mostra sguardi d’impresa. mimmo frassineti fotografa la ferrari

CLIC: IL MITO FERRARI IN UNO SCATTO - A PALAZZO PIACENTINI A ROMA ARRIVA LA MOSTRA DI MIMMO FRASSINETI, PROMOSSA DA CDP E FONDAZIONE DI MODENA, CON OLTRE 60 IMMAGINI SCATTATE NEGLI STABILIMENTI DI MARANELLOUN BRAND CHE RACCONTA UN PAESE INTERO: OGGI FERRARI È UNO DEI MARCHI DI MAGGIOR VALORE NEL PANORAMA INDUSTRIALE ITALIANO: OLTRE 12 MILIARDI DI EURO...

Da https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/scatti-di-ferrari-un-lungo-viaggio-nella-nostra-storia-day7wqoq

MOSTRA Sguardi d’impresa. Mimmo Frassineti fotografa la Ferrari

 

Sono oltre sessanta le foto esposte alla mostra “Sguardi d’impresa. Mimmo Frassineti fotografa la Ferrari”, inaugurata mercoledì 10 dicembre a palazzo Piacentini, sede del ministero delle Imprese e del made in Italy, e visitabile fino al 14 gennaio.

 

Promossa da Cassa depositi e prestiti e Fondazione di Modena, in collaborazione con Ferrari, l’esposizione mette al centro il lavoro di Mimmo Frassineti – fotografo e autore di reportage industriali – sulla Ferrari, unendo e facendo dialogare due serie di scatti realizzati a distanza di quarantacinque anni negli stabilimenti storici di Maranello e Modena. Centro della Motor valley emiliano-romagnola.

 

Una zona dell’Italia in cui il genio imprenditoriale e la passione per i motori hanno incontrato maestranze altamente specializzate. Il resto è noto: tradizione, trofei e un marchio che racconta un paese intero. Il primo scatto risale al 1980 ed è parte dell’Archivio storico del gruppo Cdp, il secondo è del 2024. Il progetto mira a valorizzare il patrimonio archivistico del gruppo, mettendo in relazione la cultura industriale che ha contribuito allo sviluppo economico del Novecento con la contemporaneità.

 

MOSTRA Sguardi d’impresa. Mimmo Frassineti fotografa la Ferrari

PRIMA E DOPO

È tra il prima e il dopo che si colloca lo sguardo di Frassineti, tornato nello stabilimento di Maranello nel 2024 su richiesta di Cdp. La mostra, inaugurata a Modena lo scorso 26 settembre, si declina artisticamente attraverso sette parole chiave – Connessioni, Sintonia, Manifattura, Precisione, Orgoglio, Passione e Pazienza – che hanno lo scopo di guidare il visitatore in un percorso di lettura della storia dei cambiamenti dei siti produttivi e del lavoro in sé. Senza giudicare, ma semplicemente esponendo un graduale mutare dell’industria come riflesso dei cambiamenti sociali ed economici di uno stato.

 

MOSTRA Sguardi d’impresa. Mimmo Frassineti fotografa la Ferrari

A Roma la mostra è arricchita dalla scultura La Colonna del viaggiatore (1966) di Arnaldo Pomodoro, conservata nel museo aziendale di Cassa depositi e prestiti. Un elemento non solo artistico, ma fortemente simbolico. Capace di mettere in luce la commistione tra industria e cultura.

 

Due settori interconnessi e a volte indistinguibili l’uno dall’altro.

 

L’esposizione è parte di un progetto di digitalizzazione e valorizzazione che riguarda l’intero Archivio storico fotografico del gruppo Cassa depositi e prestiti. Oltre 20mila immagini che cristallizzano l’evoluzione industriale dell’Italia tra gli anni Trenta e Novanta del Novecento. Anni in cui l’intervento della finanza pubblica – anche attraverso la presenza di banche locali solide – metteva a disposizione il capitale economico per i giovani imprenditori dell’epoca, capaci, in molti casi, di creare una cultura industriale radicata nei territori.

MOSTRA Sguardi d’impresa. Mimmo Frassineti fotografa la Ferrari

 

All’inaugurazione hanno partecipato il presidente di Cdp, Giovanni Gorno Tempini, e il ministro Adolfo Urso. «Da 175 anni – ha detto Gorno Tempini – Cassa accompagna la crescita del paese, interpretando i cambiamenti sociali e industriali, e l’arte rappresenta una sintesi bellissima delle nostre attività.

 

MOSTRA Sguardi d’impresa. Mimmo Frassineti fotografa la Ferrari

La nuova tappa di questa mostra testimonia lo storico impegno di Cdp nel valorizzare la cultura d’impresa e rafforzare quel dialogo tra industria, arte e territori che caratterizza il nostro operato e che ancora oggi contribuisce a rendere unica l’Italia nel mondo».

 

Urso invece ha sottolineato come «il made in Italy non è soltanto un luogo di produzione, ma una cultura produttiva, uno stile, una dimensione con al centro sempre la persona». Aggiungendo che «questa mostra ci fa capire cosa ci sia dietro a un’opera straordinaria come la Ferrari e a un distretto come quello di Modena, che rappresenta l’eccellenza del settore dell’automotive».

 

INAUGURAZIONE MOSTRA Sguardi d’impresa. Mimmo Frassineti fotografa la Ferrari

La mostra, infatti, pone un ulteriore tema di riflessione: il rapporto tra uomo e macchina. Rapporto complesso ma innovativo, come dimostra l’evoluzione tecnologica ed estetica nel settore. Oggi Ferrari è uno dei marchi di maggior valore nel panorama industriale italiano: oltre 12 miliardi di euro. Un valore generato nel tempo, figlio di scelte imprenditoriali di lungo corso e di una sinergia tra pubblico e privato. Come ben mostrano le foto di Frassineti.

INAUGURAZIONE MOSTRA Sguardi d’impresa. Mimmo Frassineti fotografa la Ferrari

 

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