francesco casoli elica

POI DICI CHE NON BISOGNA DIFENDERE I LAVORATORI - "ELICA", L’AZIENDA LEADER MONDIALE NELLA PRODUZIONE DI CAPPE ASPIRANTI, DELL’EX SENATORE DI FORZA ITALIA FRANCESCO CASOLI, ANNUNCIA 400 ESUBERI, CHIUDE L'IMPIANTO DI CERRETO D'ESI E DELOCALIZZA IN POLONIA NONOSTANTE I CONTI SIANO FLORIDI - HA CHIUSO UN PRIMO TRIMESTRE RECORD CON RICAVI E MARGINE IN CRESCITA A DOPPIA CIFRA. PER IL 2021 HA CONFERMATO LA STIMA DI RICAVI PER 490 MILIONI (I PIÙ ALTI DI SEMPRE) MA SOSTIENE CHE LA NUOVA RIORGANIZZAZIONE SERVE “A GARANTIRE LA CONTINUITÀ AZIENDALE”

Fabio Pavesi per https://www.ilfattoquotidiano.it

 

Il 31 marzo scorso, a sorpresa, Elica, leader mondiale nella produzione di cappe aspiranti, annunciava una drastica riorganizzazione con 400 esuberi, la chiusura dell’impianto di Cerreto D’Esi e il trasferimento della produzione in Polonia dove è già attivo uno stabilimento. Un fulmine a ciel sereno. E con una coincidenza che ha del paradossale.

 

francesco casoli e sergio mattarella

Lo stesso giorno l’azienda di famiglia guidata da Francesco Casoli, ex senatore di Forza Italia, chiudeva i conti del primo trimestre del 2021 con risultati esplosivi. Le vendite salite del 23% a 137 milioni rispetto al primo trimestre del 2020 impattato solo in parte dal Covid. Il margine operativo lordo rettificato a livello di 14,4 milioni anch’esso in forte crescita anno su anno a +31%. Un ottimo risultato che fa a pugni con la motivazione dell’azienda che la nuova riorganizzazione con ben 400 esuberi serve “a garantire la continuità aziendale”.

 

francesco casoli e la moglie viviana

Come se si trattasse di una questione di sopravvivenza. Sono ben altre le situazioni di crisi, a guardare i conti della multinazionale tascabile marchigiana. I risultati di bilancio sono assai lontani da una situazione che impone scelte così drastiche.

 

Certo il 2020 ha visto una frenata con ricavi scesi del 5,7% e una redditività industriale che però ha segnato un buon 9,3% sui ricavi. Un livello di flessione ma non tale da mettere in pericolo la continuità aziendale, come affermano i vertici di Elica. E del resto i dati dei primi tre mesi dell’anno dimostrano che la svolta in positivo è già pienamente in corso.

 

Tra l’altro l’azienda ha confermato di recente agli analisti finanziari la cosiddetta guidance per il 2021, in cui per l’intero anno il management si aspetta ricavi consolidati per ben 490 milioni, 30 milioni in più delle stime degli analisti ferme a 460 milioni.

francesco casoli 5

 

Non solo ma quanto a margini di profitto le stime comunicate di recente dall’azienda indicano utili operativi intorno al 5,5% del totale ricavi, quindi oltre i 23 milioni di euro. Elica produce cassa, ha un debito finanziario netto di soli 60 milioni, la metà del patrimonio. Dove ci sia tutta questa emergenza tanto da chiedere un taglio di 400 dipendenti quasi il 40% della forza lavoro in Italia non si comprende.

 

L’azienda, nel comunicato di annuncio degli esuberi, parla di crisi della divisione Cooking Italia in cui dal 2016 avrebbe cumulato perdite operative per 21,6 milioni di euro. E in effetti le perdite ci sono, ma più a livello finanziario che industriale dato che il margine operativo lordo (la differenza tra ricavi e costi industriali) della capogruppo (entity italiana) è sempre stato positivo in tutti 5 gli anni.

francesco casoli 4

 

Per l’azienda in ogni caso il dato “impone quindi l’improcrastinabile decisione di riorganizzare l’area Cooking Italia, rivedendo il suo footprint industriale, condizione necessaria a salvaguardare il futuro del Gruppo”. Ma a vedere le cifre dell’intero bilancio consolidato, i numeri e le attese di un 2021 più che brillante, questa salvaguardia del gruppo appare non messa affatto a rischio.

 

In realtà a scorrere i bilanci si scopre che l’area che va male da tempo è la branch cinese. La Zheliang Elica Putian Ltd ha perso, solo nel 2020, 5 milioni di euro su 10 milioni di ricavi e ha patrimonio netto negativo per 4 milioni. L’azienda conferma l’impatto negativo sia economico che finanziario della controllata cinese e afferma che grazie a politiche di ristrutturazione la Zheliang sarebbe andata a break even nel primo trimestre del 2021.

 

francesco casoli 3

Ma Elica ha avuto problemi anche in un contenzioso estero con la Esperanca Eletrometallurgica in cui ha dovuto pagare una somma di oltre 4 milioni per chiudere la vicenda. In più sempre a livello finanziario Elica tra il 2019 e il 2020 ha dovuto spesare tra perdite e svalutazioni su crediti e accantonamenti per rischi la cifra cumulata di altri 4 milioni di euro. Più che la marginalità industriale che resta buona, sono le partite finanziarie a pesare sul risultato netto della società.

 

Ora si apre il lungo tavolo di trattative sugli esuberi per i 400 dipendenti, ritenuti in eccesso. Si parlerà di mitigare l’impatto con ammortizzatori sociali di ogni genere (in parte pagati dallo Stato). Il tutto per qualche punto di margine di profitto in più.

francesco casoli

 

L’azienda dice che ammette il forte recupero di marginalità ma spiega che non è strutturale e cita il fatto che le scorte di materia prima sono state fatte prima dell’impennata inflazionistica che però avrà impatti dal quarto trimestre del 2021 e che la domanda di beni non è ancora strutturale, ma è un rimbalzo. Sta di fatto però che i vertici hanno confermato agli analisti le stime sull’intero anno con i ricavi boom a 490 milioni e un utile operativo al 5,5% dei ricavi. Tanta salute per l’azienda, tante preoccupazioni per i lavoratori che andranno in esubero.

francesco casoli francesco casoli 4 elicaelica 2protesta contro delocalizzazione elica

Ultimi Dagoreport

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’