla difficile ricapitalizzazione. Male anche tutti gli altri bancari, agli antipodi Intesa Sanpaolo che invece guadagna l'1,16%.

A pesare sulla giornata in Borsa anche i dati depressivi sul Pil forniti dall'Istat. Scendono così anche tutti i big della nostra economia: Enel, Fiat (-1,39% a 3,55 euro) e Mediaset che cede lo 0,96% a 2,074 euro, nel giorno dell'annuncio della stipula del contratto di fusione tra Dmt ed Ei Towers che si realizzerà entro la fine dell'anno. Grande attenzione anche su Edison, il cui cda è in riunione dal primo pomeriggio e sta valutando tutti i problemi legati al fabbisogno del gruppo.

Giornata sulle montagne russe anche per lo spread Btp-Bund che ha toccato quota 496 punti base dopo essere sceso a 465, ed ora viaggia a quota 485. Male anche Wall Street che sin dall'apertura scende dopo l'ottimo rally di ieri sera: al momento il Nasdaq perde il 2%%, meglio S&P e Dow Jones che perdono meno dell'1%.

4 - EURO: CHIUDE IN CALO SOPRA 1,30 DOLLARI...
(AGI) - L'euro chiude in calo a 1,3056 dollari, non lontano dai minimi di seduta, una volta svanito l'entusiasmo dei mercati per l'asta di finanziamento a tre anni della Bce rivolta alle banche. Yen in leggero arretramento sia sul dollaro a 77,90 e in lieve rialzo sull'euro a 101,71 .

5 - WALL STREET: ESTENDE LE PERDITE, NASDAQ CEDE QUASI 2%...
(AGI) - Wall Street estende le perdite, in linea con le borse europee, nonostante il boom di richieste registrato alla maxi-asta della Bce per le banche. Il Dow Jones cede lo 0,64%, il Nasdaq perde l'1,9% .

6 - ORO: FIXING IN CALO A 1.608 DOLLARI ALL'ONCIA...
Finanza.com - Il fixing pomeridiano dell'oro è sceso dell'1,8% a 1.608 dollari all'oncia rispetto alla rilevazione di questa mattina.

7 - EUROZONA: A DICEMBRE FIDUCIA CONSUMATORI SCENDE AI MINIMI DEI 28 MESI...
(ASCA) - Nel mese di dicembre la fiducia dei consumatori dell'Eurozona e' scesa a -21,1 da -20,4 punti di novembre. Si tratta del minimo degli ultimi 28 mesi. E' questa la stima preliminare della Commissione europea. Negli ultimi sei mesi l'indice di fiducia e' sceso di ben 10,5 punti. Le famiglie confermano il deterioramento della loro posizione finanziaria ed aumentano le preoccupazioni sulla conservazione del posto di lavoro. Il dato finale del mese dicembre sara' diffuso il prossimo 6 gennaio.

8 - CRISI: LAGARDE (FMI), QUASI CERTO TAGLIO STIME CRESCITA 2012...
Radiocor - Christine Lagarde, direttore generale del Fmi, si e' detta 'quasi sicura' che il Fondo rivedra' al ribasso le proprie stime sulla crescita mon diale 2012 a seguito in particolare della crisi di Eurolandia. 'Sono quasi sicura' che le previsioni di crescita rese note dal Fondo a settembre, pari a +4% per il Pil mondiale, 'saranno riviste in calo' a gennaio, ha detto Lagarde aggiungendo che 'le nubi che si ammucchiano, in particolare all'orizzonte europeo, fanno prevedere prospettive in calo'.

9 - TV: EUROPA 7,SI' REVISIONE BEAUTY CONTEST MA SOLO PER RAI E MEDIASET...
Radiocor - La revisione della gara per le frequenze televisive va bene, 'ma solo se si interviene chirurgicamente bloccando l'assegnazione gratuita a Rai e Mediaset che hanno gia' troppe resti'. Lo afferma in un'intervista a Radiocor Francesco Di Stefano, patron di Europa 7, dopo che il ministro per lo Sviluppo economico, Corrado Passera, ha aperto alla revisione della gara sulle frequenze televisive che finora si sta svolgendo secondo il modello 'beauty contest', cioe' una gara non basata sulle offerte economiche, ma sul migliore progetto in campo.

Di Stefano, spiegando che Europa 7 'non interverrebbe qualora la gara dovesse essere fatta a pagamento', ricorda anche le vicende della sua emittente che, dopo la sentenza della Corte di Giustizia, vede in questa gara una possibilita' di crescere nel mercato. E poi, sottolinea Di Stefano, 'non e' cosi' facile rivedere la gara': bisogna infatti tenere in conto il ruolo dell'Europa e dell'Agcom.

10 - FIAT, ACCORDO IN VISTA CON SBERBANK PER LO STABILIMENTO IN RUSSIA...
Milano Finanza - Fiat avrebbe trovato il partner da coinvolgere nel progetto volto a realizzare uno stabilimento produttivo in Russia. E' quanto si legge sull'agenzia di stampa russa Ria Novosti, che cita fonti a conoscenza del dossier e vicine all'amministrazione della città di San Pietroburgo, dove sarà realizzato il nuovo stabilimento Fiat.

Secondo le indiscrezioni il partner del Lingotto sarà Sberbank, la maggior banca russa, che finanzierà la costruzione dello stabilimento ricevendo in cambio una partecipazione della società di scopo. Il progetto prevede investimenti per un valore compreso tra 800 e 900 mln euro.

Lo scorso giugno Fiat ha firmato un accordo triennale con il Ministero per lo Sviluppo economico, che prevede l'assemblaggio di circa 120mila auto all'anno in Russia e la costruzione di uno stabilimento per la produzione di motori. Il Lingotto, che dovrebbe investire oltre 1,1 mld di dollari nel progetto, aveva inizialmente individuato nella città di Nizhny Novgorod, sul Volga, l'area dove realizzare la fabbrica di automobili, ma ha poi rinunciato all'idea dopo il fallimento delle trattative con Gaz avviando una nuova ricerca.

Secondo la fonte dell'amministrazione di San Pietroburgo, la decisione finale per costruire lo stabilimento nella città sul Mar Baltico, precisamente nel sobborgo di Yuzhny, è stata ormai presa anche se devono essere discussi gli ultimi dettagli. Fiat prevede di produrre anche modelli Jeep nel nuovo impianto, sito peraltro in una zona che ha già attirato l'interesse di diverse case automobilistiche e società di componentistica come Toyota, General Motors, Nissan, Huyndai, Ford Magna International.

11 - UNICREDIT: PUGLISI (BDS),OK AUMENTO,MANAGEMENT SIA FORTE E CONVINTO...
Radiocor - La Fondazione Banco di Sicilia e' favorevole all'aumento di capitale di UniCredit e giudica positivamente anche il piano industriale messo a punto dalla banca guidata da Federico Ghizzoni. Lo indica a Radiocor il presidente della Fondazione, Gianni Puglisi, che chiarisce anche il piccolo giallo dell'assemblea straordinaria della scorsa settimana: la Fondazione, presente all'assise dei soci, non ha partecipato al voto. Puglisi non ha potuto svolgere una dichiarazione di voto al termine degli interventi sull'ordine del giorno dell'assemblea che ha dato il via libera all'aumento da 7,5 miliardi.

Il presidente della banca, Dieter Rampl, non ha concesso tale facolta' ad alcuni azionisti che l'avevano richiesto, compresa la Fondazione Bds, azionista con lo 0,32% del capitale della banca. 'Peccato - afferma oggi Puglisi - avrei espresso voto a favore e detto che la banca, per la realizzazione del piano industriale, ha bisogno che il management sia forte, convinto, stimato dai mercati e d agli azionisti'. La Fondazione Banco di Sicilia valutera' se sottoscrivere pro quota il nuovo aumento della banca che partira' con ogni probabilita' a gennaio.

12 - UNICREDIT:FONSAI CON 0,24% IN ASSEMBLEA,STABILI MAX MARA E CASSAMARCA...
Radiocor - Conferme e novita' tra i soci di UniCredit sotto la soglia rilevante del 2 per cento. E' l'indicazione che emerge dal verbale dell'assemblea straordinaria della scorsa settimana consultato da Radiocor. Tra i soci presenti le societa' della galassia Ligresti: Fonsai ha depositato oltre 49milioni di azioni pari allo 0,24% del capitale ordinario. La compagnia assicurativa britannica Aviva, attraverso Aviva Overseas Holdings, si e' presentata con oltre 162,9 milioni di azioni pari allo 0,84% del capitale al quale si aggiunge la piccola quota di Aviva Italia.

Le societa' della galassia Max Mara (famiglia Maramotti) hanno depositato per l'assemblea che ha varato l'aumento di capitale da 7,5 miliardi azioni pari all'1,2% circa del capitale della banca con sede legale a Roma, interessenza pressoche' invariata rispetto all'assemblea di bilancio del maggio scorso. Stabile anche la quota depositata dalla Fondazione Cassamarca: e' pari allo 0,65% del capitale di cui lo 0,20%, emerge dal verba le, e' in garanzia alla stessa UniCredit.

13 - ABI-AFO: PAREGGIO DI BILANCIO NEL 2013 È PERSEGUIBILE...
(LaPresse) - "L'obiettivo di raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2013 sembra sostanzialmente conseguibile e l'indebitamento netto strutturale dovrebbe annullarsi già a partire dal 2012 per aumentare all'1,2% del Pil nel 2013. Grazie a tale contenimento del disavanzo il rapporto debito/Pil dopo aver toccato il picco nel 2011 (121,3%) dovrebbe in seguito ridursi per quasi 4 punti percentuali". Questo uno dei passaggi del Rapporto di Previsione AFO-Financial Outlook 2011-2013 diffuso oggi dall'Abi.

14 - ABI-AFO: DISOCCUPAZIONE SOPRA L'8% FINO A TUTTO IL 2013...
(LaPresse) - "Il mercato del lavoro mostra ulteriori segni di debolezza a causa dell'andamento del Pil: il tasso di disoccupazione rimarrà sopra l'8% senza registrare cali per tutto il triennio di previsione, a causa di una riduzione degli occupati nel biennio finale 2012-2013". Questa la fotografia del quadro congiunturale dell'Area Euro del Rapporto di Previsione AFO-Financial Outlook 2011-2013 diffuso oggi dall'Abi.

15 - ROMA, VUOTE LE VIE DELLO SHOPPING, PER CONFCOMMERCIO CALO DEL 15%...
(LaPresse) - Via del Corso come non si è mai vista. Le vie dello shopping natalizio della capitale sono piene, stracolme come ogni anno, ma i negozi sono vuoti. Un colpo d'occhio anomalo considerando l'abitudine della corsa ai regali degli italiani nell'ultima settimana delle feste. Da piazza Venezia a piazza del Popolo la passeggiata è quella consueta, ma pochissime persone hanno in mano buste e pacchi. E l'allarme lanciato dal presidente della Federabbigliamento della Confcommercio, Roberto Polidori ne è la prova.

L'associazione infatti ha già calcolato una perdita delle vendite, rispetto allo scorso anno, del 15 per cento. E per una volta il pianto dei commercianti trova riscontro nelle ammissioni dei clienti. Ormai i regali natalizi si tagliano senza riserve, o si riducono all'osso. "Un Natale così io non l'ho mai vissuto - ammette una commessa di un negozio d'abbigliamento di via del Corso. Chi entra davvero con l'intenzione di comprare è una mosca bianca. Per il resto guardano, casomai misurano e poi vanno via".

 

MARIO DRAGHIfitch ratingsEURO DOLLARO CHRISTINE LAGARDE FRANCESCO DI STEFANOSERGIO MARCHIONNE Federico Ghizzoni UNICREDIT Salvatore Ligresti shopping_roma

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni piantedosi torino mattarella mantovano vannacci

DAGOREPORT - SONO GIORNI DIFFICILI PER GIORGIA MELONI: AL TRUMPISMO ON "ICE" E AL VANNACCISMO COL FEZ, ORA SI E' AGGIUNTA LA RIMONTA DEL "NO" AL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. IN CASO DI SCONFITTA, LA "FIAMMA MAGICA" DI PALAZZO CHIGI CERCA DI CONVINCERE LA DUCETTA CHE E' MEGLIO ANDARE SUBITO AL VOTO ANTICIPATO, APPROFITTANDO DI UN CENTROSINISTRA IMBELLE E ANTICIPANDO LA NASCITA DEL PARTITO ULTRA-FASCIO DI VANNACCI - COME MAI A TORINO CERTI GRUPPUSCOLI EVERSIVI, DA TEMPO BEN ATTENZIONATI DALLA DIGOS, POSSONO DEVASTARE LA REDAZIONE DE "LA STAMPA" E PRENDERE A MARTELLATE UN POLIZIOTTO? PERCHÉ NON C’È STATA ADEGUATA PREVENZIONE? - RICICCIA LA “STRATEGIA DELLA TENSIONE” PERFETTA PER DISTRARRE L’ATTENZIONE DALLE MAGAGNE DEL GOVERNO? E IL DECRETO SICUREZZA SERVE PER NON PERDERE QUELLO ZOCCOLO DURO DELL'ELETTORATO DI DESTRA DELUSO DAL SUO CAMALEONTISMO DEMOCRISTIANO ED ECCITATO DAL VANNACCISMO? 

bruno valentinetti giorgia meloni angelo san lorenzo in lucina daniela memmo antonio damelio

DAGOREPORT - CI MANCAVANO SOLO I FASCIO-MONARCHICI! PER CAPIRE DA DOVE ARRIVA L'AFFRESCO DELL'ANGELO CON LE FATTEZZE DI GIORGIA MELONI, ALLA BASILICA DI SAN LORENZO IN LUCINA, A ROMA, BISOGNA GUARDARE ALLA VECCHIA ARISTOCRAZIA NERA ROMANA, CHE HA IN QUELLA CHIESA UN PUNTO DI RIFERIMENTO - LA CAPPELLA IN QUESTIONE È DEDICATA A UMBERTO II (IN ASSENZA DI UNA TOMBA AL PANTHEON, SOGNATA DAGLI EREDI) E IL RESTAURO PRECEDENTE, NEL 2003, FU FINANZIATO DA DANIELA MEMMO E DAL MARITO, ANTONIO D'AMELIO, FIGLIO DEL MINISTRO DELLA REAL CASA DI SAVOIA, CARLO - CHI HA PAGATO L'EX MILITANTE DELL'MSI BRUNO VALENTINETTI PER IL "RITOCCO" MELONIANO? IL COMMITTENTE SAPEVA CHE SAREBBE COMPARSO IL FACCIONE DI GIORGIA? IL PARROCO PARLA DI "SPONSOR, ASSOCIAZIONI E DUE FONDAZIONI". QUALI? - IL SALDISSIMO RAPPORTO DEI CONIUGI MEMMO-D'AMELIO CON SVARIATI ESPONENTI DELLA DESTRA, A PARTIRE DA GIANNI ALEMANNO: IL LORO SALOTTO DI PALAZZO RUSPOLI È DIVENTATO IL CENACOLO PREFERITO DAL PIO ALFREDO MANTOVANO...

leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE LA NUOVA STAR DEL CAPITALISMO ITALIANO PRONTO A PRENDERE IL POSTO DI JOHN ELKANN IN FUGA, HA SPINTO GLI “ADDETTI AI LIVORI” A DOMANDARSI: “CHI GLI VUOLE COSI MALE DA SUGGERIRE CHE ERA GIUNTA L’ORA FATALE DI DARSI UN’IMMAGINE PUBBLICA, ESPONENDOLO A ‘STA FIGURACCIA DA MILIARDARIO RINCITRULLITO CHE IN MEZZ’ORA HA PROMOSSO QUELLO SVALVOLATO DI LAPO ELKANN IN ARISTOTELE?” - FORSE LA RISPOSTA ALL’"HARAKIRI CATODICO" DI DEL VECCHIO JR ARRIVERÀ DOMENICA 8 FEBBRAIO DA UN'INCHIESTA DI “REPORT” SU ‘’EQUALIZE’’, LA CRICCA DI SPIONI MILANESI CHE PER ANNI HA DOSSIERATO PER CONTO DI GRANDI AZIENDE, POLITICI, BANCHIERI E IMPRENDITORI, TRA I QUALI SPICCA PROPRIO IL RAM-POLLO DEL VECCHIO - DAI VERBALI DEI PM MILANESI ESPLODE UN DELIRIO DI TRUFFE, RICATTI, INTERCETTAZIONI:“VOGLIO SAPERE I SOLDI NASCOSTI CHE HA MIA MAMMA, MIO FRATELLO, L’ALTRO MIO FRATELLO, MIO CUGINO, TUTTA LA FAMIGLIA…” - "REPORT" TIRA IN BALLO NON SOLO LA GUERRA DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO SULL'EREDITA' DA SOGNO, DA 4 ANNI FERMA AL PALO, MA ANCHE UN POSSIBILE COLLEGAMENTO DI QUESTE ATTIVITÀ ILLEGALI CON IL RISIKO BANCARIO MPS E MEDIOBANCA...

donald trump flavio briatore

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E' UN PO' SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE - IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A "DRITTO E ROVESCIO" CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…