SPREAD INFINITO: DIFFERENZIALE BTP-BUND A 533 PUNTI - LO SPREAD SPAGNOLO SI ATTESTA A 636 PUNTI - VOLATILITA' E INCERTEZZA PER LE BORSE: MILANO -0,35% - MOODY'S HA ABBASSATO A 'NEGATIVO' L’OUTLOOK DELL'EFSF, IL FONDO EUROPEO DI STABILITA' FINANZIARIA - UTILI DI APPLE A 8,8 MLD $, IN RIBASSO RISPETTO ALLE STIME DEGLI ANALISTI - LA CDP CHIAMA MORGAN STANLEY, ROTHSCHILD E UNICREDIT COME CONSULENTI PER LE ACQUISIZIONI DI SIMEST, SACE E FINTECNA - SVIZZERI INTERESSATI AL MATTONE ITALIANO…

1 - SPREAD TOCCA 540, POI GIÙ. BORSE EUROPEE VOLATILI...
Da "Ansa.it" - E' in rialzo in apertura dei mercati lo spread tra i Btp e i Bund tedeschi. Il differenziale arriva fino a 541 punti base, con rendimento al 6,6%. Il rendimento dei titoli decennali italiani ha raggiunto il 6,7% per poi ripiegare. Lo spread tra i titoli decennali italiani e i Bund tedeschi scende a 533 punti base, con il rendimento dei Btp al 6,585%.

Lo spread della Spagna si attesta a 636 punti base. Il rendimento dei titoli di stato a 10 anni spagnoli segna un nuovo record dalla creazione di Eurolandia, toccando in apertura dei mercati il 7,659%.

2 - BORSA: VOLATILITA' E INCERTEZZA IN AVVIO, -0,35% FTSE MIB...
Radiocor - Dopo un avvio incerto sui livelli di parita' gli indici milanesi sembrano prendere la via del ribasso, in un clima all'insegna della volatilita' e che resta improntato alla preoccupazione per le sorti della crisi dei debiti sovrani nell'area euro: la Spagna sembra sempre piu' avviata verso la richiesta di salvataggio e la Grecia fuori dall'euro inizia a essere uno scenario possibile. E' arrivata anche la notizia della riduzione dell'outlook del fondo salva-stati da parte di Moody's.

Oggi occhi puntati sui dati macro e sull'asta di Bund. Dopo aver aggiornato ieri i nuovi minimi storici a 12.300 punti, il Ftse Mib li ritocca nuovamente a 12.295 punti per poi risalire ora a 12.319 (-0,35%), mentre il Ftse All Share cede uno 0,49%. Si vede a Piazza Affari qualche ricopertura sui titoli piu' penalizzati nelle ultime due sedute, come Telecom Italia (+0,4%). Contrastati i bancari con Mediobanca giu' del 3,5%. L'euro e' in cerca di stabilizzazione ed e' scambiato a 1,2078 dollari (da 1,2 089) e 94,437 yen (da 94,63). Dollaro/yen a 78,16. In calo il petrolio a 88,12 dollari al barile per i contratti in scadenza settembre.

3 - CRISI: MOODY'S ABBASSA OUTLOOK DEL FONDO SALVA-STATI A NEGATIVO...
Radiocor - Moody's ha abbassato a 'negativo' da 'stabile' la valutazione sulle prospettive del Fondo europeo di stabilita' finanziaria, l'Efsf. Un a decisone che arriva il giorno dopo la bocciatura da parte dell'agenzia delle note di Germania, Olanda e Lussemburgo. Gli esperti spiegano infatti che la correzione al ribasso 'segue le recenti modifiche' sugli outlook operate da Moody 'sulle prospettive degli Stati membri dell'Eurozona garanti dell'Efsf'.

4 - BORSA TOKYO: -1,4% IN UNA SEDUTA DOMINATA DA CRISI E DAL CARO-YEN...
Radiocor - Chiusura con segno negativo per la Borsa giapponese, condizionata dai timori per la crescita economica globale, per la crisi del debito nell'Eur ozona e per gli effetti della perdita di competitivita' dello yen. L'indice di riferimento Nikkei-225 ha chiuso cosi' in calo dell'1,4%. Gli scambi sono stati ancora una volta modesti, il controvalore e' stato di appena 1,780 miliardi. Sulla seduta ha pesato anche il pessimo dato sulla bilancia commerciale giapponese, che nel primo semestre ha accusato un nuovo record per il deficit.

5 - APPLE: BUCA STIME DEGLI ANALISTI, NEL III TRIMESTRE UTILI A 8,8 MLD $...
Radiocor - Apple ha riportato nel terzo trimestre fiscale utili per 8,8 miliardi di dollari, 9,32 dollari per azione, in rialzo rispetto ai 7,31 miliardi di dollari, 7,79 dollari per azione, dello scorso anno. Il colosso di Copertino ha pero' mancato nettamente le stime degli analisti, che attendevano utili per 10,37 dollari per azione. Il giro d'affari dell'azienda fondata da Steve Jobs si e' attestato a 35 miliardi di dollari, al di sotto delle aspettative degli analisti, che attendevano 37,22 miliardi di dollari.

L'azienda ha reso noto di aver venduto nei tre mesi terminati a giugno 26 milioni di iPhone, una crescita del 28% rispetto allo scorso anno, e 17 milioni di iPad, in rialzo dell'84% rispetto a dodici mesi fa. Apple ha anche venduto 4 milioni di Mac, facendo registrare un aumento del 2%, e 6,8 milioni di iPod, in calo del 10 per cento rispetto allo scorso anno. Nel dopo mercato il titolo e' calato di 30,92 dollari, il 5,15%, a 570 dollari per azione.

6 - SEAT PG ALLA CONTA FINALE SULLA RISTRUTTURAZIONE...
A.F.D per il "Sole 24 Ore" - Il nodo più difficile da sciogliere nella complessa vicenda della ristrutturazione del debito di Seat Pagine Gialle è stato quello con i cosiddetti "senior lender". Non tutti i creditori infatti avevano dato l'ok al piano. In particolare Barclays e il fondo norvegese Geveran Investments lo scorso febbraio si sono opposti rendendo necessario il ricorso al giudice britannico. La legislazione d'oltremanica infatti consente il via libera della ristrutturazione anche senza l'ok di tutti i "senior lender".

Basta che una maggioranza qualificata del 75% approvi un accordo detto "scheme of arrangement". Ieri la società ha presentato proprio questo documento che dovrà essere sottoposto all'approvazione della maggioranza qualificata dei creditori e infine essere "omologato" dal tribunale inglese. Un passaggio che non dovrebbe riservare sorprese dato che la maggioranza del 75% è in cassaforte da tempo.

Sempre nell'ambito del riassetto la società ha anche firmato l'accordo quadro di ristrutturazione con Lighthouse (società destinata alla fusione con Seat) e Pagine Gialle Phone Service, un comitato ad-hoc i cui componenti comprendono alcuni possessori delle obbligazioni emesse da Lighthouse, The Royal Bank of Scotland Plc in qualità di senior lender e i membri di un comitato comprendente RBS e alcuni altri soggetti interessati.

7 - CDP DIVIDE I COMPITI SUL «PROGETTO ARGO»...
Ce. Do. per il "Sole 24 Ore" - Il Tesoro vorrebbe far presto capitalizzando al meglio la cessione di Sace, Simest e Fintecna, a Cassa depositi e prestiti. Ma l'opzione d'acquisto che il decreto dismissioni assegna alla società di via Goito non sarà esercitata nel prossimo board di Cdp, in programma venerdì. I tempi si allungano, ma intanto Cassa ha deciso come suddividere i compiti tra i consulenti finanziari nominati nei giorni scorsi: Morgan Stanley si occuperà del pacchetto Simest-Sace (l'advisor legale, come si legge sul sito di Cdp, sarà lo studio Gianni Origoni Crippo Cappelli & Partners), mentre Rothschild e UniCredit lavoreranno su Fintecna (la parte giuridica spetterà allo studio legale Chiomenti).

La due diligence sui conti delle tre società non è semplice e l'operazione - ribattezzata da Cdp "progetto Argo" - richiederà del tempo. D'altro canto, il decreto stabilisce che i diritti di opzione «possono essere esercitati anche disgiuntamente entro 120 giorni» dall'entrata in vigore del provvedimento.

Se ne riparlerà quindi dopo l'estate. Così anche il Mef avrà il tempo di individuare i suoi advisor. La gara - a cui hanno partecipato una quindicina di banche, tra cui Goldman Sachs, Société Générale, Credit Suisse e Citi - si è chiusa l'altro ieri. Il Mef ha messo sul piatto un compenso complessivo di 120mila euro (40mila euro per ciascuno dei tre tasselli) riservandosi la possibilità di individuare un solo advisor o soggetti diversi per i vari segmenti della vendita.

8 - SVIZZERI INTERESSATI AL MATTONE ITALIANO...
V.D'A. per il "Sole 24 Ore" - C'è grande interesse degli investitori istituzionali italiani (Casse previdenziali in primis) per il "mattone" estero. Obiettivo? Diversificare. Da qui la creazione di partnership commerciali fra Sgr immobiliari italiane e straniere: è il caso di Henderson Property e Investire Immobiliare (Banca Finnat). E ancora Aberdeen e IdeaFimit. Secondo indiscrezioni, a breve, dovrebbe essere annunciata un'altra alleanza di questo tipo: protagonista dell'operazione un importante gruppo svizzero.

Tali accordi consentono ai grandi investitori italiani di comprare immobili su mercati d'oltreconfine grazie alla piattaforma del socio straniero (elvetico o anglosassone che sia). E viceversa. No, dunque, allo shopping di infrastrutture locali (come si sta invece verificando per altre operazioni del settore), ma acquisti mirati realizzati con l'aiuto di consulenti/alleati locali. Alcuni esperti del settore sottolineano il nuovo trend; allo stesso tempo, però, viene evidenziata la grande incertezza del mercato italiano a causa delle condizioni macroeconomiche. Molti stanno guardando anche (e soprattutto) alle dismissioni immobiliari del comparto pubblico. Difficile capire chi farà il primo passo. Forse il player elvetico che annuncerà la prossima partnership?

9 - MORNING NOTE...
Radiocor

- Milano: si riuniscono i Cda di Banca Generali, Cementir e Gruppo Editoriale L'Espresso per l'approvazioni dei dati contabili.

- Milano: conferenza stampa di Banca Popolare di Milano per la presentazione del piano industriale 2012-2015 del gruppo.

- Roma: la Camera vota la fiducia sul decreto legge sviluppo

- Roma: V Edizione del Premio Imprese x Innovazione 'L'innovazione scrive storie di successo', organizzata da Confindustria, Fondazione Mai, Associazione premio Qualita' Italia. Partecipano, tra gli altri, Giorgio Squinzi, presidente Confindustria; Aldo Bonomi, vice presidente per le Reti di impresa di Confindustria; Diana Bracco, vice presidente per la Ricerca e l'innovazione di Confindustria.

- Roma: conferenza stampa, promossa da Anas, per illustrare l'esodo estivo 2012. Partecipano, tra gli altri, Pietro Ciucci, amministratore delegato Anas; Fabrizio Palenzona, presidente Aiscat; Corrado Passera, ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e Trasporti. - Bruxelles: la Commissione europea propone l'emendamento alla proposta sulle manipolazioni del mercato che comprende la proibizione della manipolazione degli indici sui tassi di interesse (libor/euribor) e introduce la nozione di 'manipolazione come reato criminale'.

CRISI: sale l'allarme spread, la deriva della Spagna fa paura ai mercati. Piazza Affari al minimo storico. Il differenziale BTp-Bund sale a 537 punti, ai livelli dell'insediamento del governo Monti a novembre. Giallo su un ipotetico appello di Madrid, Roma e Parigi alla Ue per attuare gli impegni sullo 'scudo', Italia e Francia smentiscono. La Catalogna, con un debito di 42 miliardi, chiede soldi al governo Rajoy. La troika dell'Fmi in missione ad Atene, la Grecia verso una nuova ristrutturazione del debito. Il ministro delle Finanze tedesco Schauble lancia un segnale a Madrid: 'Tassi slegati dalla realta'' (dai giornali). L'ultima ridotta di Francoforte (Il Sole 24 Ore, pag. 1 e 7).

SVILUPPO: oggi alla Camera la fiducia sul dl Sviluppo. Monti pressa i partiti su incentivi a imprese. Linea dura sugli statali. Smentita l'ipotesi di interventi su tredicesime di pensionati e pubblico impiego (dai giornali). 'Da Export Banca 9 miliardi per le imprese' (Il Sole 24 Ore, pag. 14).

SPENDING REVIEW: i tagli ai Comuni saranno ridotti, la protesta dei sindaci: 'Non basta'. Secondo il governo mancano fondi per allargare la protezione ad altri esodati. Dopo l'incontro tra Monti e il governatore Lombardo, sui conti della Sicilia ci sara' un piano vincolante di Palazzo Chigi (dai giornali). Ricerca, via la stretta sul 2012 (Il Sole 24 Ore, pag. 14).

Libor: lo scandalo si allarga ad altri 12 trader dei principali big bancari. Saccomanni confermato dg di Bankitalia. Parte il piano Bpm, via un manager su quattro (dai giornali). Bruxelles accelera sulle norme contro gli abusi di mercato (Il Sole 24 Ore, pag. 30).

BPM: Parte il piano, via un manager su quattro. La banca concilia 40 milioni sul convertendo (dai giornali).

MPS: Profumo sfida i sindacati: 'Non esiste un piano B' (QN - Il Resto del Carlino, pag. 23).

BANCA MARCHE: la stretta di Bankitalia sul vertice (Il Corriere della Sera, pag. 31).

LAVORO: piattaforme per 4 milioni di lavoratori, trattative al via per i comparti di gomma-plastica, chimica, gas-acqua ed energia. 'Contratti, ridurre il cuneo fiscale', intervista al vicepresidente di Confindustria, Stefano Dolcetta (Il Sole 24 Ore, pag. 41).

FINMECCANICA: Orsi sotto inchiesta per i fondi alla Lega, l'indagine via da Napoli (dai giornali).

UNIPOL-FONSAI: indagini sulla buonuscita dei Ligresti, il pm sequestra una lettera sulla presunta offerta di Mediobanca, Unicredit e Unipol. Palladio ha ceduto il 5% di Fonsai, Meneguzzo conserva la titolarita' dei diritti, resta in pista Sator (dai giornali). La ribellione del terzogenito, Paolo svela e mette in crisi il patto di ferro con Nagel (La Repubblica, pag. 22). Giallo sulla buonuscita 'segreta' dei Ligresti. Il nastro di Jonella (Il Corriere della Sera, pag. 29). Quel foglietto con le date, i 43 milioni e i paletti di Vegas (Il Sole 24 Ore, pag. 27).

IMPREGILO: fara' il ponte di Long Beach (dai giornali).

ACEA: la privatizzazione si allontana, nuovo stop dal Consiglio di Stato (dai giornali).

HERA-ACEGAS: decolla la fusione, oggi i cda approvano l'integrazione che sara' operativa nel 2013 (Il Sole 24 Ore, pag. 29).

TERNA: l'azienda cresce e conferma la politica dei dividendi, ma pesa l'effetto Robin Tax (dai giornali).

SNAM: 9 miliardi dalle banche, perfezionata l'intesa per la concessione di linee di credito (Il Sole 24 Ore, pag. 29).

PRELIOS: in crisi cerca soci e rinvia la semestrale (La Repubblica, pag. 24).

KEDRION: si rafforza negli Usa e rileva il ramo d'azienda dell'americana Ocd (dai giornali).

GIOVANNI AGNELLI & C.: cresce la cedola, alla famiglia 24 milioni per il 2011 (Il Sole 24 Ore, pag. 28).

 

SpreadIL DITO MEDIO DI CATTELAN ALLENTRATA DEL PALAZZO DELLA BORSA A MILANO BORSA DI MADRID EURO vignetta logo moody APPLEBassanini

Ultimi Dagoreport

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?

donald trump ted sarandos david zaslav larry david ellison paramount

CASA BIANCA DELLE MIE BRAME (PICCOLI TRUMP CRESCONO) - COME MAI LA PARAMOUNT DELLA FAMIGLIA MULTI-MILIARDARIA DI LARRY ELLISON VUOLE WARNER BROS-DISCOVERY A TUTTI I COSTI? - DOPO IL NO ALL'ULTIMA OFFERTA DI 108 MILIARDI DI DOLLARI (25 IN PIÙ DI NETFLIX) L'EREDE DAVID ELLISON PORTA L'AFFARE IN TRUBUNALE - L’OBIETTIVO PRINCIPALE NON SONO I FILM O GLI STUDIOS, MA L'EMITTENTE ALL-NEWS, LIBERAL E ANTI-TRUMP CNN, TRAMPOLINO INDISPENSABILE PER SOSTENERE LA CANDIDATURA DI ELLISON JR ALLA NOMINATION REPUBBLICANA NEL 2028…(A DIFFERENZA DI TRUMP, NON HA BISOGNO DI FARSI FINANZIARE DA NESSUNA BIG TECH...)