francesco starace flavio cattaneo

''SE ENEL FA LA SUA BANDA LARGA, TELECOM DOVRÀ LICENZIARE 15MILA PERSONE'' - DUE RETI PARALLELE NON POSSONO SOPRAVVIVERE: CON QUESTA PROFEZIA DEI SINDACATI PARTE L'ALLEANZA ENEL-WIND-VODAFONE CONTRO L'EX MONOPOLISTA - VIVENDI: ''SIAMO QUI PER INVESTIRE, NON PER TAGLIARE POSTI DI LAVORO'' - PARTE LA CURA CATTANEO

1. IN TELECOM PARTE LA CURA CATTANEO

Antonella Olivieri per ''Sole 24 Ore''

Flavio Cattaneo Flavio Cattaneo

 

Il nuovo ad di Telecom, Flavio Cattaneo, incontrerà oggi i manager di prima linea della compagnia. Anche se si aspetta l’insediamento ufficiale, la cura sui costi è già iniziata. Una circolare interna della direzione finanziaria dettaglia le nuove disposizioni transitorie in attesa della rivistazione del piano di “cost transformation”: blocco di tutte le spese generali non essenziali (consulenze, eventi interni, trasferte non prioritarie), contingentamento del 20%-30% di alcuni costi commerciali, rinnovi di contratti con fornitori solo se vagliati e autorizzati.

 

Quanto agli investimenti, in attesa di una revisione delle procedure del comitato investimenti, potranno essere approvati solo progetti atti a garantire la continuità del business, l’implementazione di progetti strategici e il raggiugimento degli obiettivi di piano. Nel frattempo si va organizzando la presidenza esecutiva di Gisueppe Recchi. Con il compito di attuare le funzioni e le deleghe per i rapporti istituzionali, affari pubblici, pubblicità e media è stato assunto Luca Josi, produttore televisivo, ex leader dei giovani socialisti ai tempi di Craxi.

LUCA JOSI GIUSEPPE RECCHI LUCA JOSI GIUSEPPE RECCHI

 

 

2. TELECOM: VIVENDI, SVILUPPIAMO NON RIDUCIAMO ORGANICO

 (ANSA) - Vivendi, azionista al 24,9% di Telecom, dopo le indiscrezioni e l'allarme dei sindacati su una possibile taglio della forza lavoro, precisa che il gruppo "è in Italia per sviluppare e investire nel lungo periodo e non per ridurre gli organici". I sindacati temono che la concorrenza di Enel nell'infrastruttura di rete possa provocare, sui 30 mila occupati del settore, una riduzione per Telecom fino a 15 mila posti di lavoro.

 

 

3. BANDA LARGA, ENEL SI ALLEA CON WIND E VODAFONE TELECOM LANCIA L’ALLARME ESUBERI

RECCHI ARNAUD DE PUYFONTAINERECCHI ARNAUD DE PUYFONTAINE

Sara Bennewitz per “la Repubblica

 

Telecom Italia da una parte offre il ramoscello d’ulivo all’Agcom, sospende l’avvio di Tim Prime, offerta commerciale che l’autorità aveva bacchettato prima di Pasqua, dall’altra scende in guerra facendo sapere attraverso i sindacati che sono a rischio 15mila posti di lavoro se Enel inizierà a fare concorrenza costruendo una sua rete in fibra.

 

La rete di Telecom dà lavoro a 30 mila persone, ma due reti e per giunta nelle 224 maggiori città d’Italia, secondo gli esperti hanno costi impossibili da sostenere dati i numeri. Oggi è attesa la firma a palazzo Chigi di un accordo tra Enel, Wind e Vodafone, che è alla base di 2,5 miliardi di investimento per portare la fibra a 7,5 milioni di famiglie partendo da Bari, dove Telecom ha già cablato le case.

 

murdoch hallmurdoch hall

Intanto il cda in agenda per il 12 aprile rischia di slittare. L’ad Flavio Cattaneo da una parte sta tirando le fila di alcuni dossier caldi - tra cui Metroweb, cruciale in chiave anti-Enel - e dall’altra sta passando le ultime consegne in Ntv. Ma il manager, che oggi dovrebbe incontrare le prime linee di Telecom, potrebbe avere bisogno di qualche giorno in più per insediarsi alla guida del gruppo.

 

E di più tempo hanno bisogno anche i legali del primo socio di Telecom, Vivendi, che probabilmente domani tireranno le fila con quelli di Mediaset per dar vita a un network europeo dei contenuti capace di competere con l’americana Netflix e la Sky del magnate australiano Rupert Murdoch.

 

Nella strategia dei francesi, i contenuti più della rete, faranno la differenza tra i servizi telefonici del futuro. La pensano così anche altri colossi come l’americana At&t (che ha comprato Comcast) piuttosto che Vodafone (che ha rilevato la tedesca Kabel e fatto con jv Liberty Media). Ma oggi in Italia una rete capace di trasportare i video c’è solo in alcune città e non è scontato che i contenuti di Vivendi e dei suoi futuri soci come Mediaset - siano quelli migliori per gli abbonati Telecom.

ryan o keeffe  francesco starace  maria patrizia grieco  carlo tamburiryan o keeffe francesco starace maria patrizia grieco carlo tamburi

 

Anzi se Wind, Vodafone e prossimamente Fastweb, oltre a una rete nuova come quella di Enel, faranno anche accordi con i contenuti dei big stranieri, per Telecom la concorrenza degli altri operatori potrebbe essere due volte più dura che in passato.

 

 

 

 

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…