putin erdogan

I VENTI DI GUERRA DEPRIMONO LE BORSE (MILANO -1,5%) - RENZI SI RIMANGIA LA RIDUZIONE DELL'IRES: ''LA SPOSTIAMO AL 2017, 1 MILIARDO LO INVESTIAMO NELLA SICUREZZA (CAUSA PARIGI), 1 MILIARDO NELL'IDENTITÀ CULTURALE'' (CHE VOR DI'?)

1.BORSA: LE TENSIONI RUSSIA-TURCHIA SCATENANO I REALIZZI, MILANO CHIUDE A -1,55%

jet russo abbattuto dall aviazione turcajet russo abbattuto dall aviazione turca

Radiocor - Il dato positivo sul pil Usa (+2,1% nel terzo trimestre) non ferma l'ondata di vendite sui listini, preoccupati dalle nuove tensioni geopolitiche in particolare tra Russia e Turchia. Il crollo dei titoli delle compagnie aeree e del lusso, con gli investitori che hanno colto l'occasione per realizzare i guadagni delle ultime sedute, spinge cosi' le Borse in profondo rosso con Milano che in chiusura cede l'1,55% depressa da Ferragamo (-4,5%), Moncler (-3,5%) e Tod's (-3,6%) oltre a Luxottica (-3,4%).

 

Vendite anche su tutto il comparto bancario e sugli industriali mentre si salvano soltanto i petroliferi grazie al balzo del greggio (+2,8% a 42,94 il Wti a New York): Eni recupera lo 0,5% mentre Tenaris cede solo lo 0,2%. Fuori dal listino principale Banca Ifis viaggia in controtendenza tra i finanziari (+0,9%) sulla scia dell'avvio della copertura di Mediobanca con giudizio outperform. Sul fronte dei cambi, l'euro vale 1 ,063 dol lari (1,0602 ieri sera) e 130,34 yen (130,45), con il biglietto verde che e' scambiato a 122,5 yen (123,01).

jet russo abbattuto  4jet russo abbattuto 4

 

2.BANCHE: EBA, CAPITALE ISTITUTI UE PIU' FORTE, MA LIVELLO SOFFERENZE PREOCCUPA

Radiocor - La capacita' di resistenza delle banche europee agli shock e' migliorata, il settore ha continuato a rafforzare il capitale (a giugno il Cet1 era al 12,8%) e cio' lo pone in condizioni di aumentare i prestiti all'economia reale come mostra il modesto aumento delle esposizioni nel 2015. Il livello delle sofferenze pero' preoccupa, essendo arrivato vicino al 6% del totale dei prestiti e delle anticipazioni e arriva al 10% quando sono considerate solo le esposizioni verso societa' non finanziarie. E' questo il quadro del rapporto pubblicato oggi dall'Autorita' bancaria europea (Eba) sulla posizione di capitale, le esposizioni al rischio e la qualita' degli asset di 105 banche di 21 paesi Ue (tra cui 14 italiane). Per l'Eba 'la qualita' degli asset bancari resta la maggiore preoccupazione'.

Andrea Enria AB Andrea Enria AB

 

3.B.PIEMONTE: VENESIO, BANKITALIA OTTIMO INVESTIMENTO, NOI FUORI DAL RISIKO

Radiocor - 'Siamo solidi, siamo liquidi e ci sembrava un ottimo investimento'. Cosi' l'amministratore delegato di Banca del Piemonte, Camillo Venesio, in un colloquio con Radiocor spiega le ragioni che hanno portato l'istituto a comprare quote della Banca d'Italia dai grandi soci storici di Palazzo Koch (a partire da Intesa Sanpaolo), che hanno avviato il processo di dismissione che li portera' a scendere al 3% entro l'inizio 2017. Venesio, che ammette di essere 'onorato' di essere azionista di Bankitalia, sottolinea quindi che si e' trattato di una 'operazione di mercato' e punta sui rendimenti garantiti dai futuri dividendi.

 

salvatore rossi ignazio viscosalvatore rossi ignazio visco

Quanto alla possibilita' che Banca del Piemonte salga ancora nel capitale di palazzo Koch (al momento 'siamo allo zero virgola qualcosa', annota il banchiere), Venesio non si sbilancia: 'Vedremo - dichiara - anche perche', come tutte le duecento banche italiane, dobbiamo fare i conti con la batosta che c i siamo presi per il salvataggio delle quattro banche del Centro Italia, il cui impatto sara' pesante'. Venesio, infine, si chiama fuori da ogni coinvolgimento dal risiko bancario: 'Non compriamo ne' vendiamo', taglia corto.

 

4.BPM: CASTAGNA, VEDREMO SE ALLARGARE INTERESSE A BANCHE COMMISSARIATE

Radiocor - 'Sinceramente e' una cosa talmente nuova nella sua configurazione che ancora non abbiamo fatto una riflessione. Come sapete siamo molto interessati a un discorso di aggregazioni, stiamo lavorando con qualche altra banca nostra potenziale partner e poi vedremo se sara' possibile mettere nel radar anche altre banche'. Lo ha detto a Radiocor Giuseppe Castagna, Consigliere Delegato e Direttore Generale di Bpm, alla domanda se l'istituto milanese sia interessato ad acquisire una delle 4 banche commissiariate in via di salvataggio.

giuseppe castagnagiuseppe castagna

 

 'Le fusioni direi che sono un by-product, un sottoprodotto del processo di trasformazione in spa - ha aggiunto Castagna - e' un po' assurdo pensare di rimanere a lungo termine stand-alone in un mercato che si consolida'. Riguardo all'incontro di questo pomeriggio con Daniele Nouy, presidente del Consiglio di supervisione della Bce, Castagna ha spiegato che e' stato soprattutto un incontro di mut ua con oscenza. 'E' andato tutto bene - ha detto - sapete che era solo un incontro veramente fra banche per chiarire un po' di prospettive e anche lei era interessata a conoscere un po' piu' da vicino il mercato italiano e la situazione delle nostre banche'.

 

5.DDL STABILITA': RENZI, DIMINUZIONE IRES SPOSTATA AL 2017, 2 MLD IN PIU' POST PARIGI

Radiocor - 'Proporremo al Parlamento di spostare al 2017, come originariamente previsto, la diminuzione dell'Ires: un miliardo sara' destinato alla sicurezza e un miliardo all'identita' culturale'. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, illustrando le misure che il Governo intende prendere dopo i fatti di Parigi.

RENZI PADOAN RENZI PADOAN

 

6.INWIT: PATUANO, OBIETTIVO MANTENERE 15-20% PER AVERE UN CONSIGLIERE

Radiocor - Nel processo di ulteriore valorizzazione delle torri di Inwit 'l'obiettivo e' tenere il 15-20% al fine di mantenere un consigliere' nella nuova societa' o nella societa' che si verra' a creare se chi comprera' procedera' con un'aggregazione con il gruppo che gia' possiede. 'Siamo in dirittura di arrivo per gli inviti' a manifestare interesse, ha aggiunto Patuano a margine del convegno Asati. Telecom che gia' ha condotto con successo la quotazione di Inwit ha attualmente il 60% del gruppo delle torri. Dunque sara' ceduto il 40-45 per cento.

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....