CAFONAL - ALLA LIBRERIA RIZZOLI, NELLA CENTRALISSIMA GALLERIA VITTORIO EMANUELE DI MILANO, CARLO SAMA RIUNISCE LE VECCHIE GLORIE DI "MANI PULITE" PER LA PRESENTAZIONE DELLA SUA ULTIMA FATICA LETTERARIA, "LA CADUTA DI UN IMPERO" - ALESSANDRO SALLUSTI DIALOGA CON L'AUTORE; PRESENTE MARCELLO DELL'UTRI, CON BASTONE E SCIARPA DA SOPRANO, CHE POSA CON LA VISPA MELANIA RIZZOLI - TRA IL PUBBLICO LA MOGLIE DI SAMA, ALESSANDRA FERRUZZI, E LUIGI BISIGNANI - IN ASSENZA DI ANTONIO DI PIETRO, È PRESENTE IL SUO AMICO GIUSEPPE LUCIBELLO - LA "BENEDIZIONE" DI ORNELLA VANONI...

Estratto dell'articolo di Stefano Zurlo per "Il Giornale"

 

carlo sama 1

Si narra che Antonio Di Pietro avesse stima per Carlo Sama. In Galleria, in una libreria Rizzoli stracolma come uno stadio per la finale di Champions, l'ex pm di Mani pulite non c'è. Ma c'è Giuseppe Lucibello, il penalista che in quegli anni lontani e tumultuosi era considerato uno dei pochissimi amici del magistrato. E Lucibello, in piedi in un angolo, ascolta, poi conferma: «Sama ha dato la sua versione. Finalmente. E credo ci siano molti elementi su cui riflettere».

 

Alessandro Sallusti presenta il libro che il marito di Alessandra Ferruzzi, a sua volta autrice dell'introduzione, ha appena scritto per Rizzoli: La caduta di un impero. Naturalmente, l'impero dei Ferruzzi, il secondo gruppo industriale italiano, una realtà spazzata via nel giro di un'estate. L'estate del 93 [...]

 

Le storie sono sempre complesse, ma diventano orfane di verità se a raccontarle sono solo i vincitori. Carlo Sama e Alessandra Ferruzzi, figlia del mitico Serafino, un uomo dalla liquidità leggendaria, appartengono al mondo degli sconfitti. Oggi, finalmente, arriva anche la versione di chi si trovò a combattere contro i poteri forti, come li si chiama con una convenzione non così naïf, e fu messo spalle al muro. «Solo davanti alla procura di Ravenna - racconta un emozionato Sama - mi sono dovuto difendere con mia moglie da 156 capi d'accusa. Otto anni di processi, è stata durissima».

carlo salma alessandro sallusti

 

I rubinetti dei prestiti che si chiudono di colpo per un sortilegio maligno, le accuse più infamanti che portano via mezzo codice penale, il suicidio di Raul Gardini sullo sfondo di una epopea slittata in tragedia nazionale.

 

«Questo libro - spiega Sallusti - è come le matrioske. Ne apri uno e ne trovi un altro e poi un altro ancora e così avanti, e leggi questo intreccio di personaggi, scalate e sconfitte come un grande romanzo».

 

Per un capriccio del destino sembra di essere tornati a quella stagione e a quei processi. Chiudi gli occhi e ti trovi a Palazzo di giustizia di Milano, magari a un'udienza del processo Cusani. Sergio Cusani, il bracco destro di Gardini, arrestato, anzi accompagnato da chi scrive a San Vittore in taxi - e costretto a entrare da una porta posteriore, perché non ci si poteva consegnare alla giustizia passando per il portone principale - . Cusani, che non è nemmeno invecchiato, pare condividere anche le sillabe che Sama mette in fila con un eloquio torrenziale, dopo trentuno anni di silenzi e umiliazioni. [...]

 

ornella vanoni carlo sama

Il libro è il racconto di questa discesa senza fine, dopo la salita dei decenni precedenti, la stagione strepitosa di Serafino Ferruzzi, che dal trading vira verso l'agrindustria, visionario come è visionario il Gardini dei primi tempi. Una trottola alla conquista di nuovi imperi. Fino a Montedison e poi a Enimont. È l'ultimo atto: l'impero frana. «Il 4 giugno 1993 - racconta al Giornale Diodà - accompagno Arturo Ferruzzi da Cuccia e Cuccia gli comunica che i suoi 600 miliardi, sparsi nei conti di mezzo mondo, sono bloccati. È la fine».

 

«Dobbiamo creare - così Cuccia apostroferà Sama - il più grande scandalo della storia finanziaria italiana». È la resa di chi voleva contrastare i disegni del salotto buono. Oggi quelle voci si riaffacciano dopo un lungo esilio.

carlo salma alessandro sallusti 1alessandro sallusti alessandra ferruzzi francesco micheli 1carlo samapresentazione libro di carlo sama la caduta di un impero 3alessandro sallusticarlo sama alessandro sallustimarcello dell utri melania rizzolipresentazione libro di carlo sama la caduta di un impero 2alessandro sallusti alessandra ferruzzi giulio malgarapresentazione libro di carlo sama la caduta di un impero 1alessandra ferruzzi melania rizzolialessandro sallusti alessandra ferruzzi francesco michelipresentazione libro di carlo sama la caduta di un imperoluigi bisignani francesco micheliluigi bisignani

Ultimi Dagoreport

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?

donald trump ted sarandos david zaslav larry david ellison paramount

CASA BIANCA DELLE MIE BRAME (PICCOLI TRUMP CRESCONO) - COME MAI LA PARAMOUNT DELLA FAMIGLIA MULTI-MILIARDARIA DI LARRY ELLISON VUOLE WARNER BROS-DISCOVERY A TUTTI I COSTI? - DOPO IL NO ALL'ULTIMA OFFERTA DI 108 MILIARDI DI DOLLARI (25 IN PIÙ DI NETFLIX) L'EREDE DAVID ELLISON PORTA L'AFFARE IN TRUBUNALE - L’OBIETTIVO PRINCIPALE NON SONO I FILM O GLI STUDIOS, MA L'EMITTENTE ALL-NEWS, LIBERAL E ANTI-TRUMP CNN, TRAMPOLINO INDISPENSABILE PER SOSTENERE LA CANDIDATURA DI ELLISON JR ALLA NOMINATION REPUBBLICANA NEL 2028…(A DIFFERENZA DI TRUMP, NON HA BISOGNO DI FARSI FINANZIARE DA NESSUNA BIG TECH...)