marchetti fontana luciano de bortoli

MILANO PORTA A CASA UN SUPER-RIMBALZO (+3,7%), CON TELECOM E LE POPOLARI IN VETTA - ALTRO CHE LA SGARBI: IL VERO TRADIMENTO DELLA NAVE DI TESEO È QUELLO DEL NOTAIO ''PIERGA'' MARCHETTI, PER ANNI IL SACERDOTE DELLA CHIESA RCS-RIZZOLI

 

piergaetano marchetti - lucianopiergaetano marchetti - luciano

1.EDITORIA: SULLA NAVE DI TESEO DELLA SGARBI SALE ANCHE IL NOTAIO MARCHETTI

Radiocor - La nuova avventura editoriale La Nave di Teseo annunciata da Elisabetta Sgarbi dopo aver lasciato la guida di Bompiani - casa editrice del gruppo Rcs Libri passata sotto il controllo di Mondadori - e' ufficialmente varata. Del neo costituito consiglio di amministrazione in carica fino all'approvazione del bilancio 2018 - secondo quanto risulta da documenti consultati dall'agenzia Radiocor - sono membri Umberto Eco, Edoardo Nesi, Furio Colombo, Elisabetta Sgarbi e Piergaetano Marchetti, quest'ultimo presidente della Fondazione Corriere della Sera e in passato anche consigliere del Cda di Rcs Mediagroup.

PIERGAETANO MARCHETTI ALLA PRESENTAZIONE DLE NUOVO MESSAGGERO FOTO OLYCOM PIERGAETANO MARCHETTI ALLA PRESENTAZIONE DLE NUOVO MESSAGGERO FOTO OLYCOM

 

Il consiglio potra' essere integrato con il progredire della sottoscrizione del capitale stesso 'anche con la signora Nicky Fasquelle, avendo i coniugi Fasquelle dichiarato di essere interessati all'iniziativa'. L'assemblea dei soci de La Nave di Teseo ha quindi deliberato un aumento d i capita le riservato da 1.800 euro a 5 milioni di euro, la stesura del nuovo statuto e la nomina del Cda, presieduto dal commercialista Carlo Maria Rebay.

PIERGAETANO MARCHETTI PAOLO MIELI PIERGAETANO MARCHETTI PAOLO MIELI

 

Ai soci della casa editrice spettano i seguenti diritti: a Umberto Eco 'sino a che sia titolare di una quota di almeno il 40% del capitale' il diritto di designare 2 componenti del Cda ed uno dove la quota fosse fra il 10 e il 40%, a Mario Andreose, Eugenio Lio ed Elisabetta Sgarbi il diritto di designare collettivamente 1 componente del Cda, a Furio Colombo, Edoardo Nesi, Sergio Claudio Perroni e Alessandro Veronesi il diritto a designare collettivamente almeno 1 componente del Cda. Infine, alla Sgarbi e' altresi' attribuito il diritto ad essere investita dei poteri di cui all'art.18 dello statuto (direzione generale). La Sgarbi ha gia' dichiarato la propria disponibilita' ad assumere la funzione di direttore generale ed editoriale.

 

PIERGAETANO MARCHETTI FERUCCIO DE BORTOLI - copyright PizziPIERGAETANO MARCHETTI FERUCCIO DE BORTOLI - copyright Pizzi

2.BORSA: MILANO (+3,74%) GUIDA IL SUPER RIMBALZO UE, OCCHI SULLA FED

Radiocor - Dopo avere sfiorato ieri i minimi da gennaio, Milano rimbalza con decisione con le altre Borse europee e chiude sui massimi di seduta a +3,74% in attesa del verdetto della Fed di domani sera. Piazza Affari ha via via consolidato i guadagni nel corso della giornata, prima grazie allo Zew tedesco oltre le attese e poi sulla scia dell'apertura sostenuta di Wall Street. Tutto cio' mentre, a livello europeo, a guidare i rialzi sono stati i titoli bancari e dell'energia con il greggio che risale del 2% (il Wti ora quota 37,1 dollari al barile a New York).

 

A Milano volano le popolari con il Banco Popolare e Bper in rialzo di quasi il 7%; Mps fa +6,3% mentre Telecom Italia avanza del 5,6% nel giorno dell'assemblea in cui e' stata bocciata la conversione delle risparmio (comunque in rialzo del 3,8%). Sale Fiat (+4,4%) dopo i dati sulle immatricolazioni di novembre. Sul resto del listino strappa Pininfarina, che non riesce a f are prez zo praticamente per tutta la seduta (teorico +50%), dopo il -70% di ieri. Sul mercato dei cambi, l'euro scende a 1,092 dollari (1,1040 ieri in chiusura) ed e' stabile a 132,9 yen. Dollaro/yen a 121,6 (da 120,3).

 

3.PRADA: UTILE 9 MESI CALA DEL 26,4% A 235,1 MLN, RICAVI SOSTENUTI DA RETAIL

nave di teseo casa editrice elisabetta sgarbi umberto eco buttafuoconave di teseo casa editrice elisabetta sgarbi umberto eco buttafuoco

Radiocor - Prada ha chiuso i nove mesi terminati il 31 ottobre 2015 con un utile netto di 235,1 milioni di euro, in calo del 26,4% rispetto allo stesso periodo del 2014. I ricavi sono saliti dell'1,2% a 2,6 miliardi a cambi correnti, mentre l'ebitda e' sceso del 12,7% a 595,4 milioni e l'ebit si e' attestato a 373,9 milioni (-24,7%). L'andamento delle vendite e' stato sostenuto dall'andamento dei negozi a gestione diretta, mentre i ricavi wholesale, spiega una nota, 'si mostrano in flessione per effetto della decisione del gruppo di continuare a ridurre l'esposizione verso questo canale'.

 

Nel dettaglio, le vendite wholesale sono scese del 15,9% a 295,5 milioni, mentre i ricavi del network retail sono aumentati del 3,8% a 2,3 miliardi. La societa' definisce poi 'ottimo' il trend dei business in licenza, 'le cui royalties, 33,5 milioni, progrediscono del 16,2% anche grazie al lancio della prima fragranza Miu Miu'. Quanto all'anda mento de l canale retail per aerea geografica, Prada sottolinea che 'il mercato europeo cresce nei nove mesi sia a cambi correnti, +8,6%, che costanti, +7,6%, favorito dall'indebolimento dell'euro che ha stimolato un consistente flusso di turisti sia asiatici che americani'.

elisabetta sgarbielisabetta sgarbi

 

La societa' segnala inoltre come, fra i paesi europei, continui 'a spiccare il mercato italiano, che registra tassi di sviluppo decisamente superiori alla media dell'area'. Positivo anche il Giappone, 'che nel periodo in esame ha visto uno sviluppo sia a cambi correnti, +10,4%, che costanti +4,6%, trainato dal numero crescente di turisti cinesi'. Viceversa, 'l'Asia Pacific continua a presentare le criticita' gia' riscontrate nei trimestri precedenti e registra una flessione del 4,9% a cambi correnti, ascrivibile alla riduzione sia dei consumi locali sia dei flussi turistici interni alla regione, con particolare riflesso sulle piazze di Hong Kong e Macao'.

 

4.BANCHE: ABI, SOFFERENZE LORDE IN LIEVE CALO A 199MLD IN OTTOBRE

elisabetta sgarbi eugenio lioelisabetta sgarbi eugenio lio

Radiocor - La rischiosita' dei prestiti resta elevata in Italia ma ci sono segnali di un rallentamento di questo trend: secondo i dati diffusi da Abi nel consueto rapporto mensile, le sofferenze al lordo delle svalutazioni del sistema bancario italiano sono risultate pari a 199 miliardi in ottobre, 1,4 miliardi in meno rispetto a settembre ma circa 19,6 miliardi in piu' rispetto a ottobre 2014. Si tratta del primo miglioramento dal marzo 2012 (quando scesero a 107,592 miliardi dai 107,637 miliardi di febbraio) e, precedentemente, dal bimestre ottobre-novembre 2008 (-3,71 miliardi).

 

Antonio Patuelli Antonio Patuelli

Su base annua l'incremento delle sofferenze lorde e' dell'11% in ottobre, comunque in forte frenata dal +21,7% dell'ottobre 2014. Rispetto agli impieghi le sofferenze sono pari al 10,4% in ottobre da 10,5% il mese prima (9,5% un anno prima, 2,8% a fine 2007). Si tratta del valore piu' elevato degli ultimi 20 anni dopo il 9,9% di fine 1996. Il dato r aggiunge il 17,3% per i piccoli operatori economici (15,8% nell'ottobre 2014 e 7,1% a fine 2007), il 17,9% per le imprese (15,7% e 3,6%) e il 7,2% per le famiglie consumatrici (6,8% e 2,9%).

 

5.MAIRE TECNIMONT: DI AMATO, 2015 POSITIVO CON RECORD PORTAFOGLIO ORDINI

Radiocor - 'Chiudiamo un anno positivo, in linea con le aspettative, siamo contenti'. E' quanto ha riferito all'agenzia Radiocor il presidente del gruppo Maire Tecnimont, Fabrizio di Amato, a margine dell'assemblea degli azionisti che ha deliberato l'autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie. Il player attivo nei settori engineering & construction, tecnology & licensing, energy business development & ventures, con un focus specifico sui settori oil & gas, petrolchimica e fertilizzanti, concludera' - sottolineano i vertici - l'esercizio in corso con un portafoglio ordini a livelli record (nei primi 9 mesi sommava circa 6,5 miliardi).

 

maire 
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maire tecnimont

Un record al netto degli eventi dell'ultimo trimestre, durante il quale Maire Tecnimont si e' aggiudicato un altro importante contratto in Malesia tramite la controllata Tecnimont. E senza contare che il gruppo risulta fra i selezionati nella gara per delle commesse in Oman del valore complessivo di 4,5 miliardi di dollari. Il gruppo italiano e' uno dei soggetti che ha preso parte ai negoziati e la societa' pubblica dell'Oman, Oil Refineries and Petroleum Industries, conta di chiudere la partita entro fine anno.

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