proteste cina lavoratori operai fabbriche cinesi

IL VANTAGGIO DI ESSERE UNA DITTATURA - L’ECONOMIA CINESE PROBABILMENTE VA MOLTO PEGGIO DI COME SEMBRI, MA NON LO SAPREMO MAI. DALLE STATISTICHE VENGONO SBIANCHETTATI I DATI SUGLI OCCUPATI, MENTRE SUI SOCIAL VENGONO DIFFUSI VIDEO E FOTO NON CONFERMATI DI PROTESTE TRA GLI OPERAI DELLE FABBRICHE DI TUTTO IL PAESE – I LAVORATORI, INFURIATI, CHIEDONO IL PAGAMENTO DEGLI STIPENDI ARRETRATI, BLOCCATI COME EFFETTO DEI DAZI DI TRUMP – SI STAREBBERO MOLTIPLICANDO I LICENZIAMENTI E LE CHIUSURE DEGLI IMPIANTI: 16 MILIONI DI POSTI DI LAVORO SONO A RISCHIO

 

 

SCOPPIANO PROTESTE IN CINA DOPO CHE I LAVORATORI FURIOSI CHIEDONO GLI ARRETRATI

Traduzione di un estratto dell’articolo di Anthony Blair per https://nypost.com/

 

donald trump nello studio ovale

Le proteste degli operai delle fabbriche in Cina che, infuriati, chiedono il pagamento degli stipendi arretrati si stanno diffondendo in tutto il Paese, dopo che i dazi imposti dal presidente Trump sulle importazioni […] hanno iniziato a colpire l’economia della nazione comunista.

 

Secondo Radio Free Asia, disordini sono stati segnalati in varie zone del Paese, con lavoratori scesi in strada per protestare contro i salari non pagati e per contestare licenziamenti ingiusti, a seguito della chiusura di fabbriche messe alle strette dai dazi statunitensi.

 

lavoratori cinesi in una acciaieria

Intanto i leader dell’industria cinese sono “estremamente ansiosi” per l’aumento delle tariffe doganali, con molti che hanno ordinato alle fabbriche e ai fornitori di sospendere o ritardare le consegne, ha riferito al Financial Times Wang Xin, direttore di un’associazione industriale che rappresenta oltre 2.000 commercianti cinesi.

 

Secondo un’analisi di Goldman Sachs, almeno 16 milioni di posti di lavoro in vari settori in Cina sarebbero a rischio a causa dell’imposizione da parte del presidente Trump di un dazio del 145% sulle importazioni cinesi.

 

OPERAIE IN UNA FABBRICA DI SUQIAN, IN CINA

“Non è un momento facile”, ha dichiarato al Financial Times un operaio di 26 anni impiegato in una fabbrica di giocattoli. Il suo datore di lavoro, nella città cinese di Zhejiang, vende principalmente negli Stati Uniti, e la direzione ha recentemente costretto gli operai a prendersi due settimane di ferie non retribuite a causa dei dazi.

 

Lo scorso mese, nella città nordorientale di Tongliao, alcuni operai edili hanno minacciato di gettarsi dagli edifici su cui stavano lavorando se non avessero ricevuto gli stipendi arretrati, secondo quanto riportato da Radio Free Asia.

 

protesta dei lavoratori cinesi contro le mancate paghe per i dazi americani

Altrove, in una fabbrica di articoli sportivi nella provincia meridionale dello Hunan, è stata chiusa senza preavviso il mese scorso, senza offrire alcuna indennità o copertura previdenziale, provocando uno sciopero da parte di centinaia di operai, secondo la stessa fonte.

 

Le proteste in Cina sono aumentate dall’epoca della pandemia di COVID, poiché l’economia del Paese fatica a riprendersi, ha dichiarato a Radio Free Asia Ji Feng, attivista con sede a Pechino ed ex leader studentesco delle proteste di Piazza Tiananmen del 1989. Le autorità cinesi hanno riconosciuto che i dazi stanno avendo un impatto sull’economia del Paese. Allo stesso modo, il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha preso contatto con i suoi omologhi nel Regno Unito e nell’Unione Europea.

 

TELECINESI - MEME BY EMILIANO CARLI

Il presidente Trump ha insistito sul fatto che “le cose stanno andando bene con la Cina”, ma resta poco chiaro se avrà luogo un incontro tra lui e Xi Jinping. […]

 

 

QUANTO VA MALE L'ECONOMIA CINESE? I DATI NECESSARI PER RISPONDERE STANNO SCOMPARENDO

Traduzione di un estratto dell’articolo di

Rebecca Feng e Jason Douglas per il “Wall Street Journal”

 

 

Non molto tempo fa, chiunque poteva consultare un’ampia gamma di dati ufficiali provenienti dalla Cina. Poi hanno cominciato a sparire.

 

Le misurazioni delle vendite di terreni, i dati sugli investimenti esteri e gli indicatori di disoccupazione sono scomparsi negli ultimi anni. Anche i dati sulle cremazioni e un indice della fiducia delle imprese sono stati interrotti. Perfino i report ufficiali sulla produzione di salsa di soia non vengono più pubblicati.

 

meme sulla guerra commerciale cina e usa

In totale, secondo un’analisi del Wall Street Journal, le autorità cinesi hanno smesso di pubblicare centinaia di voci di dati che un tempo venivano utilizzate da ricercatori e investitori.

 

Nella maggior parte dei casi, le autorità cinesi non hanno fornito alcuna spiegazione per l’interruzione o la soppressione di questi dati. Ma la scomparsa delle cifre è avvenuta proprio mentre la seconda economia mondiale vacillava sotto il peso di un debito eccessivo, di un mercato immobiliare in crisi e di altri problemi — spingendo le autorità a intervenire con forza per controllare la narrazione.

 

L’Ufficio Nazionale di Statistica della Cina ha smesso di pubblicare alcuni dati relativi alla disoccupazione nelle aree urbane negli ultimi anni. Dopo che un utente anonimo sul sito dell’ufficio ha chiesto perché uno di quei dati fosse scomparso, l’ufficio ha risposto solo che il ministero che lo forniva aveva smesso di condividerlo. […]

lavoratori della logistica in cinaoperaie cinesi

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO