L'AMERICA AGGIUNGE MENO POSTI DI LAVORO DEL PREVISTO, E WALL STREET VA A PICCO. MA MILANO TIENE (+1,2%) - VOLANO SAIPEM (+6,3%) E YOOX (+4,8%), DEBOLE TELECOM (-2,6%) - AIR FRANCE: A RISCHIO 2900 POSTI DI LAVORO

1.BORSA: EUROPA SUPERA LA BUFERA DEI DATI USA, +1,2% MILANO MA TELECOM KO

Radiocor - Le Borse europee fanno passare la bufera, coincisa con i molto deludenti dati americani sui nuovi posti di lavoro, e si riscattano con un finale vivace che ha portato tutti gli indici in positivo. Se si eccettua l'exploit di Lisbona (+1%), Milano e' stata la migliore portando il Ftse Mib a +1,19% in chiusura. L'indice complessivo Ftse All Share e' salito invece dello 0,87%. Ancora un ko per Telecom Italia (-2,6%) che torna a trattare ai livelli di maggio a conferma del poco entusiasmo sul settore tlc e del fatto che i mercati abbiano gia' scontato un rafforzamento di Vivendi e aspettino ormai la trimestrale. Giu' il lusso (-2,5% Moncler, -1,4% Tod's).

 

yoox renziyoox renzi

Brillante Saipem (+6,3%) sui rumors della ormai imminente fase calda per riassetto e aumento di capitale. Vola a +4,8% Yoox dopo l'ok Consob all'operazione Net-a-Porter che sara' efficace, anche in Borsa, da lunedi'. Vivace per l'intera seduta Mps (+4,4%): le ipotesi di aggregazione con altri istituti italiani alimentano la speculazione su operazioni in arrivo per la banca senese. L'euro ha sfruttato la delusione per i dati americani, che allontana ulteriormente il rialzo dei tassi usa: il cambio, dopo essere scattato anche a 1,13, si attesta a 1,1256. Petrolio in calo dell'1,3% a 44,17 dollari al barile.

 

2.SPAGNA: S&P ALZA RATING SOVRANO A BBB+, OUTLOOK STABILE

Radiocor - Standard & Poor's ha alzato il rating sovrano di lungo termine della Spagna a 'BBB+' da 'BBB', con outlook stabile. Confermata la valutazione 'A-2' per il breve termine. La promozione - spiega una nota - riflette l'opinione dell'agenzia 'sulla forte ed equilibrata performance economica della Spagna negli ultimi quattro anni, che sta gradualmente andando a beneficio delle finanze pubbliche'.

mariano rajoy  5mariano rajoy 5

 

3.COIMA RES: AUMENTO FINO A 600MLN PER IPO, IL QATAR PRENOTA OLTRE IL 20%

Radiocor - Coima Res scalda i motori per la Borsa. Nelle scorse settimane, come emerge dai documenti consultati da Radiocor, la societa' immobiliare guidata da Manfredi Catella ha tenuto un'assemblea in cui ha varato un aumento di capitale fino a 600 milioni di euro a servizio della quotazione. Una parte delle risorse arriveranno da Qatar Holding che conferira' per 144,5 milioni di euro il 100% delle quote del fondo immobiliare Italian Banking Fund nato nell'autunno 2014 con il conferimento per 134 milioni di 96 asset (in gran parte filiali) di Deutsche Bank e che e' gestito da Hines Italia sgr.

 

In cambio del conferimento, la holding qatarina otterra' azioni della nuova societa' di cui arrivera' a detenere una quota fra il 20 e il 25%. Una volta raccolti i capitali in sede di quotazione, Coima Res ha gia' identificato anche un'altro investimento: l'acquisto per 200 milioni di euro di tre immobili del Vodafone Village di Mil ano, la struttura che ospita gli uffici italiani del gruppo telefonico. L'accordo prevede, inoltre il diritto di prelazione su altri due immobili dello stesso complesso.

francesco caiofrancesco caio

 

4.POSTE: PROSSIMA SETTIMANA CRUCIALE PER BORSA, OK CONSOB ATTESO GIOVEDI'

Radiocor - Si prepara una settimana cruciale per il processo di quotazione di Poste Italiane. Oggi sono state completate le integrazioni al prospetto informativo richieste dalla Consob e giovedi' prossimo, secondo quanto apprende Radiocor, e' atteso il via libera della Commissione all'approdo del gruppo a Piazza Affari. Lo stesso presidente della Consob, Giuseppe Vegas, aveva gia' anticipato, a margine di un convegno all'Universita' Bocconi, di sperare 'ragionevolmente' di arrivare all'approvazione del prospetto entro la settimana prossima. Un dato che permetterebbe all'azienda di rispettare la tempistica prevista per l'avvio dell'Ipo il 12 ottobre.

 

Da lunedi' prossimo in poi ci sara' anche un'accelerazione della girandola di incontri tra il Tesoro e l'azienda per definire la quantita' dei titoli da mettere in vendita, la quota destinata agli investitori istituzionali e quella riservata ai risparmiatori e, nell'ambito di quest'ul tima, la quota da riservare ai dipendenti. Nei giorni scorsi gli analisti delle banche del consorzio di collocamento hanno avanzato le loro valutazioni sulla valorizzazione di Poste Italiane, al momento compresa tra 8 e quasi 12 miliardi. Sul mercato dovrebbe andare il 40 per cento. Alla quotazione lavorano come advisor Lazard e lo studio Gianni Origoni Grippo per il Tesoro, Brancadoro-Mirabile e Clifford Chance per la societa'.

 

5.AIR FRANCE: SINDACATI, 2.900 POSTI LAVORO A RISCHIO NEL 2016 E 2017

Air FranceAir France

Radiocor - La gestione di Air France stima in 2.900 il numero di posti di lavoro a rischio nel 2016 e 2017. Lo riferiscono i sindacati all'indomani del cda di Air France-Klm che ha dato il via libera a un 'piano di ristrutturazione alternativo al piano di sviluppo inizialmente previsto per Air France'. 'Il numero delle posizioni eliminate sara' di 300 piloti, 700 personale di cabina (assistenti di volo) e 1.900 a terra' ha dettagliato uno dei sindacalisti. Un'altra fonte vicina al consiglio di amministrazione di Air France ha riferito che il numero di 2.900 e' stato presentato come una stima di esuberi nel 2017.

 

6.VOLKSWAGEN: ANTITRUST APRE ISTRUTTORIA PER PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA

Radiocor - 'L'Autorita' garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di avviare un procedimento istruttorio, anche a seguito di varie segnalazioni ricevute da parte di associazioni di consumatori, nei confronti della societa' Volkswagen AG e della sua filiale che opera nella distribuzione di autoveicoli del Gruppo in Italia.

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L'ipotesi istruttoria dell'Antitrust - spiega una nota - riguarda la configurabilita' di una pratica commerciale scorretta in relazione alla nota vicenda relativa alla commercializzazione di autoveicoli e mezzi commerciali con caratteristiche qualitative e classe di emissione inquinante che sarebbero, nella realta', inferiori ai valori dichiarati. In particolare, i consumatori potrebbero essere stati indotti in errore nelle loro scelte d'acquisto dai claims utilizzati da Volkswagen su emissioni e classe di omologazione all'interno delle proprie campagne pubblicitarie e n ei de'pliants informativi distribuiti dai concessionari e rivenditori.

 

La pratica - conclude il comunicato - riguarderebbe una condotta scorretta relativa a numerosi modelli commercializzati dal Gruppo Volkswagen dal 2009 al 2015 con i marchi Volkswagen, Audi, Seat, Skoda'.

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