L’HOTEL A ORE TORNA DI MODA! MA STAVOLTA È DI LUSSO - QUATTRO GIOVANI ITALIANI SI INVENTANO UNA START-UP PER CHI VUOLE USARE I MEJO ALBERGHI D’ITALIA. DURANTE IL GIORNO (VIDEO)

VIDEO - FUGA DALLA SUOCERA

 


VIDEO - GODITI LA VITA CON DAYBREAKHOTELS

 

GODITI LA VITA con DayBreakHotels - Ep 3 | daybreakhotels.com from DayBreakHotels on Vimeo.


Da www.daybreakhotels.com

Marcello Gelardini per www.repubblica.it

Frequentare gli hotel più esclusivi. Soggiornare nelle loro stanze ricche di comfort. Godere dei numerosi servizi: Spa, centri benessere, ristoranti di alto livello. Un desiderio di molti, un privilegio per pochi. Ma le cose stanno cambiando perché oggi il lusso è alla portata di tutti. In che modo? Con il day use, il sistema di booking nato nel mondo anglo-sassone che, grazie a una startup tutta italiana, finalmente sbarca anche da noi.

Si chiama DayBreakHotels e promette di diventare il portale dei sogni realizzabili. Merito di quattro ragazzi: Simon Botto, avvocato genovese con un passato da pallanuotista, ideatore del progetto; i due tecnici, Lorenzo Stabile e Flavio del Greco, sviluppatori di siti internet con alle spalle esperienze negli Stati Uniti; Michele Spadone, l'esperto, con un lungo curriculum nel settore turistico. A conti fatti un mix vincente: personalità differenti che hanno dato vita a un modo nuovo di pensare la vacanza, il lavoro, il relax e che punta a rivoluzionare la vita degli alberghi.

In pratica gli hotel mettono a disposizione le proprie strutture nelle ore diurne (grosso modo tra le 10 e le 18) così, quelle stanze destinate a restare vuote, trovano un cliente ben contento di utilizzare i servizi dell'albergo. Attraverso il portale i clienti potranno prenotare la stanza preferita in pochi click, filtrando la ricerca in base a criteri geografici, ad una tipologia ben precisa di hotel, ai servizi offerti. Il tutto a metà prezzo. Perché la caratteristica principale di 'DayBreakHotels' è propria questa: offrire lo stesso prodotto previsto per chi pernotta ma a condizioni vantaggiosissime; a volte scontate fino al 70% rispetto alla tariffa 'notte'.

Le ragioni che spingono gli albergatori ad aderire sono molte: gli hotel possono riempire le stanze non prenotate e ammortizzare i ricavi mancati; ma possono gestire anche le stanze prenotate per la notte che restano comunque vuote durante il giorno (si pensi che il 25% dei check-in in hotel viene fatto dopo le sette di sera); l'albergo, poi, si troverà in casa un cliente 'sveglio' che potrà così utilizzare i servizi dell'hotel (magari spendendo qualcosa extra); e non è detto che, soddisfatto dall'accoglienza, non decida di fermare la stanza anche per la notte.

Ma i vantaggi sono anche per i clienti, a partire dal prodotto: si può vivere l'esperienza di un hotel extralusso (gli alberghi presenti vanno dai 3 stelle superior ai 5 stelle) a costi irrisori: la soluzione ideale non solo per una fuga romantica, per festeggiare un evento speciale o per trascorrere una giornata di relax diversa dalla routine di sempre.

Si pensi a chi, per lavoro, è costretto a spostarsi di città in città passando magari tutto il giorno fuori casa ma dovendo rientrare alla base la sera; anziché girovagare potrà, ad esempio, prenotare una stanza per cambiarsi prima di un appuntamento di lavoro, incontrare le persone all'interno dello stesso hotel (in una suite piuttosto che al bar o al ristorante), riposarsi prima di ripartire; in questo modo l'albergo si trasforma in una sorta di ufficio (a basso costo).

Esperienze in gran parte vissute in prima persona da Simon Botto: "Ho lavorato otto anni per uno studio legale internazionale - racconta il fondatore di 'DayBreakHotels' - ed ero in viaggio come minimo due volte a settimana, spesso solo di giorno. Avrebbe fatto comodo avere un hotel a disposizione". Detto, fatto.

Ma sono tante le tipologie di clienti cui si rivolgono Simon e soci: gli sportivi, che hanno bisogno di un punto d'appoggio durante le trasferte. Anche qui è tornato utile il passato dell'ideatore: "Molto spesso per risparmiare sui costi - sottolinea Botto - si parte col primo volo della mattina e si torna con l'ultimo della sera, i più economici. E non potendo permettersi stanze d'albergo si finisce per campeggia per le hall o per i luoghi pubblici della città".

Anche in questo caso non sarebbe male riposare qualche ora dopo i match. Ma poi ci sono i tifosi che vogliono seguire la propria squadra del cuore in piena comodità rilassandosi in hotel prima di andare allo stadio (non a caso in occasione dell'ultimo Milan-Barcellona di Champion's League, raccontano, c'è stato un vero e proprio boom di prenotazioni). Senza dimenticare quella fetta di turismo legata ai grandi eventi: concerti, spettacoli teatrali, fiere, mostre, meeting.

Non è un caso, quindi, che il portale in meno di un anno (è stato inaugurato a giugno 2013) abbia già attratto l'interesse di molti hotel, tra i più prestigiosi della penisola. Partito grazie alla convinzione dei quattro e ad un finanziamento di 100mila euro da parte della Regione Lazio, ottenuto attraverso un bando pubblico, 'DayBreakHotels' conta oggi già 700 hotel collegati, circa 80 nuovi alberghi che aderiscono ogni mese, molte richieste di affiliazione spontanea e un numero di contatti in costante crescita (attualmente il trend è di un +35% mensile di prenotazioni).

Nell'elenco troviamo le grandi catene alberghiere italiane e internazionali; e già sono in dirittura d'arrivo accordi per allargare la distribuzione del marchio sui principali portali di booking (che, per l'occasione, inaugureranno la sezione 'hotel di giorno'). Mentre è già realtà la completa 'portabilità' del modello grazie alle App per iOs e Android (entrambe, così come il sito, autoprodotte). La startup è stata anche invitata ad esporre nelle principali fiere di settore: il TTG di Rimini, il Web Summit di Dublino, da ultimo il Bit di Milano. Stimoli sufficienti per andare avanti e tentare di dare a tutti la possibilità di vivere la 'trasferta' o una ricorrenza particolare in un modo diverso, più accogliente e rilassante. Senza per questo svuotare il portafogli.

 

 

DAYBREAKHOTELSDAYBREAKHOTELS I FONDATORIDAYBREAKHOTELSDAYBREAKHOTELS I FONDATORIDAYBREAKHOTELS I FONDATORI

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)