SPREAD BTP BUND APRE IN CALO A 246,7 PUNTI - PIATTE LE BORSE EUROPEE MENTRE MILANO APRE IN RIALZO (+0,21%) - CORRE MPS (+6%), BENE UNICREDIT (+0,9%), MEDIOLANUM (+2,8%) E A2A (+1,3%), GIU' IMPREGILO (-0,78%) - OGGI I DATI SULLA FIDUCIA DEI CONSUMATORI E ATTESA PER LE ASTE SUI CERTIFICATI DEL TESORO ZERO COUPON (PER 3-4 MLD) E SUI BTP INDICIZZATI ALL'INFLAZIONE (2-2,75 MLD) - GIAPPONE: IL GOVERNO ALZA STIME PIL 2013-14…

1 - SPREAD BTP BUND APRE IN CALO A 246,7 PUNTI
(ANSA) -
Apertura di settimana con lo spread tra Btp e bund tedeschi in calo a 246,7 punti base (249 venerdì scorso in chiusura di giornata). Il rendimento del decennale è al 4,13%.

2 - BORSA: EUROPA PARTE PIATTA, MILANO SALE A +0,2% CON NUOVO BALZO MPS
Radiocor -
Partenza piatta per le Borse europee mentre a Milano, che segna +0,21% nel Ftse Mib e +0,22% nel Ftse All Share, occhi ancora puntati sul Montepaschi: il titolo della banca senese, coinvolta nel caso derivati, sale del 5% dopo un avvio ritardato in cui le azioni non riuscivano a segnare un prezzo di riferimento vista la volatilita' delle offerte. Bene anche Mediolanum (+2,8%) e A2a (+1,3%).

In mattinata attenzione alla rilevazione di gennaio sulla fiducia dei consumatori italiani e attesa per le aste sui certificati del Tesoro zero coupon (per 3-4 mld) e sui Btp indicizzati all'inflazione (2-2,75 mld). Sul mercato valutario, euro in lieve flessione sul dollaro a 1,3435 (1,3457 venerdi' sera) e a 121,90 yen (122,28). Petrolio fermo a 95,93 dollari al barile nel contratto di riferimento del Wti (+0,05%).

3 - MPS: NUOVO SPRINT BORSA (+6%)
(ANSA) -
Nuovo sprint di Mps in Piazza Affari. Il titolo di Rocca Salimbeni, oggetto di un'asta di preapertura prolungata, segna un rialzo del 6% a 0,27 euro, con all'attivo già 20 milioni di pezzi scambiati in pochi minuti di contrattazioni. Venerdì scorso aveva guadagnato l'11,36%, con scambi fiume pari al 12% del capitale, dopo 3 giorni di debacle costati al titolo una perdita di valore pari al 20%.

4- BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE A -0,9%,CAUTELA IN ATTESA RISULTATI SOCIETA'
Radiocor -
La Borsa di Tokyo ha iniziato la settimana con una flessione dello 0,94% dell'indice Nikkei 225 a 10.824,31 punti dopo aver iniziato in rialzo sopra quota 11mila, un livello che non toccava dall'aprile 2010. A pesare sulla piazza nipponica un lieve apprezzamento dello yen e le attese di numerosi risultati societari.

Gli analisti indicano anche che l'avvicinamento a quota 11mila significa 'prese di beneficio da parte degli investitori che devono effettuare realizzi'. Toyota e Nissan hanno annunciato, a Borsa chiusa, vendite record di auto nel 2012. Toyota ha superato in particolare l'americana General Motors ritornando a essere leader sul mercato dell'auto a livello mondiale. In luce Sony (+9,1%) dopo indicazioni positive di Merrill Lynch e in scia alle ipotesi di un'intesa con Nec nelle batterie al litio.

5 - GIAPPONE: GOVERNO ALZA STIME PIL 2013/14 A +2,5% DA +1,7%
Radiocor -
Il Governo giapponese ha rivisto in rialzo le stime di crescita del Pil nell'esercizio a fine marzo 2014 al 2,5% da un precedente +1,7%. Lo comunica l'esecutivo nipponico. Nell'esercizio a fine marzo 2013 il Pil e' atteso su dell'1% dopo essere salito dello 0,3% nel precedente. A sostenere l'espansione dell'economia un miglioramento della domanda interna a seguito del massiccio piano di rilancio previsto dal nuovo Governo guidato dal premier Shinzo Abe.

Anche le recenti decisioni della Banca del Giappone (BoJ) in direzione di una politica monetaria piu' accomodante con un target di inflazione al 2% sono considerate un sostegno per la congiuntura del Paese.

Il Governo ha anche rilevato che 'il rialzo eccessivo dello yen si sta correggendo', il che ha effetti positivi sulle imprese che fanno affari con l'estero. L'Ufficio dell'esecutivo nipponico ha anche stimato un aumento dello 0,5% dei prezzi al consumo nel 2013/2014 rispetto a una flessione dello 0,1% sia nell' esercizio a fine marzo 2013 sia in quello a fine marzo 2012. Il tasso di disoccupazione e' previsto al 3,9% nel 2013/2014 dal 4,2% nel 2012/2013 e la produzione industriale rispettivamente a +3,4% dopo -2,9%.

6 - MORNING NOTE...
Radiocor

Zurigo: Financial Stability Board Plenary Meeting

Milano: convegno promosso da Ispi, Assolombarda, Fondazione Corriere della Sera e Promos-Camera di Commercio di Milano su 'Un mondo a rischio Babele: scenari economici'.

Roma: Road show su sviluppo sostenibile e green economy, un ciclo di incontri organizzati da ministero dell'Ambiente, Formez Pa e Confindustria. Partecipano, tra gli altri, il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, e il presidente del Comitato tecnico per l'ambiente di Confindustria, Edoardo Garrone.

Roma: workshop 'Stabilita' e crescita. L'aggiustamento fiscale funziona?', promosso da Unicredit. Partecipano, tra gli altri, Carlo Cottarelli, Fmi; Stefano Micossi, Assonime.

MPS: La Procura stringe sui fondi per l'acquisto di Antonveneta. Mps rassicura i risparmiatori su Facebook: nessun problema. Viola: non ci sono contatti per nuovi soci. Il patto con Santander e JP Morgan, adesso spunta una lettera segreta. Tra i testimoni Gotti Tedeschi e Cardia, figlio dell'ex presidente Consob: l'accordo per far salire il titolo e i sospetti di nuove speculazioni in Borsa negli ultimi giorni. Nel mirino della Procura anche altri conti degli ex manager, il 6 febbraio il Cda valutera' l'impatto dei derivati. La verita' dell'ex capo azienda Vigni: derivati? Erano gia' li. Istruttoria Bankitalia per capire se all'Istituto senese basta il Monti bond, domani vertice Visco- Grilli. Quel prestito travestito da capitale, cosi' Montepaschi inganno' Draghi (dai giornali).

ELEZIONI: In lista poco spazio al rinnovamento. I ricandidati sono 512 e occupano spesso posizioni considerate le piu' sicure. In tutti i partiti confermata la presenza di giovani e donne ma con possibilita' limitate di entrare in Parlamento. Sulle 'quote rosa' centrosinistra avanti, ma in cima alle liste prevale ancora l'azzurro (Il Sole 24 Ore del lunedi', pag.1, 2 e 3)

FISCO: Anagrafe dei conti in stand-by. L'Agenzia delle Entrate ancora al lavoro per rendere operativo l'archivio dei movimenti bancari. Da sciogliere i nodi di protezione dei dati e tutele ai contribuenti (Il Sole 24 Ore del lunedi', pag.1e 5)

CARBURANTI: Troppe imposte sulla benzina, il gettito cala per la prima volta. A dicembre 2012 gettito fiscale a -7% rispetto allo stesso mese del 2011 (Il Sole 24 Ore del lunedi', pag.1 e 4)

CREDIT CRUNCH: Fase due, le banche negano fondi anche alle aziende sane. Ma il capo economista dell'Ocse Pier Carlo Padoan frena il pessimismo 'Si vede qualche segnale di ripresa' (La Repubblica Affari e Finanza, pag.1,2 e 3)

DERIVATI: Caso Mps, le trappole nascoste. Le vie d'uscita dopo l'assemblea: ok ai Monti bond e tagli, il ruolo di Mussari e le responsabilita' di un intero sistema. Documenti falsi e deleghe: il lato oscuro delle frodi. Dalle acrobazie finanziarie della Popolare di Lodi ai documenti 'corretti' della Parmalat di Tanzi il decalogo di Deloitte per scoprire, leggendo i bilanci, le possibili truffe. (Corriereconomia, pag.1,4 e 5)

BANCHE: A Unicredit e Intesa lo scudetto della convenienza. La pagella dell'Istituto Tedesco Qualita' e Finanza a dieci gruppi italiani tradizionali (Corriereconomia, pag.20) Popolare di Spoleto, in arrivo offerta da 100 milioni (Il Messaggero, pag.15)

FIAT: La multinazionale dell'auto scommessa di lusso per l'Italia da esportazione, con Usa e Brasile gli utili del 2012 oltre 1,2 miliardi. La mappa degli impianti riconvertiti ai veicoli premium (Corriereconomia, pag.1 e 6). Ma sul primo bilancio di Fiat- Chrysler l'Europa fa zavorra. Mercoledi' consuntivo di un anno a due volti, i numeri dell'auto 2012 (Il Messaggero, pag.15).

WIND: L'ultimatum di Ibarra 'Chiudero' Infostrada cosi' brucia cassa e serve solo a Telecom' (La Repubblica Affari e Finanza pag. 1 e 6)

UE: La secessione di Cameron, una bolletta da 20 miliardi (La Repubblica Affari e Finanza, pag.1,8 e 9). Cipro spacca l'Eurogruppo: in discussione il salvataggio dell'isola, Draghi contro Berlino (Il Giornale pag.18)

LAVORO: Lavoro accessorio: sui voucher crescita del 30% in sei mesi (Il Sole 24 Ore del lunedi', pag.1 e 15)

BORSA: Ritorno tra salute e hi-tech. A fine gennaio operatori e gestori confermano l'aumento di interesse per gli asset con profilo di rischio piu' elevato (Il Sole 24 Ore del lunedi', pag.1 e 20).

MEDIA: Discovery lancia la sfida, sorpasso su La7 e Sky e nuove strategie sul web (La Repubblica Affari e Finanza, pag.23)

FUMO: la rivolta degli schiavi. Ecco i dossier riservarti degli analisti finanziaria: le multinazionali in ritirata dai Paesi ricchi putano sui poveri. Sigaretta elettronica: i signori del tabacco si buttano nel business. (il Fatto Quotidiano, pag.1-7)

 

SPREAD BORSE PIAZZA AFFARIMPS LINGRESSO DI ROCCA SALIMBENI SEDE DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA TORRE UNICREDITLOGO IMPREGILO Banca Mediolanum

Ultimi Dagoreport

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?