PIAZZA AFFARI +0,3% - SPREAD A 283, NON SI VEDEVA DA AGOSTO - LA BCE RIBASSA DI NUOVO LE STIME DEL PIL UE, “CON LE ASTE EVITATO IL CONTAGIO” - MA PER BINI SMAGHI ORA IL RISCHIO SI È SPOSTATO SU IRLANDA E PORTOGALLO: “SERVONO 180 MLD €” - FORZA MONTI! DEBITO PUBBLICO ITALIANO CRESCIUTO A 1.935 MLD € - VENDITA ACEA, ALE-DANNO FRENA CALTARICCONE - ALIOR BANK, ZALESKI MEDITA LA VENDITA - ARPE E MENEGUZZO, LISTA DI DOMANDE A FONSAI, SI PREPARANO ALLA BATTAGLIA IN ASSEMBLEA - ALGEBRIS, ROTTURA TRA SERRA E HALET…

1 - BORSE EUROPEE: MILANO +0,34%, LONDRA +0,01%, FRANCOFORTE +0,32%, PARIGI +0,09%
(LaPresse) - Procedono in cauto rialzo le principali Borse europee nella tarda mattinata di scambi. L'indice Ftse 100 di Londra sale dello 0,01% a 5.946,25 punti, il Dax di Francoforte mostra un incremento dello 0,32% a 7.101,92 punti e il Cac 40 di Parigi avanza dello 0,09% a 3.567,66 punti. A Madrid l'indice Ibex registra un rialzo dello 0,31% a 8.417,5 punti, mentre ad Atene il listino generale cresce dello 0,06% a 745,24 punti. Ftse Mib a +0,34, Ftse All Share +0,70%.

2 - ITALIA: SPREAD BTP/BUND A QUOTA 283 PUNTI BASE, MINIMI DA AGOSTO
Finanza.com - Minimi a oltre sei mesi per lo spread Btp/Bund. Il differenziale di rendimento tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco oggi è sceso fino a un minimo a 283 punti base, livello più basso dallo scorso agosto. Il rendimento del bond decennale italiano è pari al 4,82%.

3 - BCE: ITALIA PRIMA IN EUROZONA PER RESTRINGIMENTO SPREAD
Radiocor - Tra il novembre 2011 e inizio marzo di quest'anno, l'andamento dei differenziali di rendimento delle emissioni sovrane senza rating 'AAA', quindi anche quelli italiani, rispetto alla Germania 'hanno mostrato un profilo netto, tendendo a restringersi per la maggior parte dei Paesi, ad eccezione della Grecia'. Lo sottolinea la Bce nel Bollettino mensile di marzo, aggiungendo che, tra tutti i Paesi dell'euro, e' stata l'Italia 'a riportare il maggior restringimento' degli spread sulle obbligazioni sovrane (-166 punti) 'nonostante il suo declassamento da parte delle tre principali agenzie di rating'.

4 - BCE: CON MAXI-ASTE EVITATO EFFETTO CONTAGIO DA CRISI DEBITO SOVRANO
Radiocor - Migliorando le condizioni di finanziamento per le banche, le due maxi-aste di rifinanziamento a tre anni decise dalla Bce tra il d icembre scorso e il febbraio di quest'anno, 'potrebbero aver contribuito a contenere gli effetti di contagio della crisi del debito sovrano per i mercati del credito e quelli finanziari piu' in generale'. Lo scrive la Bce nel Bollettino mensile di marzo, aggiungendo che in questo modo, la Bce 'ha verosimilmente evitato il processo disordinato di ridimensionamento degli attivi bancari, che avrebbe messo sotto pressioni alcuni settori del mercato finanziario'. Inoltre, e' probabile che le aste 'abbiano migliorato ili clima di fiducia del mercato per un'ampia gamma di attivita' e concorso alla graduale riapertura di alcuni segmenti del mercato'.

5 - BCE: RIVISTE AL RIBASSO LE STIME DEL PIL PER IL 2012 E IL 2013
(LaPresse) - "Le proiezioni macroeconomiche di marzo 2012 formulate per l'area dell'euro dagli esperti della BCE indicano una crescita annua del PIL in termini reali compresa tra il -0,5 e lo 0,3 per cento nel 2012 e tra lo 0,0 e il 2,2 per cento nel 2013". Lo si legge nel bollettino mensile della Bce. Rispetto all'esercizio di dicembre 2011 svolto dagli esperti dell'Eurosistema, gli intervalli sono stati lievemente rivisti verso il basso. "Tale scenario resta soggetto a rischi al ribasso, che riguardano in particolare il rinnovato intensificarsi delle tensioni nei mercati del debito dell'area dell'euro e la loro potenziale propagazione all'economia reale dell'area e sono altresì connessi a ulteriori rincari delle materie prime" spiega l'Eurotower.

6 - BCE: INFLAZIONE SUPERERÀ 2% NEL 2012 CON PREVALENZA RISCHI RIALZO
(LaPresse) - "A fronte di rincari dell'energia e incrementi delle imposte indirette, è ora probabile che nel 2012 i tassi di inflazione si collochino oltre il 2 per cento, con il prevalere di rischi al rialzo". Lo si legge nel bollettino mensile della Bce diffuso stamane.

7 - CRISI:BINI SMAGHI,SERVONO AIUTI 180 MLD A IRLANDA,PORTOGALLO
(ANSA) - Al Portogallo serviranno nuovi aiuti per 100 miliardi di euro se non riuscirà a finanziarsi sul mercato fino al 2016 e all'Irlanda altri fondi per 80 miliardi. Lo afferma l'ex consigliere esecutivo della della Bce, Lorenzo Bini Smaghi,in un articolo sul Financial Times online. Per Bini Smaghi bisogna "creare subito un firewall" in modo da assicurare che la Grecia resti un caso unico, rafforzare la dotazione dei fondi Efsf ed Esm e anche del Fmi con i contributi di Usa e Paesi emergenti.

8 - BANCA D'ITALIA: DEBITO PUBBLICO AUMENTATO A GENNAIO A 1.935 MLD
(LaPresse) - In gennaio il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 37,9 miliardi rispetto al mese precedente, portandosi a 1.935,8 miliardi. Lo si legge nel Supplemento al Bollettino Statistico 'Finanza Pubblica, fabbisogno e debito. L'incremento del debito riflette principalmente l'accumulo delle disponibilità del Tesoro presso la Banca d'Italia (32,6 miliardi), che sono aumentate come avviene regolarmente in questo periodo dell'anno. A tale aumento si aggiunge il fabbisogno del mese (4,0 miliardi). Nel mese di gennaio le entrate tributarie nel bilancio dello Stato sono diminuite di 0,1 miliardi (-0,5 per cento) rispetto allo stesso mese del 2011.

9 - PETROLIO SOTTO QUOTA 106 DOLLARI AL BARILE IN ASIA
(LaPresse/AP) - Il prezzo del petrolio è rimasto sotto quota 106 dollari al barile in Asia. Nel tardo pomeriggio di Singapore l'indice di riferimento per la consegna ad aprile del greggio è salito di 34 centesimi a 105,77 dollari al barile nel trading elettronico sul New York Mercantile Exchange. Il contratto è caduto ieri di 1,28 dollari per attestarsi a 105,43 dollari a New York. A Londra, il Brent è salito stamane di 7 centesimi a 125,04 dollari al barile.

10 - NESSUN PROBLEMA PER L'ASTA DI TITOLI A TRE ANNI SPAGNOLI
Bluerating - Ancora un segnale distensivo dal mercato obbligazionario europeo. Stamane la Spagna ha collocato 1 miliardo di euro di Bonos scadenza 2015 con un rendimento medio lordo calato al 2,44% dal 2,966% dell'asta precedente. In crescita la domanda, pari a 5 volte l'offerta rispetto alle 4,37 volte dell'asta precedente. (l.s.)

11 - STMICROELECTRONICS: VOLA A PIAZZA AFFARI SU RUMOR DI TAKEOVER SU ST-ERICSSON
Finanza.com - STMicrolectronics maglia rosa a Piazza Affari. L'azione segna un progresso del 3,81% a 6,27 euro. Secondo quanto riportato da Reuters, la joint venture ST-Ericsson potrebbe presto essere oggetto di un takeover non appena sarà svelato il suo piano di risanamento che, come già indicato dal management, è atteso entro due settimane. Tra i possibili acquirenti sono spuntati i nomi di Advanced Micro Devices, Nvidia, Intel e Texas Instruments. Gli analisti di Intermonte, nella nota odierna, ritengono realistica l'ipotesi di takeover e l'impatto per STMicroelectronics potrebbe essere rilevante. Il valore d'Opa, a detta del broker, potrebbe aggirarsi intorno ai 3-4 miliardi di dollari per il 100% della società. Gli esperti confermano la raccomandazione outperform con prezzo obiettivo a 6,70 euro.

12 - VENDITA ACEA, ALEMANNO FRENA CALTAGIRONE
Dal "Corriere della Sera" - «Coloro che hanno più del 2% dell'attuale pacchetto azionario di Acea saranno esclusi dal processo di privatizzazione. Chi oggi è socio privato oltre questo tetto sarà escluso dalla privatizzazione del 21%». Il chiarimento è del sindaco di Roma Gianni Alemanno al termine di un incontro con le parti sociali sulla manovra di bilancio.

A chi gli chiedeva la tempistica della privatizzazione, relativa alla vendita del 21% di Acea che fa passare il Campidoglio dal 51% al 30%, Alemanno ha risposto: «Questo sarà definito anche dalla situazione di mercato, per cui si devono trovare i meccanismi per avere il massimo rendimento da questa vendita considerando che c'è un vincolo di legge». «Altra cosa importante su cui c'è il nostro impegno - ha detto poi Alemanno - è studiare che almeno una quota possa essere fatta ad azionariato dei lavoratori e degli utenti». Secondo i dati Consob a possedere più del 2% di Acea sono il gruppo Caltagirone (15%) e Gdf-Suez (11,5%).

13 - FONDO ALGEBRIS, SI ROMPE LA COPPIA SERRA-HALET
F. Mas. per il "Corriere della Sera" - Fine del sodalizio che nel 2007 fece tremare i vertici delle Generali con la loro azione da fondi attivisti, contestando alla compagnia allora presieduta da Antoine Bernheim una gestione poco dinamica e stipendi troppo elevati: Eric Halet, fondatore nel 2006 insieme con Davide Serra del fondo speculativo Algebris, lascia il partner e la società. Per Halet in prospettiva ci sono un periodo sabbatico e l'avvio, entro fine anno, di un nuovo business sempre nel settore degli investimenti, ma non esclusivamente concentrato nell'ambito finanziario come è invece Algebris.

Ad ogni modo Halet manterrà una partecipazione in Algebris Investments, segno che l'interruzione della collaborazione con Serra non deriverebbe da una rottura fra i due. Il 42enne Serra prende così in mano tutto il timone del fondo. Algebris nel 2011 ha raccolto oltre 800 milioni di dollari e, fra le altre cose, assiste come advisor il fondo Duemme CoCo credit fund (investimenti in strumenti ibridi e subordinati delle banche), che ha reso oltre il 16% da inizio anno. Senza contare le partecipazioni che l'hedge fund ha ancora in tre istituti italiani: Unicredit, Ubi e Banco Popolare.

14 - ALIOR BANK, ZALESKI MEDITA LA VENDITA
R. Sc. per il "Corriere della Sera" - Alior Bank è in vendita. La banca lanciata cinque anni fa dalla famiglia Zaleski a Varsavia è cresciuta ed è pronta per essere liquidata o quotata. «Pensiamo di fare un aumento di capitale di 100 milioni - spiega Helene Zaleski, presidente del consiglio di sorveglianza e figlia primogenita di Romain - vorremo collocare in Borsa una quota tra il 30 e il 40% di Alior ma siamo aperti a tutte le possibilità. La quotazione è l'ipotesi più probabile ma nessuna decisione formale è stata ancora presa. Valutiamo anche un partner industriale, un socio di minoranza, e se dovesse arrivare un'offerta concreta e adeguata, possiamo anche vendere tutto».

I tre advisor incaricati di valutare le varie possibilità sono Jp Morgan, Morgan Stanley e Barclays. Alior è cresciuta in cinque anni a ritmi da record tanto che ora è uno dei gioielli del tesoro di famiglia. Ha un milione di clienti e ha superato i 3 miliardi di depositi. Alla fine del 2012 realizzerà un utile netto di 100 milioni. L'istituto di Helene Zaleski è il primo di Polonia per il tasso di crescita. «Per il momento non intendiamo uscire dalla Polonia - prosegue Helene - abbiamo 217 sportelli diretti e altri 300 in franchising e a fine anno aumenteremo la rete di altre 100 agenzie. Pronta la via anche la banca virtuale, Alior Sync su cui contiamo molto».

15 - PALLADIO E SATOR, PACCHETTO DI DOMANDE A FONSAI PER L'ASSEMBLEA
S.Bo. per il "Corriere della Sera" - Palladio e Sator hanno inviato a Fonsai una lista di domande in vista dell'assemblea della compagnia sull'aumento di capitale in calendario il 19 marzo. I due investitori, che detengono complessivamente l'8% di Fonsai e hanno sottoscritto un patto di consultazione (l'Isvap ha però notificato che considera l'accordo parasociale equivalente a un «concerto») si preparano evidentemente a «dare battaglia» in occasione dell'assise che sarà chiamata a deliberare sulla proposta di ricapitalizzazione definita al momento in 1,1 miliardi: la holding Premafin ha chiesto di valutare una possibile riduzione dell'ammontare considerato il rialzo del margine di solvibilità dal 75% a circa il 90% nei primi mesi del 2012, l'Isvap ha tuttavia fatto presente che i parametri di stabilità vanno valutati in un periodo di tempo adeguatamente ampio e che perciò è auspicabile conservare l'importo indicato finalizzato alla fusione con Unipol.

Dopo l'assemblea del 15 di Fonsai, si terrà il 16 il consiglio di Premafin che non avrà però all'ordine del giorno il bilancio, come inizialmente previsto, bensì generiche «comunicazioni del presidente». È probabile che il board della holding in quella occasione prenda visione delle lettere inviate nei giorni scorsi da Unipol e dall'Isvap relative rispettivamente all'esclusiva del contratto e alla ricapitalizzazione di Fonsai. Infine la lettera delle banche a Premafin sull'accordo di riscadenzamento del debito della finanziaria potrebbe essere pronta per la fine della settimana. Al momento si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli e Unicredit, in qualità di banca agente, sta raccogliendo le adesioni.

 

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