donald trump missile missili iraniano

CARO TRUMP, HAI VOLUTO LA TUA GUERRA? ORA COMBATTILA E NON ROMPERCI IL CAZZO – IL PRESIDENTE AMERICANO MINACCIA GLI ALLEATI DELLA NATO CHE NON VOGLIONO IMBARCARSI NEL CONFLITTO CONTRO L’IRAN (IL TYCOON VORREBBE UNA COALIZIONE A PROTEZIONE DEI COMMERCI NELLO STRETTO DI HORMUZ): “CI SARÀ UN FUTURO MOLTO NEGATIVO PER IL FUTURO DELLA NATO SE NON CI SARÀ ALCUNA RISPOSTA” – È DA TEMPO CHE SOSTENGO CHE LA NATO SIA UNA STRADA A SENSO UNICO. QUALSIASI RISCHIO PER GLI ALLEATI SAREBBE MINIMO, VISTO CHE ABBIAMO ESSENZIALMENTE DECIMATO L’IRAN”. ALLORA COM’È CHE DA TEHERAN CONTINUANO A LANCIARE MISSILI E DRONI A TUTTO SPIANO SUL GOLFO? – LA FRUSTRAZIONE PER IL NO DEL BRITANNICO STARMER E L’APPELLO ALLA CINA: “PECHINO DEVE AIUTARE, 90% DEL SUO PETROLIO VIENE DA HORMUZ”

TRUMP, 'HO CHIESTO A LONDRA DI INTERVENIRE, SI SONO RIFIUTATI'

donald trump e keir starmer

(ANSA) - Donald Trump esprime frustrazione per la risposta della Gran Bretagna alla sua richiesta di mobilitazione in Iran. Il tycoon, che domenica ha parlato col premier Keir Starmer, ha detto che "il Regno Unito potrebbe essere considerato l'alleato numero uno, quello con la storia più lunga e così via: eppure, quando ho chiesto loro di intervenire, si sono rifiutati".

 

E non appena "abbiamo praticamente annullato la capacità di minaccia dell'Iran, loro hanno detto: 'Beh, allora invieremo due navi'. E io ho risposto: 'Abbiamo bisogno di queste navi prima di vincere, non dopo aver vinto', ha detto Trump in un'intervista al Financial Times.

 

 

TRUMP, 'DA TEMPO SOSTENGO CHE NATO SIA STRADA A SENSO UNICO'

RAID AMERICANI SULL ISOLA DI KHARG

(ANSA) - "È da tempo che sostengo che la Nato sia una strada a senso unico". Il presidente americano Donald Trump, in un'intervista al Financial Times, ha lamentato la carente risposta dei partner europei, sostenendo che qualsiasi rischio per gli alleati che spostano asset nel Golfo sarebbe minimo, dato che gli Stati Uniti e Israele hanno distrutto la capacità militare dell'Iran nelle ultime due settimane.   

 

"Abbiamo essenzialmente decimato l'Iran. Non hanno Marina, né difesa antiaerea, né aviazione. E' tutto perduto. L'unica cosa che possono fare è creare qualche piccolo disturbo piazzando una mina nell'acqua, un fastidio. Tuttavia, questo fastidio può causare problemi", ha concluso.

 

ambasciata usa a baghdad colpita da un drone iraniano

TRUMP, 'CHIESTO A CIRCA SETTE PAESI DI INTERVENIRE A HORMUZ'

(ANSA) - "Chiedo con insistenza di intervenire e proteggere il proprio territorio, perché è il loro territorio, è da lì che traggono la loro energia e dovrebbero aiutarci a proteggerlo". Lo ha detto sull'Air Force One il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, riferendosi alla coalizione per lo Stretto di Hormuz.   

 

Trump ha definito la missione "un'impresa di modesta entità" perché le capacità missilistiche e dei droni iraniani sono state "decimate". Il presidente ha affermato di aver contattato "circa sette Paesi", ma che era troppo presto per dire chi si sarebbe fatto avanti, rifiutandosi inoltre di rivelare per quale posizione propendesse la Cina. "Abbiamo ricevuto alcune risposte positive, ma anche alcune persone che preferirebbero non essere coinvolte", ha aggiunto.   

 

iraniani pro regime 1

Trump ha anche commentato quella che sembra essere una mancanza di proteste contro il regime in Iran. Dopo i primi attacchi della guerra, aveva esortato gli iraniani a insorgere, definendola un'occasione irripetibile per il cambiamento. Ma ieri sera ha dichiarato ai giornalisti che ciò non è accaduto, poiché le autorità avevano avvertito la popolazione: "Se protestate, verrete uccisi a colpi d'arma da fuoco". "I manifestanti non hanno armi... Penso che per loro sia molto difficile protestare. Lo capisco perfettamente", ha affermato Trump.

 

Trump ha dichiarato nella notte inoltre che Israele stava "collaborando con gli Stati Uniti" per mettere in sicurezza lo stretto di Hormuz. Lo mettono in risalto i media israeliani.

 

 

VERTICE ALLA CASA BIANCA CON DONALD TRUMP VOLODYMYR ZELENSKY E I VOLENTEROSI

TRUMP, 'PARLIAMO CON L'IRAN MA LORO NON PRONTI PER L'ACCORDO'

(ANSA) - Gli Usa sono in trattative con l'Iran, mentre la guerra entra nella sua terza settimana, ma Teheran non è ancora pronta per un accordo di chiusura delle ostilità.

 

"Sì, stiamo parlando con loro", ha replicato il presidente Donald Trump ai giornalisti sull'Air Force One, senza tuttavia specificare la natura dei colloqui, a una domanda sull'esistenza di iniziative diplomatiche in corso per porre fine al conflitto estesosi in tutto il Medio Oriente. "Ma non credo che siano pronti. Ci stanno però arrivando piuttosto vicino", ha aggiunto Trump. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha negato colloqui in corso con gli Usa.

 

TRUMP, 'FUTURO DELLA NATO MOLTO NEGATIVO SE NON AIUTA IN IRAN'

MEME SUL CARO BENZINA

(ANSA) - Donald Trump avverte la Nato, minacciando un futuro "molto negativo" se gli alleati degli Stati Uniti non contribuiranno a garantire l'apertura dello Stretto di Hormuz. E' il messaggio schietto e diretto del tycoon alle nazioni europee perché si uniscano al suo sforzo bellico in Iran, contenuto in un'intervista rilasciata domenica al Financial Times.

 

"È assolutamente opportuno che coloro che traggono beneficio dallo Stretto contribuiscano a garantire che lì non accada nulla di male", ha detto Trump, nella intervista al Ft di 8 minuti, sostenendo che Europa e Cina dipendono fortemente dal petrolio proveniente dal Golfo, a differenza degli Usa Uniti. "Se non ci sarà alcuna risposta, o se la risposta sarà negativa, credo che ciò sarà molto dannoso per il futuro della Nato", ha aggiunto.   

 

I commenti di Trump sono maturati all'indomani dell'appello a Cina, Francia, Giappone, Corea del Sud e Gran Bretagna perché si uniscano allo "sforzo congiunto" per sbloccare lo Stretto in cui transita il 20% del petrolio mondiale.   

iraniani pro regime 2

 

Nonostante l'avvertimento, Trump si è mostrato scettico sulla possibilità che gli alleati degli Usa accolgano le sue richieste di aiuto. "Abbiamo un'organizzazione chiamata Nato. Siamo stati molto generosi. Non eravamo tenuti ad aiutarli per la questione dell'Ucraina. L'Ucraina dista migliaia di chilometri da noi, eppure li abbiamo aiutati. Ora vedremo se saranno loro ad aiutare noi. Perché sostengo da tempo che noi ci saremo per loro, ma loro non ci saranno per noi. E non sono affatto sicuro che, alla prova dei fatti, ci saranno", ha rincarato il tycoon.   

VERTICE ALLA CASA BIANCA CON DONALD TRUMP VOLODYMYR ZELENSKY E I VOLENTEROSI

 

Alla domanda su quale tipo di aiuto gli fosse necessario, Trump ha risposto: "Qualsiasi cosa serva". Ha poi aggiunto che gli alleati dovrebbero inviare dragamine, navi di cui l'Europa possiede un numero decisamente superiore rispetto agli Stati Uniti. Voleva inoltre "persone in grado di neutralizzare alcuni elementi ostili che si trovano lungo la costa iraniana".   

 

Trump ha lasciato intendere di volere squadre di commando europee o altro supporto militare per eliminare gli iraniani che stanno creando "disturbi" nel Golfo utilizzando droni e mine navali. "Li stiamo colpendo molto duramente", ha detto. "Non gli resta altro che creare qualche piccolo problema nello Stretto. Tuttavia, questi Paesi ne traggono beneficio e dovrebbero aiutarci a sorvegliarlo. Noi li aiuteremo. Ma dovrebbero esserci anche loro. In fondo, serve molta gente per tenere d'occhio pochi individui", ha concluso

 

attacco iraniano sull aeroporto di dubai

TRUMP, 'POSSIAMO COLPIRE LE STRUTTURE PETROLIFERE DI KHARG IN 5 MINUTI'

(ANSA) - Gli Stati Uniti sono pronti a sferrare nuovi attacchi contro l'isola di Kharg, il principale snodo iraniano per l'export di petrolio, e potrebbero prendere di mira le relative infrastrutture petrolifere dopo aver "annientato" quelle militari.   "Avete visto che abbiamo colpito l'isola di Kharg: tutto, tranne le condutture", ha detto Trump in un'intervista al Financial Times, riferendosi al raid aereo che aveva annunciato venerdì. "Possiamo colpirla in cinque minuti. E non c'è assolutamente nulla che possano fare al riguardo", ha aggiunto.

 

TRUMP ACCUSA L'IRAN DI DISINFORMAZIONE CON L'USO DELL'IA

bombardamenti su teheran 1

(ANSA) - Donald Trump accusa l'Iran di disinformazione basata sull'IA e sui media compiacenti, smentendo le notizie su danni subiti da velivoli e mezzi navali Usa. In un lungo post su Truth, 'il tycoon ha scritto che "l'Iran è noto da tempo come un maestro di manipolazione mediatica e pubbliche relazioni.

 

Militarmente è debole e inefficace, ma è davvero abile nel 'nutrire' i media delle 'Fake News' - sempre molto ricettivi - con informazioni false. Ora, l'IA è diventata un'altra arma di disinformazione". Teheran, è l'accusa, ha fatto circolare immagini e video artefatti, con presunti attacchi a navi e aerei per amplificare le sue capacità.

 

iraniani pro regime 4

l'Iran utilizza l'IA "con notevole efficacia, considerando che viene annientato giorno dopo giorno. Hanno mostrato fittizie 'imbarcazioni kamikaze' che sparavano contro varie navi in ;;mare: una scena che appare spettacolare, potente e minacciosa, ma che vede protagoniste imbarcazioni inesistenti. Si tratta esclusivamente di disinformazione volta a dimostrare quanto siano 'dure' le loro forze armate, in realtà già sconfitte!", ha rincarato Trump.   

 

I cinque aerei da rifornimento Usa che, "secondo le false notizie riportate dal Wall Street Journal e da altre fonti, sarebbero stati abbattuti e gravemente danneggiati, sono tutti pienamente operativi; fa eccezione un solo velivolo, che tornerà presto a solcare i cieli. Gli edifici e le navi mostrati in fiamme non stanno affatto bruciando: sono 'FAKE NEWS', generate dall'IA.

 

KEIR STARMER - DONALD TRUMP

Per esempio, l'Iran — operando in stretto coordinamento con i media delle 'Fake News' — ha mostrato la nostra grandiosa portaerei Uss Abraham Lincoln (una delle navi più grandi e prestigiose al mondo) mentre bruciava in modo incontrollato nell'oceano".    Non solo la nave "non stava bruciando, ma non era nemmeno stata colpita: l'Iran sa bene di non potersi permettere un'azione del genere!

 

La notizia era consapevolmente FALSA e, in un certo senso, si potrebbe sostenere che gli organi di stampa che l'hanno diffusa dovrebbero essere incriminati per TRADIMENTO, a causa della divulgazione di informazioni mendaci! Il dato di fatto è che l'Iran sta subendo un annientamento, e le uniche battaglie che riesce a 'vincere' sono quelle che crea artificialmente tramite l'IA e che vengono poi diffuse da organi di stampa corrotti".   

 

donald trump - conferenza stampa sulla guerra in iran

Trump ha attaccato quella ha definito "la stampa radicale di sinistra" che è "perfettamente consapevole, eppure continua imperterrita a diffondere storie false e MENZOGNE. È proprio per questo motivo che il loro indice di gradimento è così basso, ed è per questo che io riesco a vincere le elezioni presidenziali - ottenendo una VITTORIA SCHIACCIANTE - pur ricevendo un trattamento positivo da parte della stampa in appena il 5% dei casi: hanno perso ogni credibilità!", ha concluso il presidente Usa su Truth.

 

 

TRUMP, 'PECHINO DEVE AIUTARE, 90% DEL SUO PETROLIO VIENE DA HORMUZ'

(ANSA) - Donald Trump si aspetta un aiuto dalla Cina per sbloccare lo Stretto di Hormuz, prima di recarsi a Pechino a fine mese per un vertice con l'omologo Xi Jinping. "Credo che anche la Cina dovrebbe dare una mano, dato che riceve il 90% del suo petrolio proprio attraverso lo Stretto", ha detto il tycoon, secondo cui aspettare fino al vertice "sarebbe troppo tardi".

 

iraniani pro regime 3

"Vorremmo una risposta prima di allora. È un periodo di tempo piuttosto lungo", ha osservato Trump in un'intervista al Financial Times, aggiungendo che il suo viaggio in Cina potrebbe essere posticipato. "Potremmo rimandare", ha precisato, senza specificare per quanto tempo.

 

TRUMP, 'HO PIENO DIRITTO DI IMPORRE DAZI IN UN'ALTRA FORMA'

(ANSA-AFP) -- Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato di avere l'autorità di imporre dazi nonostante la Corte Suprema degli Stati Uniti abbia annullato il mese scorso i suoi dazi globali. "Ho il diritto assoluto di imporre dazi in un'altra forma e ho già iniziato a farlo", ha dichiarato in un lungo post sul suo social network Truth. Trump ha imposto un dazio del 10% sulle importazioni statunitensi tramite decreto esecutivo poco dopo la sentenza della Corte Suprema.

bombardamenti su teheran 3DONALD TRUMP - SCARPE OXFORD DI FLORSHEIMMEME SU ZELENSKY CHE NON HA LE CARTE MA GLI INTERCETTORI CONTRO I DRONI IRANIANI attacco iraniano contro kuwait city 4

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