ismaele la vardera con la redazione de le iene

UN CAFONAL DA IENE - VIDEO: A ROMA LA PRESENTAZIONE DE ''IL SINDACO, ITALIAN POLITICS' FOR DUMMIES'', E 'LE IENE' SROTOLANO UN RED CARPET DALLA CAMERA DEI DEPUTATI AL CINEMA NUOVO OLIMPIA, PER PORTARE I DEPUTATI A VEDERE IL DOCU-FILM DI ISMAELE LA VARDERA SULLE FOLLI ELEZIONI SICILIANE IN CUI HA INCASSATO IL SOSTEGNO DA SALVINI E MELONI, CROCETTA E MICCICHE' - G.A.STELLA: ''UNA SATIRA FEROCE CHE DENUNCIA LA POLITICA SICILIANA NEI SUOI ASPETTI PIÙ SPREGIUDICATI E CARICATURALI'' - LA BBC:'SCIOCCATI DAL SUO CORAGGIO'

Alessandro Di Sarno srotola il tappeto rosso dal cinema Nuovo Olimpia all'ingresso della Camera dei deputati per invitare i parlamentari a vedere l'anteprima de Il Sindaco, Italian politics for dummies. Il servizio completo andrà in onda nella puntata di domenica 25 novembre a Le Iene

 

 

 

Dal servizio di BBC Weekend sul film:

 

Andrea Sella: "Penso sia affascinante, l'incipit di Moby Dick è "Chiamatemi Ismaele". Ismaele La Vardera è un personaggio interessante e c'è molto da dire in più su questa storia rispetto a quello che emerge dall'intervista. Si tratta di un giornalista molto giovane che fa giornalismo investigativo con la sua telecamera, che registra la mafia e la sua influenza sulla realtà locale.

 

marco lillo dino giarrusso

E' anche un uomo molto coraggioso e quello che sta facendo è rivelare delle cose. E c'è anche un'ulteriore svolta in questa storia. Ismaele lavora per un programma televisivo che si chiama Le Iene, coinvolte anche loro nel film, e che vanno in onda su Mediaset, cioè la tv di Berlusconi. Quindi ci sono diversi strati di intrigo politico e di rivelazioni qui, che ci raccontano molto di più di quello che emerge dall'intervista".

 

Nervana Mahmoud: "Sono semplicemente scioccata dal suo coraggio. Potrebbero persino ucciderlo! Ma sono sicura che lui sia intelligente e che ne uscirà bene. L'ascesa della destra in Italia oggi è sconvolgente, un fenomeno che colpisce tutta Europa, e penso sia qualcosa che dobbiamo approfondire.

 

 

ismaele la vardera e redazione de le iene

DAI BIG LEGHISTI A CROCETTA. LE FRASI IMBARAZZANTI NEL FILM DEL CANDIDATO

Gian Antonio Stella per il ''Corriere della Sera''

 

«Un fiore, spunta un fiore!», esulta Giancarlo Giorgetti. «Noi ci siamo», consente Matteo Salvini. Si morderanno la lingua, i due uomini forti della Lega al governo, a rivedersi così spavaldi nel candidare l’anno scorso a sindaco di Palermo Ismaele La Vardera. Il cronista-showman che presenta oggi sul luogo del delitto, il capoluogo siciliano, il film che ha girato sulla propria campagna elettorale. Titolo: Il Sindaco - Italian Politics for Dummies. Cioè politica italiana per i tonti… Quelli che non capiscono. Una carognata, diranno i politici coinvolti, stavolta sul serio a loro insaputa.

 

antonino monteleone marco occhipinti

Una satira feroce che denuncia la politica siciliana nei suoi aspetti più spregiudicati e caricaturali, diranno altri.

 

 Un polpettone con dentro tutto, la periferia più degradata, il panino con la milza di Aziz, il mare più beddu del mondo, i mercati «pieni di pesci in mezzo a un sacco di cristiani che urlano» e strepitosi comprimari come l’attore Francesco Benigno che si sfoga deluso su Facebook: «Considerando che siamo 13 figli tutti accompagnati con almeno due figli maggiorenni, suoceri, zii, cugini, nipoti. Aggiungete 70mila fans in questa pagina e migliaia di “Mi piace”. Siete delle vergognose bestie, avevate paura di me… e secondo voi io ho preso 156 miseri voti?» Su tutto svettano vari protagonisti di spicco della politica registrati di nascosto con una micro-camera. Un trionfo di vanità, spregiudicatezza, superficialità, odio.

ismaele la vardera marco ligabue (1)

 

Come quello che tira fuori Rosario Crocetta che, gonfio di veleno per aver via via perso quella credibilità che gli aveva permesso di diventare governatore, spiega al giovane candidato che no, non si è mai sbilanciato per votare Leoluca Orlando: «I nostri hanno libera scelta». Anzi, «ti do una mano concreta». In cambio, però, vorrebbe un piacerino: i suoi sostenitori (di destra!) dovrebbero andare alle primarie del Pd per appoggiare il candidato più a sinistra: «Se fai votare un po’ di ragazzi dei tuoi per Emiliano mi fai a me una cortesia immensa perché noi gli diamo una bella stangata a ‘sto caz… di Renzi». Ma come, lo chiede a quello che in quel momento pare essere un astro nascente del firmamento destrorso?

selfie de le iene

 

 

Ismaele La Vardera, 25 anni, capelli rossi e lentiggini, cronista incursore in varie emittenti private prima di trovare spazio a «Le Iene», candidato ufficiale di Matteo Salvini e di Giorgia Meloni, abbozza. Vediamo… Lanciato da un’apparizione tivù «antimafiosa» («Prima di distruggere la mafia occorre distruggere il mafioso che è in ciascuno di noi, che butta la carta per terra, parcheggia in quarta fila…»), candidato inizialmente da un gruppo di amici, presto arruolato per la spigliatezza e la fantasia comunicativa da chi la sapeva più lunga e subito introdotto, dal locale responsabile leghista, al cospetto del futuro sottosegretario alla presidenza del Consiglio, racconterà d’aver deciso quasi subito di documentare tutta la campagna elettorale. A partire proprio dal primo incontro a Roma ai primi di febbraio. «Il mitico Ismaele!» «Piacere di conoscerla».

sandey

 

 «Mi hanno parlato un po’ di te… di qualche idea pazza che hai in testa su Palermo… non so cosa sai di me… Sono Giancarlo Giorgetti, sostanzialmente il vice di Salvini, per semplificare…» Spiega che Matteo «sta cambiando un po’ pelle a quella che è la Lega, nel senso per come è sempre stata conosciuta e intesa. L’ha fatta diventare un movimento orgogliosamente populista». Alza il telefono e chiama l’amico: «Matteo, dai passa qua. Un salto che ti offro il caffè…». Riprende: «A naso per quello che ho capito io, con quello che c’è in giro, tu potresti comunque rappresentare un fenomeno...».

dino giarrusso (2)

 

Ecco Salvini: «Secondo me, vista da fuori… Ovviamente se dieci dei tuoi dicono “manco morto” è complicato. Però se poi si studia un pacchetto di proposte per la città che è suo, io a quel punto posso dire “ah che figata! nella palude di vecchi (Orlando e Crocetta e Micciché e Cuffaro e Gesù Cristo e tutti gli altri…) c’è una novità!”» «Un fiore, spunta un fiore!», ride Giorgetti.

 

 Due ore dopo (due!) il segretario leghista ospite a La7 si butta davvero: «Alle elezioni comunali a Palermo ho visto che al di là di tutta la vecchia politica, i vecchi mestieranti, Orlando, Crocetta, Micciché, Cuffaro, tutta la vecchia roba, c’è un ragazzo di 25 anni, un giornalista libero con una lista civica, si chiama Ismaele, c’ha un ciuffo rosso, mi piace, quindi penso che se ci sta andrò molto volentieri a Palermo (ad appoggiarlo, ndr) perché è una città che non merita di stare nella palude».

ismaele la vardera con la famiglia

 

Travolto, La Vardera posta subito un video di risposta: lui non è contro i migranti e «per favore, Salvini, chiedi scusa alla mia terra» per le passate offese. Tutto a monte? Macché: «La formula diretta è quella che spacca, questo video qua diventa effettivamente virale no?», dice Giorgetti. Magari non piacerà al militante di base «ma a Matteo in questo momento potrebbe interessare».

 

marco lillo

Chiarimento e pace fatta. Tanto che il capo leghista viene a Palermo, mangia la milza, gira con l’Ape per i quartieri, bacia e abbraccia. Ismaele ritocca: «Non è possibile accogliere tutti nel momento in cui i palermitani per primi sono in difficoltà»... Qualche giorno e arriva l’appoggio anche di Giorgia Meloni: «l’Italia è stata fatta da giovanissimi, Goffredo Mameli aveva 21 anni, Paolo Borsellino è diventato giudice a 23… Non era adeguato a fare il giudice? Lo era. E Ismaele può esser ugualmente più che adeguato a fare il sindaco». Viva la fiducia…

marco ligabue

 

Indimenticabile Gianfranco Micciché: «Chiederti oggi di dirottare le tue liste su Ferrandelli è ovvio che non lo posso fare… Ma se tu potessi farlo…». In concreto: mal che vada «se solo solo ti danno l’incarico di occuparti della cultura e degli eventi… per uno come te immagino ti cambi la vita…». Immortale Totò Cuffaro: «Adesso andremo al ballottaggio e tu la prima cosa che devi fare dopo è patrimonializzare il tuo risultato… Facciamo un ragionamento insieme… Vai a fare l’assessore e poi se ti vuoi candidare alle nazionali ti candidi…» E come dimenticare il figlio di «Gino u’ mitra», il capofamiglia della Kalsa? «Quanti voti ci servono a te? Pecché con noi 300 voti son garantiti… Se il povero non può mangiare viene qua da noi. Tu devi capire, non dico 50 euro a famiglia, ma 30 a famiglia glieli devo dare… Puzzano dalla fame. Ci siamo?» E via così. «Se lo fai con un boss è voto di scambio», sorride amaro Ismaele La Vardera che andò subito dai giudici, «Ma se lo fai con qualcuno dentro il sistema non si chiama più così: si chiama accordo politico».

filippo roma alessandro di sarnomarco staderini (2)nina palmieri (2)film in programmazionealessandro di sarnoismaele la vardera dino giarrussofrank matanoangelo duroismaele la vardera con la mamma ninaismaele la varderanina palmieri (1)alessandro di sarno cristiano pasca ismaele la vardera filippo romaismaele la vardera frank matano (2)filippo romadino giarrusso ismaele la vardera (2)ismaele con la fidanzata sharonmario staderinicristiano pasca angelo duro antonino monteleone ismaele la vardera nina palmieri dino giarrusso selfie di redazione per le iene

 

dino giarrusso (1)ismaele la vardera marco ligabue (2)dino giarrusso ismaele la vardera (1)antonino monteleoneismaele la vardera frank matano (1)

 

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