spotify 15 anni

SPOTIFY COMPIE 15 ANNI –  DAL LANCIO NEL 2006, IL COLOSSO SVEDESE È DIVENTATO IL LEADER NEL SETTORE DELLO STREAMING CON IL 34% DEL MERCATO GLOBALE - LO SCORSO ANNO HA GUADAGNATO 10,1 MILIARDI DI EURO GRAZIE A 345 MILIONI DI UTENTI ATTIVI MENSILI - AVREBBE ANCHE CONTRIBUITO ALLA DIMINUZIONE DEL TRAFFICO DI DOWNLOAD ILLEGALI, CHE NEL PERIODO TRA IL 2013-2018 È SCESO DAL 18% AL 10% - MA NON CI SONO SOLO LUCI: L'APP E’ DIVENTATA OGGETTO DI PROTESTE PER...

Nicola Sellitti per "Affari & Finanza - la Repubblica"

TORTA SPOTIFY

 

La scommessa dei fondatori della app svedese, quel 23 aprile del 2006, fu di puntare tutto sullo streaming e sulla doppia formula dell'abbonamento mensile e del gratuito con pubblicità. A fine 2020 ha doppiato Apple Music.

 

Quindici anni per riscrivere la storia dell'industria musicale. Spotify festeggia il suo compleanno con lo sguardo rivolto ai primi anni del nuovo secolo segnati dalla pirateria, con siti peer-to-peer come Napster e Limewire che prosciugavano le tasche delle etichette discografiche negli Stati Uniti e poi in Europa.

 

daniel ek spotify 2

Secondo la Record Industry Association of America (Riaa), il mercato americano aveva perduto circa otto miliardi di dollari di entrate tra il 1999 e il 2014. Dal cd, dal vinile, dalla musica fisica a quella liquida, un file audio distribuito gratis e illegalmente, scaricato in pochi attimi.

 

Il sistema era in crisi, senza soluzioni. Poi, il 23 aprile 2006, dagli imprenditori svedesi Daniel Ek e Martin Lorentzon, è partita la controrivoluzione. E il lancio della piattaforma, due anni dopo: un servizio di streaming audio, perché i consumatori non volevano più spendere 20 euro per un cd ma erano aperti a investire dieci euro mensili per accedere a una vasta libreria musicale virtuale. Anzi, pure gratis, accettando l'ascolto di canzoni intervallato da spot pubblicitari.

 

MERCATO GLOBALE STREAMING

Dal via di Spotify, tutto è cambiato: lo streaming musicale che occupava il 7% del mercato statunitense nel 2010 è arrivato all' 83% a fine 2020, con i ricavi nello scorso anno a quota 12,2 miliardi di dollari (Riaa), quinto anno di fila in crescita. E il segnale del successo e della retromarcia della pirateria c' è stato su un altro mercato di riferimento, il Regno Unito: secondo YouGov, tra il 2013-2018 il download illegale è sceso dal 18% al 10% e il 22% degli interpellati che ha scaricato musica si è impegnato a non farlo più entro i cinque anni successivi.

 

CRESCITA UTENTI SPOTIFY

Ma il giro di boa, la certificazione del trionfo del modello Spotify, si è avuto nel 2016, quando, dati Riaa, i ricavi dallo streaming (34,3%) hanno superato quelli dai download musicali (34%): per Spotify c' era il 44% del mercato globale, mentre Apple Music perdeva il suo predominio (il 19%), iniziato con l' arrivo dell' i-Pod nel 2001 e nel 2003 di iTunes. Quattro anni dopo, Spotify, disponibile in 171 paesi, ha fatto registrare entrate per 7,8 miliardi di dollari.

 

SERVIZI STREAMING MUSICALI

A febbraio ha raggiunto il picco alla Borsa di New York, 387 dollari per azione, con il prezzo che è aumentato del 150% nell' ultimo anno: l' esordio a Wall Street è avvenuto nell' aprile 2018 (149 dollari per azione), con capitalizzazione di mercato a 26,5 miliardi di dollari dopo il primo giorno di contrattazioni. Nel secondo trimestre dello scorso anno Spotify, secondo Counterpoint, è stato leader nel settore con il 34% del mercato globale, davanti a Apple Music (21%), Amazon Music (15%), Tencent Apps (12%), YouTube Music (5%).

 

SPOTIFY

La piattaforma svedese inoltre ha contato nell' ultimo trimestre del 2020 su circa 345 milioni di utenti attivi mensili (erano 68 milioni all' inizio del 2015), di cui 121 in Europa e 83 in Nord America. Mentre gli abbonati a Spotify Premium, secondo i dati di Statista, sono stati 155 milioni alla fine dello scorso anno (erano 18 milioni all' inizio del 2015), più del doppio degli avversari: 72 milioni per Apple Music, 55 milioni per Amazon Music, 30 per YouTube Music (che comprende anche il servizio YouTube Premium).

 

STREAMING MUSICA

La quota principale di abbonati è europea (62 milioni), mentre 45 milioni sono dal Nordamerica.

Insomma, le statistiche di un dominio. Tra gli altri dati da sottolineare su Spotify, una libreria da 70 milioni di canzoni (stessa cifra per Apple Music e Amazon Music e Unlimited) ma 60 mila nuovi brani in aggiunta ogni giorno e un ascolto medio quotidiano sulla piattaforma di 140 minuti in Nord America - dati GlobalWebIndex - e 99 minuti in Europa.

 

spotify

Secondo ChartMasters (dati aggiornati a febbraio), è Shape of You dell' irlandese Ed Sheeran la canzone più ascoltata di sempre sulla piattaforma, con 2,7 miliardi di clic, mentre il rapper canadese Drake risulta l' artista più seguito: i suoi brani hanno totalizzato oltre 36 miliardi di ascolti, in classifica davanti a Ed Sheeran (27 miliardi), poi Ariana Grande (23,1 miliardi). E tra le prime posizioni si ritrovano anche Eminem (al sesto posto, 21,8 miliardi), Justin Bieber (19,7 miliardi) e Taylor Swift (16,9 miliardi). L' artista con più seguito su Spotify nel 2020 (8,3 miliardi di clic) è stato il cantante portoricano Bad Bunny.

 

PODCAST SPOTIFY

Ma non c' è solo musica per Spotify: da qualche mese il focus è sulla produzione di podcast originali. Erano 2500 sulla piattaforma nel 2018, ora sono oltre due milioni (dati di Bloomberg), con 500 milioni di dollari spesi per acquisire le piattaforme Gimlet Media e Anchor, per consentire agli utenti di creare un podcast in autonomia.

 

PODCAST SPOTIFY MICHELLE OBAMA

Le entrate stimate da podcast nel 2020 sono state 659 milioni di dollari, ma margine appare ancora più alto nel 2021, contando sul traino di programmi come The Michelle Obama Podcast e di Archewell Audio, il podcast di Harry e Meghan, con prima puntata registrata a dicembre 2020. Ma Spotify punta anche sull' asse con Facebook: il progetto si chiama Boombox, ovvero un programma che consentirà agli utenti di ascoltare sia musica che i podcast in streaming da Spotify senza lasciare l' app di Facebook.

 

Ma non ci sono solo luci per il colosso svedese: è sul tavolo l' aumento delle royalties agli artisti.

PROTESTE SPOTIFY

Qualche giorno fa Apple Music ha annunciato che pagherà ai titolari dei diritti musicali un centesimo di dollaro per ogni ascolto, mentre l' app svedese, oggetto delle proteste degli artisti, oscilla ancora tra 0,3 e 0,5 centesimi.

 

Una rigidità che ha portato a diverse manifestazioni di protesta anti-Spotify, anche sotto la sede newyorkese dell' azienda, al culmine della campagna Justice at Spotify, lanciata nel 2018 e che ha raccolto le firme di 28 mila artisti.

PROTESTE SPOTIFY 2

 

Nel frattempo, Spotify diversifica: per il lancio promozionale del disco del rapper britannico AJ Tracey, ecco Flu Game, un videogioco di basket, con titolo ispirato a una famosa partita delle finali Nba del 1997 vinta dai Chicago Bulls di Michael Jordan sugli Utah Jazz, nonostante Jordan nelle ore precedenti alla gara fosse debilitato da un' intossicazione alimentare. Dunque, si prova l' ingresso in un nuovo mercato con la mission di fidelizzare i fan dei videogames alle piattaforme di streaming musicali.

PROTESTE SPOTIFY 4harry meghan markle podcast spotifyspotify 2spotify daniel ek spotify 6daniel ek spotify 3daniel ek spotify 1spotify 2the michelle obama podcastPROTESTE SPOTIFY 5PROTESTE SPOTIFY 3

Ultimi Dagoreport

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...