CARLO FRECCERO ANALIZZA PER DAGOSPIA IL SUCCESSO TELEVISIVO DI ROBERTO VANNACCI – ‘’FUNZIONA PERCHÉ È IN GRADO DI PROPORSI AL PUBBLICO CON UN DISCORSO SEMPLICE E LINEARE CHE INDUCE ALL'IDENTIFICAZIONE. LUI INCARNA LA NORMALITÀ - È UN GENERALE CHE DALLA GRUBER SI PRESENTA IN TENUTA CASUAL, COME UNO STUDENTE FUORICORSO - RISPONDE DISINVOLTO, DIVERTITO, RILASSATO OSTENTANDO UNA NATURALEZZA CHE OGGI LA DESTRA GESTISCE MEGLIO DELLA SINISTRA. MA IN REALTÀ NON DICE NULLA - L’IMMAGINE DI VANNACCI È RITAGLIATA SULLE ATTESE E GLI STEREOTIPI DELLA DESTRA: È UN GENERALE, DI VALORI TRADIZIONALI, DEVOTO ALLA FAMIGLIA. TUTTAVIA È IN GRADO DI GESTIRE QUESTI VALORI CON NATURALEZZA, SPONTANEITÀ E NEI LIMITI DEL BUON SENSO COMUNE - LA SUA PERFORMANCE A “OTTO E MEZZO”, DA ESAME POLITICO SI È TRASFORMATA BEN PRESTO IN UN FORMAT DI CONFESSIONI, COME ‘’BELVE’’. E L’UNICA BELVATA È L’ATTACCO CONTRO MARINA BERLUSCONI" - VIDEO
Carlo Freccero per Dagospia
roberto vannacci a otto e mezzo - foto lapresse
Vannacci funziona perché è in grado di proporsi al pubblico con un discorso semplice e lineare che induce alla identificazione.
Purtroppo la semplificazione del discorso presenta proprio la malattia, la fragilità, la debolezza della democrazia, perché in un mondo sempre più complesso la mancanza di approfondimento ci taglia fuori dalle scelte importanti, mentre al centro dell’agenda dei media si discute solo di temi marginali.
In particolare oggi più che mai le scelte importanti si fanno a livello internazionale, in Europa anziché in Italia. Ma, mediaticamente, tendiamo a parlare solo di problemi nazionali e locali che tutti pensano di poter condividere.
Da quando si comincia a pensare alle liste elettorali delle politiche 2027, mi viene chiesto spesso un parere mediatico sui candidati. In breve, non mi viene richiesto un parere politico, ma, come ex direttore di rete, mi viene chiesto di collaborare alla scelta del casting.
Ciò significa che in POST DEMOCRAZIA ci muoviamo sul piano dello SPETTACOLO, che della politica.
Vannacci funziona prima di tutto perché la destra, essendo al governo e non avendo potuto (e saputo) attuare il suo programma politico, ha bisogno oggi di un volto nuovo che promette di portare quel programma a compimento.
È evidente che non può funzionare così, ma l’importante è che l’illusione sopravviva per il tempo della competizione elettorale.
L’immagine di Vannacci è ritagliata sulle attese e gli stereotipi della destra: è un generale, di valori tradizionali, devoto alla famiglia. Tuttavia è in grado di gestire questi valori con naturalezza, spontaneità e nei limiti del buon senso comune. E a questo senso riverbera il successo del libro ‘’Il mondo al contrario’’.
Lui incarna la normalità.
MARINA BERLUSCONI DIVENTA CAVALIERA DEL LAVORO
È un generale che dalla Gruber si presenta in tenuta causal, come uno studente fuori corso che sostiene il suo esame con la massima naturalezza di fronte ad un autorevole commissione d’esame di sinistra che vuole ritirargli il libretto…
Risponde disinvolto, divertito, rilassato ostentando una naturalezza che oggi la destra gestisce meglio della sinistra. Ma in realtà non dice nulla.
La capacità di bucare lo schermo è una sorta di qualità innata che non tutti hanno e trova giustificazione nella sua capacità di dare voce alla normalità.
lilli gruber e roberto vannacci a otto e mezzo - foto lapresse
Vediamo la sua performance a “Otto e mezzo”: da esame politico si trasforma ben presto in un format di confessioni, come ‘’Belve’’. E l’unica belvata è l’attacco contro Marina Berlusconi.
La commissione d’esame si ritira e lascia spazio al “Punto di Paolo Pagliaro” che conferma e pronostica il suo successo.
roberto vannacci 1
ROBERTO VANNACCI - GIORGIA MELONI - MATTEO SALVINI - MEME BY MACONDO
lilli gruber ospita vannacci a otto e mezzo 6
roberto vannacci con un pesce in mano.
il tuffo in mare di roberto vannacci 2025 4
roberto vannacci - associazione stampa estera - foto lapresse
CARLO FRECCERO OTTO E MEZZO
roberto vannacci a otto e mezzo - foto lapresse
