venezia2022

POCHE STELLE E MOLTI “SVIPPATI” IERI SUL RED CARPET DEL FESTIVAL DI VENEZIA – FRANCESCA VERDINI, SENZA REGGISENO, TRASCINA CON SE' SALVINI MA LA FOLLA MUGUGNA: "DATECI GLI ATTORI" - SARAH FERGUSON SI METTE UN PO' TROPPO COMODA, AIDA YESPICA INDOSSA UN ABITO CHE SEMBRA UNA CORNICE – AD ACCENDERE I BOLLORI CI PENSANO SARA SAMPAIO, CHE SCOPRE LA SCHIENA, E VALENTINA CORVINO A CUI SFUGGE UN CAPEZZOLO...

Gian Luca Bauzano per www.corriere.it

 

Sarah Ferguson: comfort zone 5

elisabetta gregoraci

Ormai non c’è red carpet che si rispetti che non abbia un suo rappresentante royal. Meglio se un duca o una duchessa. Così ecco di verde bottiglia vestita apparire sul red carpet di «The Son», Sarah Ferguson, duchessa di York. Modello morbido, un po’ effetto vestaglia e molto da comfort zone per la ex moglie del principe Andrea. Certo non è un royal event a Buckingham Palace però anche senza tiara una scelta più ducale ci stava (AFP)

 

Matteo Salvini e Francesca Verdini: romantici 6

Elezioni in arrivo. E le passerelle perfette per raccontarsi. Matteo Salvini per mano con la fidanzata Francesca Verdini calcano il red carpet Lagunare. Lui in tuxedo di rigore, basico, senza concessioni, lei con tailleur grisaglia da sera. Sorridenti, lui la bacia e la stringe. Lei sorride. La sufficienza al romanticismo. (ANSA)

 

Sara Sampaio: dark lady 7,5

Altro red carpet all’insegna degli abiti da gran sera neri. Sara Sampaio ne sceglie uno con schiena scoperta, un fiume di paillettes nere. La scollatura sulla schiena e il décolleté coperto è uno dei trend di questo evento. La modella porta il tutto con strepitosa disinvoltura e sguardo seducente (Getty)

sarah ferguson

 

Tilda Swinton: danzante 8

Eccentrica? Certo Tilda Swinton sfugge alla centralità della banalità ed eccola con un caftano nero che indossa con passo danzante. E affabulante. E questa volta il “look” dei capelli diventa un pixie cut, tendenza del momento. La pennellata giallo paglierino della pettinatura tocco calibrato di colore. (AFP)

 

Aida Yespica: incorniciata 5

Il modello a sirena, un po’ Morticia si è già visto. Aida Yespica lo rende luminoso con un balconcino/cornice sul décolleté. L’effetto è festoso ma anche un po’ natalizio (Getty)

 

Hugh Jackman: dall’Australia con rigore 7,5

Impeccabile Hugh Jackman. Nulla da eccepire. E ci sta. Tuxedo con collo a scialle, camicia con bottone nero e papillon dalle ali importanti e le proporzioni della giacca calibrate. Dall’Australia con rigore. Leone d’oro per la scelta (AFP)

aida yespica

 

Elisabetta Gregoraci: “abbaliata” 5

Sorride sempre come se non ci fosse un domani Elisabetta Gregoraci. E si chiude in un modello arricchito da un ricamo cerniera di spille da balia. Spacco provocante che evoca l’effetto del tatuaggio di Belen a Sanremo. Ma già all’arrivo al Lido nel pomeriggio aveva dato indicazioni sullo stile Lagunare prescelto (Getty)

 

Natasha Poly: allacciata 7

Look total black molto aggressive per Natasha Poly by Dolce & Gabbana. Bustier profilato, spacco con allacciatura bustier e tacco vertiginoso. Sguardo luminoso come i diamanti by Pomellato che sfoggia. E posizione da diva della passerella (Getty)

 

Vanessa Kirby: hollywoodiana 7,5

Una cascata di cristalli e strascico plumeté per la britannica Vanessa Kirby il tutto Valentino The Beginning Haute Couture. E’ vero che siamo a Venezia, ma lo stile, really, davvero hollywoodiano (AFP)

 

vannesa kirby 2

Laurie, Canning e Carcassonne: disperati 4

A volte le imposizioni di lavoro poco son gradite. Sembrerebbe così per Joanna Laurie, Iain Canning e Philippe Carcassonne. Espressione disperata, look stropicciato. Specie per Carcassonne che potrebbe avere l’unica scusante di aver perso la valigia. L’ombrello invece quello no (Getty)

 

Alessandro Basciano e Sophie Codegoni: banali 3

C’era una volta Fedez che chiedeva a Chiara Ferragni di sposarla sul palcoscenico dell’Arena. In agguato il «The day after» effetto emulazione. Si è ripetuto commovendoci, come nel recente caso dei primi ballerini della Scala Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, poi effetto clone banale. Così anche i gieffini/isolani televisivi Alessandro Basciano e Sophie Codegoni si sono promessi eterno (chissà?) amore sul red carpet Lagunare. Tra il frame di un musical nostrano, la (finta) espressione stupita di entrambi davvero lascia a desiderare. Cosa non si fà per una foto. (Getty)

 

Anna Pettinelli: meringata 5

vanessa kirby

Emerge sorridente dalla sua spuma di georgette/chiffon Anna Pettinelli. L’effetto meringa/meringata era prevedibile. Ma si sa per reggere una kermesse come quella veneziana ci vuole tanta energia.

 

Demetrio Albertini: costretto 3

Il red carpet non è il campo da calcio ma i cartellini rossi ci sono anche qui. Così il sorridente Demetrio Albertini ne guadagna uno per la scelta di camicia e tuxedo. Camicia troppo stretta maniche della giacca troppo lunghe. Tra il rigore e l’autogol. Nonostante la presenza della moglie Uriana Capone con un modello vaporoso e dai colori preziosi, la pagella è quasi da bocciatura (LaPresse)

 

Didi Stone: imperiale 7,5

Certo gioca facile la modella francese Didi Stone volto, chioma, décolleté. Dato di fatto che la scelta del suo abito, dalle ricchezze imperiali la rendono davvero un’apparizione notturna da sogno ( (AFP)

 

Valentina Corvino: balneare 4/5

vanessa kirby 3

Venezia, il Lido e... Valentina Corvino forse ha passato la giornata sulla battigia. Eccola di corsa arrivare sul red carpet. Capello ancora umido, top nude evocazione bikini, abito effetto un po’ copri costume. E il sandalo fucsia ulteriore dettaglio. E fa la differenza (Getty)

 

Daniela Santanché e Dimitri Kunz: romantici 6

Red carpet politicamente par condicio. Così anche per Daniela Santanché e Dimiri Kunz un tocco romantico che porta come per Salvini & Verdini, la sufficienza (AFP)

 

Julia Tiberio: geometrica optical 7

Ecco, un tocco di Less is more ci voleva. Ci pensa Julia Tiberio con il suo abito optical geometrico con un gioco cut out per molte, più che rischioso ma per lei più che vincente (Getty)

 

Alice Diop: momento Think Pink 7

sara sampaiosara sampaio 4

Come ogni sera il momento Think Pink non poteva mancare. Questa volta ci pensa la regista francese Alice Diop in Valentino. E il soprabito vestaglia così portato la rende molto seducente (Afp)

VALENTINA CORVINO

sara sampaio 3sara sampaio 2natasha poly 3natasha polymatteo salvini e francesca verdinilaura dern 2laura dern 3hugh jackmanlaura dern 4laura dernnatasha poly 2matteo salvini francesca verdini 2matteo salvini francesca verdini 3aida yespica 2aida yespica 3matteo salvini francesca verdiniaida yespica 4aida yespica 5tommaso ragnoalessandro basciano e sophie codegoni 5alessandro basciano e sophie codegoni 6alessandro basciano sophie codegonialessandro basciano e sophie codegoni 2alessandro basciano e sophie codegoni 4anna pettinellihugh jackman 2hugh jackman 4hugh jackman 5hugh jackman 3elisabetta gregoraci 2Sarah Fergusondemetrio albertinielisabetta gregoraci 3tommaso ragno 2

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....