CAFONALINO DE MEXICO - DATE UNA PIZZA AI MAYA!

Da "ilVelino/AGV NEWS"

Venticinque imprese, oltre duemila partecipanti e nuovi accordi commerciali: è il bilancio di "Roma Està Aqui - La settimana delle eccellenze romane e laziali in Messico", che si è chiusa nella capitale messicana. Obiettivo dell'iniziativa, promossa dalla Camera di Commercio di Roma e da Unioncamere Lazio, far conoscere alle imprese e ai buyers messicani il meglio di Roma e della sua regione: dai prodotti agroalimentari alle creazioni di moda, dal turismo al design, fino all'arte e alla cultura. "Sono particolarmente soddisfatto - ha dichiarato Giancarlo Cremonesi, Presidente di Unioncamere Lazio - dei risultati ottenuti dalla nostra Settimana delle eccellenze romane e laziali in Messico.

L'altissimo numero di partecipanti ai vari eventi culturali ed economici e i numerosi accordi commerciali siglati tra le aziende del nostro territorio e gli operatori messicani ci danno la misura delle grandi potenzialità in termini di interscambio tra le due realtà territoriali". "Su questi presupposti - ha aggiunto - siamo in grado di garantire una solida collaborazione in vista della Settimana delle eccellenze messicane in Italia".

Numerosi gli incontri con gli operatori e i buyers locali, che hanno avuto modo di confrontarsi con le aziende del settore della moda e dei gioielli artigianali, dell'arredamento e del design, dell'elettromedicale e del turismo. Particolarmente apprezzate le piccole e medie imprese del comparto agroalimentare che hanno concluso il maggior numero di accordi commerciali.

Durante la Settimana sono intervenute numerose personalità istituzionali: l'Ambasciatore italiano in Messico Roberto Spinelli, autorevoli rappresentanti del governo locale, tra cui il Ministro dello Sviluppo Economico del Distretto Federale di Città del Messico Salomon Chertorivsky Woldenberg, il Ministro della Cultura Lucia Noriega e quello del Turismo Miguel Torruco. Quest'ultimo, nel corso di un seminario, ha annunciato che il governo di Città del Messico sta lavorando con Aeromexico, la compagnia di bandiera messicana, per istituire entro l'anno un collegamento aereo diretto tra Città del Messico e Roma.

Alla missione imprenditoriale hanno partecipato anche Marco Annarumi, Presidente di Promoroma, azienda speciale della CCIAA di Roma e Tommaso Tanzilli, Direttore generale di Federalberghi Lazio. Ma "Roma està Aquì" non è stata soltanto business: la settimana è stata, infatti, caratterizzata da un ricco programma di iniziative, tra le quali l'educational tenuto dagli esperti dell'Api (Associazione Pizzerie italiane), che hanno svelato i segreti della vera pizza romana. Alle prese con il piatto italiano per antonomasia, oltre 400 persone hanno imparato come si fa un'ottima pizza, dagli ingredienti, tutti rigorosamente "Made in Italy", fino alla giusta cottura.

Grande successo ha ottenuto anche il programma culturale con l'inaugurazione di due mostre: una dedicata alle creazioni dei maestri orafi romani, ispirate alla cultura Maya, e l'altra all'arte contemporanea con una selezione di opere della Collezione Farnesina firmate da artisti come De Chirico, Guttuso e Schifano. Particolarmente apprezzato il concerto del Maestro Uto Ughi al Teatro della Ciudad, uno degli edifici più belli della Città, che ha registrato il tutto esaurito.

"Roma Està Aquì" è la prima tappa di un progetto che prevede anche "La settimana delle eccellenze messicane in Italia", che si terrà a settembre a Roma. L'evento è stato promosso dalla Camera di Commercio di Roma e da Unioncamere Lazio, in collaborazione con il Distretto Federale di Città del Messico e la CANACO (Cámara de Comercio Ciudad de México), con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio di Ministri e del Ministero dello Sviluppo Economico.

 

 

ughi e mariachi teatro pieno RomaEstaAqui Citta del Messico RomaEstaAqui Citta del Messico RomaEstaAqui Citta del Messico RomaEstaAqui Citta del Messico

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)