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COME FARE BUSINESS CON I MILLENNIAL? CON IL CAZZEGGIO - ECCO PERCHÉ LA “UNIVISION” RILEVA IL 40% DEL SITO SATIRICO “THE ONION” PER 200 MILIONI DI DOLLARI - I GIOVANI, CHE NON GUARDANO PIÙ LA TV, SI INFORMANO (E SCELGONO CHI VOTARE) SOLO NAVIGANDO IN RETE

Emily Steel per The New York Times pubblicato da “la Repubblica” (Traduzione di Emilia Benghi)

 

Univision Communications, il colosso dei media in lingua spagnola, ha annunciato martedì l’acquisizione di una cospicua quota di The Onion, il famoso sito satirico, nell’ambito di una strategia tesa ad arricchire l’offerta digitale e il portafoglio umoristico del gruppo.

THE ONIONTHE ONION

I termini dell’accordo non sono ancora noti, ma stando a una fonte informata Univision ha acquisito il 40 per cento delle azioni di The Onion, per un importo stimato inferiore ai 200 milioni di dollari.

 

«L’umorismo riveste un ruolo sempre più ampio nella nostra cultura fornendo al pubblico strumenti per esplorare, discutere e comprendere le idee importanti del nostro tempo», dice Isaac Lee, a capo del settore news e digitale di Univision. «Si è dimostrato un format incredibilmente coinvolgente per la generazione del nuovo millennio, e si prevede avrà un ruolo centrale nelle presidenziali del 2016 grazie alla nostra corposa offerta in lingua spagnola e inglese».

 

Univision CommunicationsUnivision Communications

Il portafoglio digitale di Univision è in corso di variazione con l’obiettivo di imporsi sul mercato raggiungendo un pubblico il più possibile ampio e differenziato di millennial. Il mese scorso si è avuta notizia di colloqui in atto tra Univision e Walt Disney con l’obiettivo di garantirsi il controllo totale della joint venture Fusion, il canale digitale di news in lingua inglese. A novembre Univision ha nominato Lee a supervisore responsabile delle attività digitali, con il compito di presidiare le iniziative multiculturali e di creare una strategia in campo musicale. Lee è inoltre amministratore delegato di Fusion.

 

hillary   clinton jimmy fallon donald trumphillary clinton jimmy fallon donald trump

Al contempo la prevista offerta pubblica da parte di Univision è stata procrastinata a seguito dei timori sempre più diffusi sul futuro della tv che hanno innescato una spirale al ribasso delle azioni dei grandi media.

 

I vertici di Univision considerano The Onion complementare a Fusion e alle altre proprietà del gruppo, sostenendo che la satira riveste un ruolo essenziale nella cultura, nel dibattito politico e nell’analisi della realtà attuale. L’acquisizione di The Onion contribuirà a espandere l’offerta del gruppo nel settore umoristico e satirico in lingua spagnola e inglese e darà vita a una collaborazione con talenti noti e nuove promesse. I due gruppi potrebbero inoltre creare e distribuire nuovi programmi televisivi basati sui prodotti di The Onion.

 

clickholeclickhole

Univision vedrà un’immediata espansione della propria presenza online. Secondo i dati dell’agenzia comScore in dicembre i siti digitali di Univision hanno totalizzato 19,5 milioni di contatti solo negli Stati Uniti, quelli di The Onion 19,3 milioni.

 

The Onion si definisce con ironia a fronte della propria ascesa «dalle umili origini di carta stampata nel 1765» agli odierni 4,3 trilioni di lettori quotidiani, «la più potente e influente organizzazione della storia dell’uomo». In realtà The Onion nacque come settimanale satirico nel 1988 a Madison, Wisconsin.

 

Il portafoglio della attuale Onion Inc. comprende il canale web di news satiriche The Onion; il sito di intrattenimento A. V. Club; l’impertinente ClickHole, il sito di gossip StarWipe, e il network video digitale Onion Studios. Mike McAvoy, presidente e amministratore delegato di Onion Inc., ha spiegato che l’accordo con Univision risponde alla necessità di trovare un partner per consentire alla compagnia di crescere ulteriormente. Ha inoltre dichiarato che la Univision potrebbe in futuro acquisire Onion Inc in toto.

starwipe starwipe

 

«L’attenzione al bilancio cui siamo sempre stati costretti come società indipendente ha contribuito a rendere Onion una compagnia dinamica e snella, ma non sempre ci ha messo in condizione di investire per realizzare le straordinarie idee che avevamo in mente. Sono ansioso di vedere cosa saremo capaci di fare con Univision alle spalle».

 

 

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