1- ‘ROSPY’ BINDI, LA KAPÒ DEL PD, SI PRESENTA ALLA FESTA DELL’UNITÀ E INSISTE: “LA COSTITUZIONE VIETA I MATRIMONI OMOSESSUALI”. E SUBITO SCOPPIA UNA DURA CONTESTAZIONE 2- IN PLATEA SI SFIDANO ALCUNI GIOVANI E COPPIE OMOSESSUALI CONTRO IL PUBBLICO PIÙ ANZIANO. “E’ FALSO, DICE CAZZATE” GRIDANO I FROCI. IL DIBATTITO SI SURRISCALDA E ANCHE LA BINDI SI INFIAMMA. “NOI SIAMO CHIAMATI A GOVERNARE IL PAESE, NON UNA MINORANZA” AFFERMA IRRITATA IL PRESIDENTE DEL PARTITO DEMOCRATICO” (DEMOCRATICO?) 3- LA SIMPATICA BINDI FA BINGO SCOMUNICANDO L’IDV DALLA SINISTRA COALIZIONE: “IL CARTELLINO ROSSO PER DI PIETRO, DOPO GLI ATTACCHI AL COLLE, È QUASI INEVITABILE”

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

1- MATRIMONI GAY, BINDI: ‘COSTITUZIONE LI VIETA'. E SCOPPIA LA BAGARRE ALLA FESTA DELL'UNITÀ
VIDEO: http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/07/19/matrimoni-bindi-costituzione-vieta-scoppia-bagarre-alla-festa-dellunita/201955/

Irene Buscemi per www.ilfattoquotidiano.it

"Garantiremo diritti alle unioni civili nel solco della Costituzione, c'è una sentenza che vieta i matrimoni omosessuali" afferma l'onorevole del Pd Rosy Bindi dal palco della festa dell'Unità di Roma. Dal quel momento partono le dure contestazioni di alcuni giovani e coppie omosessuali, osteggiate dal pubblico più anziano. "E' falso, dice cazzate" gridano i contestatori. Il dibattito si surriscalda e anche la Bindi si infiamma. "Noi siamo chiamati a governare il paese, non una minoranza" afferma irritata il presidente del partito Democratico.

"Non esistono fratture, non c'è nessuna questione aperta" aveva detto alcuni minuti prima l'esponente dell'ala cattolica del Pd, eppure la festa dell'Unità riproduce le querelle e le divisioni emerse nell'assemblea nazionale del Pd di sabato scorso anche sulle primarie e possibili alleanze con Casini e i moderati. Si parla anche di un'eventuale esclusione dell'Idv di Antonio Di Pietro dalla coalizione.

"Il cartellino rosso per Di Pietro, dopo gli attacchi al Colle, è quasi inevitabile" afferma la Bindi. Altre parole "indecenti" furono proferite, alcune settimane fa, dal leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini che definì "un insieme di schegge eversive ed impazzite" la procura di Palermo. "Come per Di Pietro, invito Casini a moderare i toni. Però Casini l'ha fatto per difendere il presidente Napolitano" di


2- GAY: CONCIA, PD RATIFICHI POSIZIONE NETTA PER UGUAGLIANZA

(ANSA) - "Sono contenta che la presidente Bindi abbia capito che bisognava andare oltre il documento del Comitato Diritti approvato sabato scorso nell'Assemblea Pd, così come le era stato chiesto, e superarlo in avanti condividendo, quindi, le parole del segretario Bersani che vuole portare il partito ad adottare il modello tedesco". Lo dichiara Anna Paola Concia, deputata del Partito democratico in prima fila nella battaglia per i diritti delle coppie gay.

"Il modello tedesco, la 'lebenspartnershaft', dalla sua approvazione è stata modificata in positivo nel corso degli anni e dei governi Merkel e prevede un istituto giuridico per le coppie omosessuali che riconosce uguali diritti e doveri tra le coppie omosessuali e quelle eterosessuali. Del resto io stessa, il 10 marzo 2011 durante una riunione della Commissione Diritti del Pd, nella prima discussione sulle unioni civili, presentai una relazione che proponeva di adottare il modello tedesco come mediazione tra la mia posizione - e quella di altri che come me erano favorevoli all'estensione del matrimonio agli omosessuali - e quella del ministro Renato Balduzzi, che riproponeva i DICO".

"Ora si deve andare oltre le polemiche e le, seppur legittime, posizioni diverse per ratificare a settembre, nella prossima Direzione, una posizione chiara e netta del Partito democratico, che abbia il coraggio di salvaguardare il legittimo principio di uguaglianza tra coppie omosessuali ed eterosessuali".


3- ROSY BINDI ALLA FESTA DELL'UNITÀ
Da www.unita.it

Nell'intervista di oggi all'Unità il leader di Sel, Nichi Vendola, ha apprezzato la relazione del segretario del Pd Bersani, soprattutto per l'auspicio di una svolta in politica economica per il dopo elezioni. Un passo avanti verso una possibile alleanza?

"Sì, è un apprezzamento importante. Le proposte del segretario, la sua Carta d'intenti, consentono di stringere un'alleanza con i progressisti e i riformisti. E' importante ricordare che che in questi giorni c'è stato un incontro anche con il leader dell'Udc Casini, che ha apprezzato anche lui il nostro lavoro. Il che significa che intorno a proposte concrete è possibile costruire un'alleanza larga che ci consenta di vincere le elezioni e di governare un paese che ha bisogno di essere ricostruito dalle fondamenta: democratiche, economiche, sociali e morali".

Il primo suggerimento è tenere la schiena dritta sulla spending review...

"Pur sostenendo il governo Monti la schiena non l'abbiamo mai piegata. Sulle pensioni, gli esodati, l'articolo 18. Certo non saremo mai il partito della la spesa improduttiva, ma non vogliamo siano messi a rischio i servizi fondamentali, la sanità, la scuola, la cultura. Saremo fermi, continueremo a chiedere interventi per la crescita e per l'equità".

Di Pietro ha attaccato di nuovo il Quirinale sulla decisione di aprire un conflitto di attribuzione.

Da tempo Di Pietro ha un atteggiamento non corretto verso il Quirinale e verso il Pd. Un'offensiva grave che quasi pregiudica i nostri rapporti. Il Capo dello stato non difende la sua persona ma le istituzioni e la funzione di garanzia che deve esercitare".

Siamo d'accordo con Bersani nel ritenere indecenti le frasi che le ha rivolto Grillo. Ma perché il Pd, visto che ha deciso di sostenere le unioni cvili, non lo ha fatto con chiarezza? Perché non si è concesso il voto a un documento sul matrimonio gay?

"Proprio perché l'assemblea aveva appena votato un documento diverso. Perché con molta chiarezza e nel filone della Costituzione, sarebbe stato scorretto votare un ordine del giorno diverso. Che forse non andava neppure presentato e accolto della presidenza visto che smentiva un ordine del giorno appena approvato. Questa è stata un'azione di chiarezza".

 

Un minuto di silenzio vittime Israeliane Un minuto di silenzio vittime Israeliane Silvio Di Francia Rosi Bindi Rosi Bindi risponde alle contestazioni Rosi Bindi risponde alle contestazioni Rosi Bindi risponde alle contestazioni Rosi Bindi risponde alle contestazioni Rosi Bindi risponde alle contestazioni Simpatizzanti Bindi Rosi Bindi risponde alle contestazioni

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