2024siffredi rocco siffredi

CAFONAL DEL ROCCO A NUDO! – SALA STRAPIENA AL TEATRO BRANCACCIO PER LA TAPPA ROMANA DELLO SPETTACOLO DI ROCCO SIFFREDI – NEL PARTERRE DI VIP E SVIPPATI SI FA NOTARE ANNA FALCHI IN DOLCE COMPAGNIA DI UN NUOVO AITANTE BOY MORONE. A DOMANDA SU CHI SIA IL MANZO IN QUESTIONE, RISPONDE CANTICCHIANDO: “LUI CHI È? COME MAI L’HAI PORTATO CON TE?” – TIMBRANO IL CARTELLINO MATTEO GARRONE, GIUSEPPE CRUCIANI SCORTATO DA ER BRASILIANO AL MASSIMO DELLA COATTAGGINE, PINO INSEGNO, PAOLO RUFFINI, ANTONIO RAZZI – SUL PALCO ROCCO DIALOGA CON IL SUO “ARNESE”, IL GIOIELLONE CHE LO HA RESO CELEBRE: “DA BAMBINO MI CHIAMAVANO ‘ROCC LA MAROCC’, CHE IN ABRUZZESE VUOL DIRE PANNOCCHIA…”

SIFFREDI RACCONTA ROCCO

 

Gabriella Sassone per Dagospia

 

rocco siffredi (7)

Rocco? Non si discute, si ama! Da una raggiante Anna Falchi in dolce compagnia di un nuovo aitante boy morone con un filo di barbetta come piace a lei al fianco che quando le domandi lui chi è?, ti risponde canticchiando la strofa di Renato Zero “Lui chi è? Come mai l’hai portato con te?”. Per i paparazzi è l’ultimo fidanzato visto che già sere fa si era presentata ad un altro spettacolo teatrale con lui.

 

I “falchi della notte” armati di macchina fotografica avvisati dal tam tam la aspettano all’uscita per seguirla, a caccia dello scoop. Al sempre più nerboruto Er Brasiliano Massimiliano Minnocci imbacuccato in abiti coloratissimi extralarge che fanno un baffo ai mejo trapper e rapper de’ noantri. Arriva per ultimo e pare essere il bodyguard della “Zanzara” Giuseppe Cruciani.

 

“Corri, corri c’è Cruciani col Brasiliano”, urlano i flash indicandoli come una nuova temibile coppia mediatica visto che non hanno alcun pelo sulla lingua. E ancora, Pino Insegno che risponde alla domanda di Enrico Lucci di “Striscia la notizia” su Giorgia Meloni: “Non la vedo da tanto tempo”.

 

anna falchi (5)

Insomma, un bel parterre di svippati non è mancato lunedì sera alla tappa romana, attesissima, dello spettacolo di Rocco Siffredi in scena al teatro Brancaccio. Sala strapiena con moltissimi fan del pornodivo più famoso del globo che poi lo hanno atteso a lungo nel foyer per salutarlo e scattarsi un selfie con lui, applausi a scena aperta, risate, attimi di commozione e divertimento.

 

 “Siffredi racconta Rocco” il titolo dello show che sta facendo il giro dell’Italia, diretto e prodotto dal geniale Paolo Ruffini, che quest’anno mette in scena da producer ben 6 spettacoli tra cui quelli di Teo Mammucari, di Giuseppe Cruciani, di Andrea Dianetti, di Max Angioni. Rocco lo chiama sul palco alla fine per ringraziarlo: “E’ l’unico che ha creduto in me in questa società sempre così bigotta”.

 

anna falchi (4)

Dal palco saluta anche il regista Matteo Garrone in sala col figlio: “Il mio regista preferito è qui e voglio ringraziarlo”. On stage solo un lettone obliquo da un lato, il suo cartonato nudo con un pallone proprio lì dall’altro lato, un attaccapanni e alle sue spalle uno schermo gigante dove via via scorrono immagini dei suoi film, dei registi e delle attrici con cui ha lavorato che sono rimaste nella sua memoria, dei suoi affetti più cari, come la mamma, il padre e il cugino Gabriele Galetta, un tipo figo biondo che è stato al suo fianco dall’inizio della sua carriera come manager e tuttofare supportandolo sempre, come si è visto molto bene nella serie Netflix “Supersex” vista in tutto il mondo, record di tutto il 2024.

 

il brasiliano giuseppe cruciani (2)

Il cugino, racconta lui, un bel giorno gli domandò: “A Rocco ma se tu non te mettevi a fare il porno noi qui a Ortona che cazzo facevamo?”. “Lo spettacolo è più divertente, la serie era più drammatica”, commenta poi la bella attrice Lidia Vitale. Scritte colorate con i nomi di chi nomina si alternano via via sul palco, spesso sullo schermo c’è il disegno rosa del suo “arnese”, il gioiellone che gli ha fatto fare la vita intensa in giro per il mondo che ha fatto sino al giorno in cui 30 anni fa conobbe la bellissima moglie Rozsa che alla fine sale sul palco in lungo abito rosa fucsia a dire la sua e ricordare il loro vero grande amore.

 

 

lucrezia lando lorenzo tano

Sì, Rocco dialoga a più riprese con il suo pisellone, che gli risponde con la voce di Ruffini. Esilarante! E tra ricordi belli e dolorosi, Rocco si mette veramente a nudo pur rimanendo vestito forse per la prima volta sciorinando vari aneddoti. “Da bambino mi chiamavano Rocc la marocc (che in abruzzese vuol dire pannocchia) e mia mamma per evitare il bullismo mi disse di rispondere che avevo un gran marocc che bastava per tutta la famiglia, madre, padre e sorella”.

 

Più volgarotti i ricordi sui set americani, battutacce dei cameraman dinanzi ad una pornostar che era solita fare arie puzzolenti dal deretano quasi sulla sua faccia. E poi i ricordi sulla scomparsa del fratellino e dell’amatissima mamma per cui lui per soffrire ancora si fece circoncidere: “I chirurghi notarono la mia erezione pure sotto anestesia”.

 

rocco siffredi

E poi i ricordi su Moana e Cicciolina che erano il suo sogno erotico di ragazzo che si avverava: “Erano le mie preferite quando mi masturbavo”. Lo spettacolo scorre veloce e le risate si sprecano quando racconta: “Per vedere se una giornata sul set sarebbe stata più o meno buona mi esercitavo con “lui” usandolo come attaccapanni per vedere la potenza dell’erezione: cominciavo con una maglietta, poi con un asciugamano per finire con un giubbotto di pelle da motociclista. Ma voi cari amici se volete provarci, fatelo con una T-shirt a maniche corte!”.

 

Insomma, una vita spericolata sempre, piena di cose da ricordare. Rocco scende anche tra il pubblico e coinvolge gli spettatori. Un giovane di nome Manuel sale con lui sul palco per mimare con un orsacchiotto gigante una scena di sesso alla pecorina, con Rocco dietro di lui che lo spinge dalle spalle come faceva un regista con lui.

 

Poi ecco la parodia sex di “Chi vuol esser miliardario” che diventa “Chi vuol esser pipparolo”. Un uomo e una donna sul palco devono risponde ad un quiz con domande e vocaboli usati sui set a luci rosse. Colpo di scena! I due concorrenti non ne sbagliano una! Devono saperla lunga anche loro! Per i 3 spettatori che si sono messi in gioco c’è un regalino: una sacca con cappellini e T-shirt della sua accademia.

 

matteo garrone

E poi on stage arriva Rozsa, bellissima, che racconta i problemi sessuali all’inizio avuti con lui nel matrimonio “era troppo meccanico, come sui set”, lui risponde sciorinando i suoi sensi di colpa nei confronti della moglie e i suoi modi per tranquillizzarla quando tornava a casa dopo il lavoro. “Prima di sfiorarci era tutto un gioco di sguardi per capire l’umore”.

 

In sala c’è il figlio Lorenzo con la sua Lucrezia Lando, la maestra di ballo conosciuta lo scorso anno sulla pista di “Ballando con le stelle” che ha lasciato la tv per andare a vivere con lui a Budapest. I due sono innamoratissimi e non si staccano un attimo, mano nella mano perennemente, anche se lei giura di essere la più gelosa nella coppia.

 

pino insegno paolo ruffini

Lorenzo sale sul palco alla fine ad abbracciare mamma e papà. Nel girotondo di svippati presenti ecco anche Antonio Zequila con fidanzata gnocca che il 4 dicembre presenta il suo libro “Gli alberi di Giovanni” dedicato a suo padre. E poi Roberto Ciufoli che aspetta nel foyer l’arrivo di Pino Insegno ritardatario, l’ex senatore Antonio Razzi con la moglie Maria Jesùs Fernandez, che si attarda a lungo a fine show nel camerino di Rocco per salutarlo, Nicola Timpone, Fabrizio Maria Cortese, Kesoa Elvin, Sergio Fabi di “Cinemotore”, la Iena Filippo Roma con Fabrizio Arioli e tanti altri. Forza Rocco, continua così, che il pubblico ti adora!

lorenzo tano

fabrizio arioli filippo roma

teatro brancaccioenrico lucci antonio razzipaolo ruffininicola timponeantonio zequilaenrico lucci anna falchifilippo romafabrizio maria cortesefilippo roma (2)il brasiliano giuseppe crucianigabriella sassone fabrizio maria cortesegregorio manni gabriella sassonegiuseppe cruciani il brasilianopino insegnokesoa elvin lidia vitale (2)kesoa elvin lidia vitaleanna falchi (3)matteo garrone (2)roberto ciufoli (2)rocco siffredi (6)nicola timpone fabrizio maria cortese paolo ruffiniroberto ciufolirocco siffredi (2)rocco siffredi (3)rocco siffredi (4)rocco siffredi (5)rocco siffredi rosa caracciolo (2)rocco siffredi rosa caracciolo (3)antonio razzi maria jesus fernandezantonio razzi maria jesus fernandez (3)anna falchiantonio razzi maria jesus fernandez (2)rocco siffredi rosa caracciolo

Ultimi Dagoreport

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…

la stampa maurizio molinari alessandro de angelis luca ubaldeschi alberto leonardis

FLASH! – L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS ALLE BATTUTE FINALI: IN CORSO LA NEGOZIAZIONE SUGLI ESUBERI E PRE-PENSIONAMENTI CON IL CDR DEL QUOTIDIANO TORINESE – PER LA DIREZIONE, SAREBBE IN POLE LUCA UBALDESCHI, GIÀ VICE DIRETTORE DE “LA STAMPA” ED EX DIRETTORE DEL “SECOLO XIX” (MA SI PARLA ANCHE DI GIUSEPPE DE BELLIS DI SKY TG24), CON MAURIZIO MOLINARI COME SUPERVISORE EDITORIALE; UNICA CERTEZZA, ALESSANDRO DE ANGELIS ALLA VICEDIREZIONE – IL CAPITOLO “REPUBBLICA” SI CHIUDERÀ LA SETTIMANA SUCCESSIVA AL VOTO DEL 23 MARZO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA…

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….