2025irmacapece

CAFONAL DELLA TRUCE VITA! IRMA CAPECE MINUTOLO, NIPOTE DELLA MITICA PRINCIPESSA INTERPRETE ANCHE DEL FILM CULT DI DAGO “MUTANDE PAZZE”, FESTEGGIA LE SUE 50 PRIMAVERE AL NOTORIUS DI ROMA CON UN PARTY DEDICATO AGLI “ANNI ’50, LA DOLCE VITA” (OH MY GOD, CHE CAFONATA!) – AVVISTATI LA PROSPEROSA ATTRICE EX TINTOBRASSINA GAIA ZUCCHI, ORA SCRITTRICE E INFLUENCER, CHE SI È TRASFORMATA IN ANITONA EKBERG. AL SUO FIANCO, LO SCRITTORE DANDY NIKY MARCELLI COME IMPROBABILE MARCELLO MASTROIANNI. E POI LEOPOLDO MASTELLONI CON SCIARPA FELLINIANA, LA SOPRANO SARA PASTORE, LA BIONDISSIMA CRISTINA RONCALLI SIMIL-MARILYN MONROE…

Gabriella Sassone per Dagospia

 

torta (3)

Oh my God! Ma perché tutti inneggiano, scimmiottano, reinterpretano a modo loro l’epoca della Dolce Vita, della Hollywood sul Tevere, delle teste coronate, delle scazzottate tra divi d’oltreoceano e paparazzi, della via Veneto (oggi morta e semideserta se si escludono quei 3 locali che resistono come l’Harry’s Bar, il Jackie O’ e Crazy Pizza) pullulante di ritrovi in, caffè e hotel di lusso tanto da essere considerata il salotto del mondo?

 

Oh my God! Ma perché tutti inneggiano, scimmiottano, reinterpretano a modo loro l’epoca della Dolce Vita, della Hollywood sul Tevere, delle teste coronate, delle scazzottate tra divi d’oltreoceano e paparazzi, della via Veneto (oggi morta e semideserta se si escludono quei 3 locali che resistono come l’Harry’s Bar, il Jackie O’ e Crazy Pizza) pullulante di ritrovi in, caffè e hotel di lusso tanto da essere considerata il salotto del mondo?

 

Sarà perché oggi viviamo nell’era della “Truce Vita”, tra problemi di ogni genere che levano qualunque spensieratezza, dove la vita è più virtuale che reale (maledetti social!) e il mejo divertimento che ci è rimasto anche per sognare è il Festival di Sanremo con le sue canzonette.

 

Per non parlare della principessa d’origine partenopea Irma Capece Minutolo che agli “Anni ’50, la Dolce Vita” ha dedicato il party per le sue 50 primavere, sbattendo la sua foto sull’invito accanto a Mastroianni nella locandina del film appena citato. Non solo: ha dedicato alla zia, la soprano Irma Capece Minutolo, scomparsa meno di 2 anni fa, l’intera festa. Giocando sulla sua età e sull’omonimia.

 

niky marcelli gaia zucchi fulvio rocco de marinis

La Capece Minutolo senior, che tutti ricordano nei panni di attrice nel film-cult di Roberto D’Agostino “Mutande Pazze”, è stata infatti una delle regine di via Veneto e dintorni per la storia d’amore con Re Farouk d’Egitto, arrivato a Roma in esilio nel 1952. Così la nipote, per omaggiarla al meglio, ha voluto addirittura impersonare la zia, presentandosi con un abito vintage nero con strascico e una pelliccia di visione appartenuta all’amata sorella di suo padre.

 

 

cristina roncalli irma capece minutolo

A scortarla, un improbabile Re Farouk cui ha dato volto e anima l’avvocato napoletano Luigi Riccitiello, Segretario della Rete dei Comitati Pari Opportunità degli Ordini degli Avvocati della Regione Campania. Requisito interamente il “Notorious” di via San Nicola da Tolentino, fratellino minore del Jackie O’, per un party a porte chiuse, Irma jr. ha accolto una cinquantina di amici aristocratici, notabili, imprenditori e volti noti, che hanno brindato, cantato e ballato con lei. Anche alcuni ospiti hanno scelto un dress-code ispirato al tema, impersonando le celebrità dolcevitaiole, complice anche il Carnevale alle porte e un pizzico di ironia.

 

Così la prosperosa attrice ex tintobrassina, ora scrittrice e influencer Gaia Zucchi si è trasformata in Anitona Ekberg con occhialoni scuri, cappello a falde larghe nero e look total black. Al suo fianco, lo scrittore dandy Niky Marcelli ricordava Marcello Mastroianni con sciarpa, cappello e occhiali neri. Anche Leopoldo Mastelloni si è presentato avvolto in una lunga sciarpa felliniana al collo e un mazzo di rose in mano per la festeggiata.

 

A ricordare quegli anni ruggenti anche la soprano Sara Pastore dalle lunghe chiome bionde, che ha intonato con la sua vocina flautata “Vacanze romane”: lei è la figlia della ballerina e attrice turca Aichè Nanà, nota per il mitologico streap-tease al “Rugantino. Tranquilli: nessuna si è spogliata per scimmiottare Nanà e per la gioia dei paparazzi in un rigurgito dolcevitaiolo!

 

gaia zucchi fabrizio pacifici

Ma poteva mancare come ciliegina sulla torta una simil-Marilyn Monroe: no, tranquilli, non stavamo ad un concorso per sosia! Così ecco apparire per animare la serata la biondissima Cristina Roncalli, conduttrice su “Radio Leon” del programma “Quello che le donne non dicono”.

 

Cristina, nei panni sensualissimi di Marilyn avvolta nel famoso abito bianco (ma un tantinello trasparente con mutandina nera che si intravedeva alla luce dei flash) del film del 1955 “Quando la moglie va in vacanza”, rimasto nell’immaginario collettivo, ha messo su un vero e proprio show cantando le canzoni storiche più amate della diva hollywoodiana come “Bye Bye Baby”, “Diamonds are a girl’s best friend” e “I wanna be loved by you”.

 

Il gran finale davanti alla grande torta tutta panna e fragole quando ha intonato “Happy Birthday Irma!”, manco fosse Valeria Marini a tutti i compleanni che pare un disco rotto. Ad attendere tutti al varco sulla porta, Enrico Lucci con le sue domande provocatorie e le telecamere di “Striscia La Notizia”: per la prima volta è poi entrato nel locale per partecipare al rito della torta.

 

cristina roncalli irma capece minutolo (2)

La principessa ha spento così 6 simboliche candeline rosse accanto a Mastelloni e Lucci tra gli incitamenti del conduttore Angelo Martini e gli applausi dei presenti. Il ritrattista delle dive Daniele Pacchiarotti ha donato alla festeggiata un quadro con un suo fedele ritratto.

 

Cullati dalla musica live del pianista del locale, ecco i principi Adriano e Ascanio Pignatelli Aragona Cortes con la bellissima figlia 19enne Tatiana, il marchese-artista di quadri a mosaico Luca Theodoli, la bella contessa toscana Emilia Paglicci Reattelli in lungo rosso fuoco scortata dal figlio Alberto, il marchese Emanuele Bongiorno di Canigliari arrivato dal Veneto, Andrea Ripa di Meana elegantissimo (figlio adottivo di Marina e Carlo), il prefetto blasonato Fulvio Rocco de Marinis con uno dei suoi completi in velluto.

 

Dal Principato di Monaco ecco il conte Diego Parodi con l’amico imprenditore Edy Guarneschella. E ancora, in pista lo stilista Marco Coretti che ha sfoggiato una preziosa spilla vintage, il pellicciaio Stefano Roncaccia con la compagna Rita, il gioielliere Alberto Demetra, l’imprenditore Ignazio Maffei dell’omonimo pastificio, scortato dalla sensuale Giulia Borghese con lunga gonna di tulle e corpetto nero che lasciava intravedere il generoso seno.

 

cristina roncalli

Ecco la bionda stylist Claudia Arcara e il make-up artist Gennaro Marchese, la Cancelliera Sabrina Tutone (nipote di Lando Buzzanca), la sempre affascinante Elisabetta Viaggi, l’editrice del “Viviroma Magazine” Miria Maiorani, il presentatore e organizzatore di premi Fabrizio Pacifici, la cugina della festeggiata Luisa Ciucciovino e Anna Silvia Angelini.

 

La serata è andata avanti tra balli e canti degli ospiti: grandi applausi a Emanuele Bongiorni di Canigliari che è anche un tenore e ha gorgheggiato “Caruso” di Lucio Dalla. Dulcis in fundo, l’arrivo per un saluto del King dei Paparazzi Rino Barillari. Cin cin, baci, abbracci e tanti auguri.

luigi riccitiello irma capece minutolo

gaia zucchi niky marcellitorta (2)leopoldo mastelloni irma capece minutolocristina roncalli (2)patrizia annamaria castagiulia borghesesara pastore fulvio rocco de marinismarialuisa cioccovino fabrizio albifinnitortasara pastoreclaudia arcara gennaro marchesemarco coretti leopoldo mastellonielilia pagliacci reattelligaia zucchi irma capece minutolo niky marcelligaia zucchi niky marcelli (2)andrea ripa di meana giulia borghese miriam maioranienrico lucci gabriella sassoneandrea ripa di meanamiriam maiorani gennaro marchese gabriella sassone niky marcelli gaia zucchi fulvio rocco de marinisgabriella sassone marco corettisara pastore (2)andrea ripa di meana miriam maioranifulvio rocco de marinismarco coretticlaudia arcara gennaro marchese (2)marco coretti ignazio maffei giulia borgheseirma capece minutolo enrico luccigennaro marcheseleopoldo mastellonicristina roncalli irma capece minutolo (3)gabriella sassone fabrizio pacificiignazio maffei marco corettigiuliia borgheseottorino giardino patrizia annamaria casta

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?